30 Sep, 2026 - 13:45

Terni, al via il piano "Scuole Sicure": 4 appalti per 1,2 milioni. Ecco come funzionerà

Terni, al via il piano "Scuole Sicure": 4 appalti per 1,2 milioni. Ecco come funzionerà

Scuole Sicure al via, quattro aree di intervento per sanare le criticità strutturali e impiantistiche di 57 edifici comunali. L’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Anibaldi, traccia il perimetro dell'operazione che rivoluzionerà la gestione degli istituti cittadini: “Definita la struttura dell’appalto. Complessivamente un milione e 200 mila euro”.

Questa mattina, infatti, la firma sulla determina dirigenziale ha sbloccato l'approvazione del documento di indirizzo e il quadro tecnico-economico del piano straordinario di manutenzione programmata. Un pacchetto di lavori che sarà interamente coperto applicando una quota strategica dell'avanzo libero di amministrazione, mettendo in sicurezza i fondi necessari per l'edilizia scolastica.

I dettagli finanziari e la divisione dei quattro accordi quadro: dall'edilizia al verde scolastico

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L'impianto burocratico dell'appalto, formalizzato dal dirigente della Direzione Governo del Territorio, Federico Nannurelli, prevede la frammentazione degli interventi in quattro accordi quadro distinti, destinati ciascuno a un singolo operatore economico. La fetta principale delle risorse, pari a 558.442,80 euro, finanzierà il primo blocco relativo all'edilizia, le coperture, gli infissi e le finiture.

La componente impiantistica assorbe due ulteriori accordi: il secondo lotto da 248.196,80 euro servirà a sanare le lacune degli impianti elettrici e della sicurezza elettrica, mentre il terzo, coperto con 310.246 euro, garantirà l'adeguamento di impianti idrico-sanitari, termici e antincendio idraulico. Il quarto e ultimo accordo chiude il cerchio dedicando 124.098,40 euro alle aree esterne e al verde. Il volume economico totale si attesta a 1.240.984 euro, suddivisi in 900.000 euro per lavori netti e la restante parte (340.984 euro) per le somme a disposizione dell'amministrazione.

La strategia dell'amministrazione: l'addio agli interventi d'urgenza e l'analisi tecnica dei plessi

Le tempistiche e le modalità operative si poggiano su indirizzi strategici ben delineati, varati dalla giunta lo scorso aprile. Una fase preparatoria che ha introdotto, per la prima volta, una ricognizione tecnica completa e una chiara matrice delle priorità per la gestione del patrimonio scolastico comunale. L'assessore Anibaldi rivendica il cambio di metodo della macchina comunale: “Parte oggi ufficialmente il piano Scuole Sicure con l’approvazione della determina dirigenziale che dà concretamente il via agli interventi di manutenzione programmata”.

L'ente abbandona così la rincorsa alle emergenze. “Finalmente si esce dalla logica dell'intervento d'urgenza – precisa il titolare dei Lavori Pubblici – per attuare una programmazione scientifica degli interventi strutturali e di manutenzione, basata su reali priorità tecniche a partire dalla mappatura delle criticità”.

L'impegno e il monitoraggio per restituire alla città istituti moderni ed efficienti

La destinazione dei fondi liberi di bilancio sottolinea l'intenzione politica di tutelare gli spazi dedicati all'istruzione. Una scelta netta per investire nelle strutture che ospitano e formano le nuove generazioni, blindando i cantieri dai normali rallentamenti dei bilanci ordinari.

La fase esecutiva richiederà ora tempistiche rigorose per l'assegnazione materiale dei lavori alle ditte, al fine di armonizzare i cantieri con il calendario didattico. “Un risultato frutto di una forte sinergia tra l'indirizzo politico e la competenza gestionale”, rivendica in chiusura Sergio Anibaldi, dettando l'agenda per i prossimi mesi: “Monitoreremo i cantieri passo dopo passo, con l'obiettivo di restituire alla città scuole più moderne, efficienti e sicure”.

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