07 Sep, 2026 - 09:10

LIVE - Terni, Consiglio comunale del 7 settembre

LIVE - Terni, Consiglio comunale del 7 settembre

È convocata per questa mattina alle 10 la nuova seduta del Consiglio comunale di Terni, il primo dopo la costituzione del nuovo gruppo consiliare 'Con Bandecchi per Terni'. Diversi i punti all'ordine del giorno tra cui l'affidamento dei due asili nido comunali, il Peter Pan e via Cadore. 

Live Consiglio comunale del 7 settembre

13.27 Consiglio concluso.

13.05 Interviene il consigliere Cecconi facendo presente che in aula ci sono famiglie dell'associazione Afad che chiedono audizione con il sindaco e i presidenti delle Commissioni sul progetto di vita indipendente. Viene chiamata la Conferenza dei presidenti delle Commissioni. 

13.04 Votazione sulla delibera così come emendata. Approvata con 18 favorevoli, 12 contrari, un astenuto, due gli assenti. Approvata con immediata esecutività. Il servizio dei due nidi verrà esternalizzato.

13.02 Votazione sull'emendamento proposto da Severoni. Approvato con 18 voti favorevoli, 12 i contrari, un astenuto, due gli assenti.

Si aprono le dichiarazioni di voto. Intervengono Fabrizi (Misto), Pastura (fdI), Spinelli (PD), Ferranti (FI) e Fiorelli (M5S) e riprende la parola il sindaco Bandecchi: "La maggioranza è ancora maggioranza seppur divisa in due gruppi. Noi dobbiamo ridurre il personale di questo Comune, chi andrà in pensione non verrà sostituito, Comuni come il nostro vanno avanti con 400 dipendenti. Sì è una scelta politica - rivendica a più riprese -. Noi avevamo promesso ai cittadini ternani innovazione e gliela stiamo dando".

12.32 parla il consigliere Marco Cecconi (FdI). "Il sindaco ci ha ricordato i costi del personale che sono la voce principale nel bilancio dei Comuni. Qui parliamo di istruzione e credo che sia una scelta sbagliata. Auspico che questa delibera possa essere rivista".

12.29 prende la parola la presidente Sara Francescangeli: "Intervengo in seguito all'intervento del PD. Il PD ci dà lezioni di bilancio ma è responsabile del default del Comune di Terni, di cui ancora paghiamo le conseguenze. Spero - conclude - che ci siano imprenditori disposti ad investire su questi nidi".

12.24 Parla il consigliere Claudio Batini (AP). "Emerge che Terni ha un problema serio perché il suo sindaco tira fuori sempre soluzioni innovative che in Italia non sono state proposte. Oggi si sta proponedo un modello di asilo che può essere migliorato ma che è nuovo, diverso. Stiamo cercando di dare ai cittadini di Terni un asilo privato con le regole del pubblico. Noi stiamo cercando di aiutare le famiglie, come si fa ad andare contro un atto di questo tipo?".

12.16 Interviene il consigliere Roberto Pastura (FdI). "Condivido in parte le osservazioni del sindaco anche se credo che sicuramente sarebbe stata meglio una gestione interna. Mi chiedo come si faccia a vantarsi che l'Amministrazione comunale non spenderà un euro perché il Pef non è sostenibile e la criticità quando verrà fatto il bando, andrà deserto lasciando due strutture pubbliche vuote. Non è una questione ideologica l'esternalizzazione ma il progetto è sbagliato nelle premesse e nello svolgimento. Chi ne paga le conseguenze è questa città".

12.09 Parla il consigliere Valdimiro Orsini (Masselli Sindaco). "Della riorganizzazione ne parleremo a tempo debito - esordisce -. Sui servizi educativi l'esperienza della gestione in concessione è stata fatta anche in altre città dell'Umbria. I servizi educativi sono una questione importantissima, quello che non mi convince è il Piano economico-finanziario che è "creativo". Se si prevede di incassare 116mila euro l'anno qualcuno mi deve spiegare come si possa arrivare a 199mila euro l'anno dalle attività aggiuntive come i corsi di lingua e l'utilizzo delle strutture per finalità diverse. Quando si parla di un servizio così delicato non si può assolutamente rischiare. Capisco che la gestione diretta comporterebbe costi di qualche milione di euro l'anno".

