20 Oct, 2026 - 16:30

Terni, lutto cittadino per Fatiha El Afghani: giovedì la fiaccolata

Terni, lutto cittadino per Fatiha El Afghani: giovedì la fiaccolata

Terni si prepara a ricordare Fatiha El Afghani, morta ieri mattina dopo cinque mesi di ricovero e una dolorosa agonia. La donna era stata aggredita dal marito il 9 maggio su un autobus nei pressi di Stroncone, mentre si recava al lavoro.

Il sindaco Stefano Bandecchi ha proclamato il lutto cittadino per giovedì 22 ottobre. In quella giornata le bandiere europea e italiana saranno esposte a mezz’asta sugli edifici comunali in segno di cordoglio.

Alle 21 partirà da piazza della Repubblica la fiaccolata organizzata dalle associazioni delle donne, alla quale l’Amministrazione comunale parteciperà con il gonfalone. L’iniziativa intende manifestare vicinanza alla famiglia e lanciare un segnale netto contro la violenza di genere.

Terni Donne APS chiede con forza che la morte di Fatiha diventi anche l’occasione per verificare l’efficacia dei braccialetti elettronici e rafforzare gli strumenti a tutela delle donne. La città si ferma per Fatiha, con la precisa richiesta che il dolore si trasformi in responsabilità concreta.

Lutto cittadino a Terni per Fatiha El Afghani: l'ordinanza del sindaco

bandiere a mezz'asta

Il provvedimento firmato dal primo cittadino formalizza il cordoglio di una comunità rimasta con il fiato sospeso per cinque mesi. L'atto ripercorre i passaggi della tragedia che ha segnato la città sin dal 9 maggio 2026, giorno dell'aggressione sul mezzo pubblico a Stroncone.

Nel testo dell'ordinanza, il sindaco evidenzia come l'intera comunità, colpita da una notizia terribile e sconvolgente, intenda esprimere vicinanza a tutti i cari della vittima in un passaggio tanto doloroso.

La decisione giunge dopo aver sentito la Giunta municipale e aver informato il Prefetto di Terni. L'atto dispone l’esposizione delle bandiere europea e nazionale a mezz’asta o abbrunate sulle sedi istituzionali per l'intera giornata del 22 ottobre.

Il documento invita inoltre l'intera cittadinanza a manifestare il proprio cordoglio e l'abbraccio ai familiari della donna nelle forme ritenute più opportune e decise in piena autonomia.

La fiaccolata del 22 ottobre: partenza alle 21 da piazza della Repubblica

La mobilitazione cittadina convergerà giovedì sera nel cuore di Terni. Il corteo silenzioso prenderà il via alle ore 21 da piazza della Repubblica, attraversando il centro per dare voce allo sdegno collettivo.

L’Amministrazione Comunale ha confermato la propria presenza istituzionale al corteo, che vedrà sfilare il gonfalone della città accanto alle associazioni femminili e ai cittadini.

Terni Donne APS si è stretta attorno alla famiglia, alla figlia e a tutti coloro che in questi cinque mesi hanno sperato in una ripresa della donna, definendo la sua scomparsa come una ferita profonda per l'intero tessuto sociale.

L'associazione ha ribadito che il lutto cittadino deve rappresentare un riconoscimento pubblico adeguato alla gravità dei fatti, affinché non si resti nell'ambito di un gesto unicamente simbolico.

L'allarme di Terni Donne APS sul funzionamento dei braccialetti elettronici

La scomparsa di Fatiha riaccende il confronto sui dispositivi di controllo e sulla reale protezione garantita alle donne che denunciano situazioni di pericolo.

Dall'associazione giunge una riflessione diretta sulla tenuta di queste misure: “La storia di Fatiha deve interrogare le istituzioni e tutta la comunità anche sul tema dei braccialetti elettronici e della loro effettiva efficacia”.

Nel nostro Paese sono oltre quattromila le donne inserite in percorsi di fuoriuscita dalla violenza che affidano la propria incolumità a questo strumento tecnologico.

La critica verte sul rischio che tali sistemi finiscano per delegare la sorveglianza alla vittima stessa, costretta a una condizione di allerta perenne, al controllo costante della carica e del segnale del dispositivo, limitandone di fatto libertà e sicurezza.

Oltre il cordoglio: la richiesta di una tutela concreta per le donne

Per i movimenti femminili del territorio, il dramma consumatosi tra Stroncone e Terni impone un cambio di passo sia istituzionale che culturale. La violenza contro le donne viene indicata come un fenomeno strutturale che necessita di interventi tempestivi e continuativi.

L'appello alla partecipazione per giovedì sera chiama in causa l'intera collettività, con l'obiettivo di superare stereotipi e asimmetrie nelle relazioni quotidiane.

La fiaccolata si propone così non solo come momento di vicinanza al dolore dei familiari, ma come presidio per chiedere risposte operative certe, affinché gli strumenti di tutela dello Stato non lascino isolate le persone a rischio.

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