11 Sep, 2026 - 14:00

Terni, sorpreso a spacciare da un poliziotto fuori servizio, tenta di ingerire gli involucri. Arrestato 31enne

Terni, sorpreso a spacciare da un poliziotto fuori servizio, tenta di ingerire gli involucri. Arrestato 31enne

Aveva notato uno scambio sospetto tra due soggetti nelle vicinanze dell'ospedale di Terni. Avvicinatosi e qualificatosi come appartenente alla Polizia di Stato, ha innescato una violenta reazione da parte di uno dei due, successivamente identificato in un 31enne. L'uomo ha tentato di darsi alla fuga provando ad ingerire gli involucri che aveva con sé. Il poliziotto è riuscito ad impedirglielo, bloccandolo e facendolo arrestare.

Lo scambio sospetto, la fuga alla vista del poliziotto e la colluttazione

I fatti si sono verificati nella tarda mattinata di martedì 8 settembre, in via San Vincenzo, nella zona a ridosso del nosocomio. Un poliziotto fuori servizio che transitava nella zona, aveva visto un uomo avvicinarsi al 31enne. Insospettito dall’atteggiamento dei due aveva osservato la scena a distanza, notando quello che appariva essere uno scambio tra denaro e una piccola confezione.

A quel punto l’agente è intervenuto qualificandosi come appartenente alla Polizia di Stato. Vedendolo, il 31enne ha tentato immediatamente di allontanarsi, portandosi una mano alla bocca nel tentativo di occultare quanto aveva con sé. Ma è stato raggiunto dal poliziotto. Ne è scaturita una colluttazione nel corso della quale ha cercato più volte di divincolarsi e fuggire. Nonostante la reazione, l’agente è riuscito comunque a bloccarlo e da impedirgli di ingerire quello che aveva con sé.

Recuperati quasi 5 grammi di oppiacei. Per l'arrestato scatta il divieto di dimora

L'agente ha quindi chiamato i colleghi e sul posto è rapidamente intervenuto un equipaggio della Squadra Volante della Questura di Terni, che ha messo in sicurezza l’uomo. Sette in tutto gli involucri termosaldati recuperati, contenenti complessivamente circa 4,8 grammi di sostanza, successivamente risultata positiva agli oppiacei.

Condotto il Questura, al termine degli accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica di Terni, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Il giorno successive si è svolta l’udienza, all’esito della quale l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Terni. I reati contestati sono quelli di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Contrasto allo spaccio: controlli serrati sul territorio

Intensa l'attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che il personale della Polizia di Stato mette in atto sul territorio ternano. Particolare attenzione, fa sapere la Questura, è dedicata alle aree del centro cittadino che in diverse occasioni sono state interessate da segnalazioni ed esposti dei residenti.

Spaccio e altre forme di criminalità sono fenomeni che generano preoccupazione e insicurezza e su questo, la collaborazione con i cittadini rappresenta un aspetto essenziale nel mantenimento della sicurezza pubblica. In più occasioni lo stesso Questore, Michele Abenante, ha rinnovato l'invito a far presenti alle forze dell'ordine eventuali situazioni sospette o anomale rivolgendosi protamente al Numero Unico di Emergenza, 112.

Approvato da pochissimo il 'Decreto Fentanyl'

Dando anche un rapido sguardo alle cronache di qualsiasi giornale, appare evidente come lo spaccio sia un fenomeno diffuso. Se la repressione è necessaria, va considerato anche l'impatto che l'abuso di sostanze determina in chi ne fa uso. Nel caso specifico, gli oppioidi sono farmaci essenziali per la gestione del dolore nei contesti clinici controllati, ma se usati in modo improprio o illegale, possono avere conseguenze anche fatali. Recentemente grande risonanza ha avuto il furto delle 80 fiale di Fentanyl, oppiode sintetico, avvenuto all'ospedale israelitico di Roma. Un quantitativo enorme che, è stato stimato, se finisse sul mercato illegale genererebbe circa 200mila dosi. Un fatto che ha indotto il Governo ad adottare misure più severe sulla custodia e tracciabilità dei medicinali con il cosiddetto 'Decreto Fentanyl' adottato proprio nelle scorse ore.

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