12.03 Parla il sindaco Bandecchi "Quello che stiamo facendo è la cosa migliore che possa succedere. Noi mettiamo a disposizione i locali dei due nidi. Il Comune di Terni non ha soldi per assumere nuovi insegnanti e non ha nemmeno i soldi per pagare gli stipendi a 600 dipendenti comunali. Solo dieci anni fa ne avevate 1.100 di dipendenti che oggi sarebbero costati 74 milioni di euro. Oggi gli stipendi ammontano a 33 milioni, nei prossimi anni arriverrano a 42 milioni. 200 dipendenti non saranno sostituiti dal primo gennaio 2027". Poi tornando sui nidi. "L'operazione fatta dal Comune è eccellente perché potremo dare dei posti in più ai ternani senza aggravio sulle casse comunali. Io e spero la mia maggioranza voteremo queste proposte. Le vostre sono tutte chiacchere".

11.45 Si riprende con la discussione sui nidi comunali. Prendono la parola prima la consigliera Cinzia Fabrizi (Misto) e poi il consigliere Leonardo Patalocco (PD).

11.31 dieci minuti di sospensione per consentire alla Segreteria di fare le copie della delibera e distribuirle ai gruppi consiliari.

11.29 Severoni presenta un emendamento alla delibera prevedendo che la manutenzione ordinaria dei due nidi comunali venga coperta nell'ambito degli stanziamenti ordinari dell'ente; l'esclusione dalla manutenzione ordinaria degli interventi di ripristino che dovessero rendersi necessari a seguito di atti vandalici o dolosi e l'obbligo per il concessionario di garantire la formazione di tutto il personale impiegato.

11.23 prende la parola il consigliere Pierluigi Spinelli (PD). "Stamattina in Commissione ho sollevato undici osservazioni su altrettante incongurenze. Noi chiediamo all'Amministrazione se l'unica strada percorribile sui due nidi è quella di esternalizzare un settore fondamentale per le famiglie pur avendo il Comune un bilancio positivo, perchè non procedere alla gestione diretta" chiede.

Interviene l'assessora alla Scuola Laudadio. "Il progetto di quella deliberazione riguarda due strutture fondamentali per il nostro territorio. La concessione avrà durata di tre anni con inizio presumibile da gennaio 2027 senza esborsi da parte del Comune. L'ente attualmente non dispone di organico e risorse per una gestione diretta di questo servizio. L'amministrazione comunale si è orientata per la concessione in gestione ritentendo insostenibile la proposta di co-progettazione". Importante dice Laudadio, aver unito questi asili in un unico lotto di gara. "Le due strutture si trovano a Borgo Bovio, essere nello stesso lotto eviterà ogni possibile competizione e ottimizzerà la gestione, offrendo al Comune un unico referente".

"Non posso accettare che qualcuno dica che noi non teniamo all'infanzia - prosegue Laudadio -. Il capitolato prevede inoltre progetti innovativi come le aperture straordinarie e i laboratori. Offerte che permetterebbero anche una migliore qualità della vita per le famiglie" Qui l'assessora ribadisce che questa è una scelta "a cui teniamo moltissimo ed estremamente sentita da tutti noi".

11.03 l'Aula riprende i lavori e si passa alla delibera per l'affidamento in concessione dei due nidi comunali. Prende la parola il consigliere Orlando Masselli (Misto) evidenziando sulla stessa una serie di criticità emerse durante il confronto in Commissione e chiede di ritirarla e di rimandarla nuovamente in Commissione. Il consigliere Spinelli (PD) porta anche lui all'attenzione alcune incongruenze all'interno del documento. Il sindaco Bandecchi si esprime nettamente contro il rinvio in Commissione.

"Questa delibera è stata già ampiamente discussa - queste le parole del primo cittadino -. Noi per la prima volta in Italia abbiamo la pretesa che un privato debba gestire un asilo. Questi nidi andranno avanti se faranno realmente impresa come, ad esempio, le aperture serali. Nessun supporto sarà dato a questi asili se non quello dell'Isee. Questa delibera aspetta già da troppo tempo, gli asili dovevano essere aperti a settembre. Io voterò per discuterne oggi". Respinta richiesta di rinvio in Commissione con 18 voti, maggioranza compatta. La delibera viene discussa in Aula.

Durante la pausa il sindaco ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. Dopo il ritorno di Cardinali nell'esecutivo, dice "non ci saranno nuovi ingressi" e sulla tenuta della maggioranza "vedremo. Normalmente disegno delle linee rette che vanno da punto a punto. Qualunque cosa non vada in questa maniera come noi abbiamo promesso ai cittadini tre anni fa, farà cambiare le cose. Se invece vanno da punto a punto le cose andranno bene".

"Dal primo giorno i consiglieri tutti - aggiunge - chiedono un maggior confronto con gli assessori. Questo capitava con la vecchia Giunta e capita con la nuova Giunta. Con me tutti hanno confronti, quando li vogliono". A chi gli chiede se questo sia un momento difficile come sindaco di Terni risponde: "Per me fare il sindaco di Terni è come parcheggiare una smart in trenta metri".

10.38 prende la parola Marina Severoni capogruppo di 'Con Bandecchi per Terni', e chiede 15 minuti di sospensione.

10.34 secondo punto all'ordine del giorno variazione di bilancio a seguito del contributo regionale da 20mila euro da parte della Regione Umbria per il progetto 'La Valle della Letizia' in occasione dell'Ottavo centenario francescano, illustra l'assessora Tiziana Laudadio. Proposta approvata con 30 voti favorevoli, un astenuto, due assenti.

Si procede con l'ordine del giorno. Proposta di variazione al bilancio relativamente alla bonifica dell'area 'ASM' prende la parola l'assessore Sergio Anibaldi. 10.33 proposta approvata con 24 voti favorevoli, 6 astenuti, 3 assenti.

10.28 Severoni (Con Bandecchi per Terni) chiede di avere le postazioni del nuovo gruppo consiliare tutte e quattro vicine. La presidente Francescangeli assicura che verranno predisposte ma in un secondo momento.

10.26 il consigliere Guido Verdecchia (Misto) annuncia interrogazione su un attraversamento a Rocca San Zenone, segnalata come zona di pericolo.

10.22 il consigliere Emidio Gubbiotti (PD) annuncia interrogazione sui casi di febbre dengue. Leonardo Patalocco (PD) e atto di indirizzo per istituzione della Zona 30 presso l'incrocio tra Piazza Valnerina e viale Brin e interrogazione sui rifugi antiarei dopo il crollo del pavimento in via Fratini che ha portato alla scoperta di un rifugio. Ultimo atto di indirizzo riguarda telecamere di videosorveglianza nel parco tra viale Brin e viale Curio Dentato.

10.20 si procede con l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.

10.18 seduta aperta regolarmente. I quattro consiglieri del nuovo gruppo 'Bandecchi per Terni' sono presenti in aula, confermata la tenuta della maggioranza. La presidente Francescangeli chiede di osservare un minuto di silenzio a seguito della scomparsa dell'imprenditore Cesare Cesarini, presidente di Confapi. In Giunta ha fatto il suo rientro l'assessore Sergio Cardinali, dopo la recente nuova nomina.

Alle 10.15 la seduta non ha ancora avuto inzio. 

Intorno alle 9.20 il sindaco Stefano Bandecchi è arrivato a Palazzo Spada, assicurando che il Consiglio si farà anche se sulla presenza dei quattro consiglieri del gruppo 'Con Bandecchi per Terni' (Marina Severoni - capogruppo -, Andrea Sterlini, Andrea Colasanti e Federica Mengaroni) non si è sbilanciato.

Prima del Consiglio si è riunita la Terza Commissione per trattare l'argomento più caldo all'ordine del giorno, ovvero l'affidamento in concessione dei due nidi comunali, via Cadore e Peter Pan.

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