14 Oct, 2026 - 17:47

Terni, spaccio di cocaina “porta a porta”: due arresti, sequestrati 13 involucri nascosti in un’auto

Terni, spaccio di cocaina “porta a porta”: due arresti, sequestrati 13 involucri nascosti in un’auto

Un’auto a noleggio, spostamenti ripetuti in città e un incontro fugace che ha spinto i Carabinieri ad approfondire i controlli. È da questa sequenza di circostanze che ha avuto inizio l’intervento concluso con l’arresto di due giovani stranieri, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nel corso della perquisizione, i militari hanno trovato 13 involucri di cocaina, per un peso complessivo di poco meno di 12 grammi, occultati all’interno dell’abitacolo.

L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre dai militari della Sezione Operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Terni, con il supporto del personale della Sezione Radiomobile.

I due giovani, entrambi arrivati in Italia da una settimana con visto turistico, sono stati individuati nel corso di un servizio di osservazione avviato dopo che l’autovettura sulla quale viaggiavano aveva attirato l’attenzione degli investigatori per i ripetuti passaggi in viale dello Stadio.

Gli accertamenti sono proseguiti lungo le strade cittadine, fino a una traversa di viale Brin, dove i militari avrebbero osservato un rapido incontro con un potenziale acquirente. Un elemento che, insieme ai precedenti movimenti del veicolo, ha indotto gli operatori a ipotizzare una possibile cessione di stupefacenti e a predisporre un controllo.

La vettura è stata fermata poco dopo all’incrocio tra viale Curio Dentato e via Eugenio Chiesa. Il successivo intervento ha permesso di recuperare la droga e una somma di denaro contante trovata nelle tasche di uno dei giovani, ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività illecita.

Dopo l’arresto, i due sono stati presentati all’udienza di convalida: il giudice ha convalidato entrambi gli arresti e disposto nei loro confronti il divieto di dimora nella provincia di Terni.

Terni, spaccio di cocaina “porta a porta”: i sospetti durante i controlli in viale dello Stadio

L’attività investigativa è partita dall’osservazione di un’autovettura che percorreva ripetutamente viale dello Stadio. A notarla sono stati i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Terni, impegnati in un servizio in abiti civili. Il mezzo, risultato successivamente a noleggio, aveva a bordo i due giovani stranieri, i cui spostamenti sono stati seguiti dagli operatori per le vie della città.

Il monitoraggio ha consentito di rilevare un ulteriore elemento ritenuto significativo: in una traversa di viale Brin, i militari avrebbero assistito a un incontro rapido con una persona considerata un potenziale acquirente. Sulla base di quanto osservato, è maturato il sospetto che potesse essere in corso una cessione di droga.

È quindi intervenuto il personale della Sezione Radiomobile, che ha fermato il veicolo all’incrocio tra viale Curio Dentato e via Eugenio Chiesa. Durante il controllo, secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due giovani non avrebbero saputo giustificare la propria presenza in zona.

Le circostanze rilevate durante il servizio di osservazione e l’esito delle prime verifiche hanno così indotto i militari a procedere con ulteriori accertamenti. 

L’ipotesi investigativa era che i due potessero essere coinvolti nel circuito dello spaccio con consegne direttamente ai clienti. Per verificare i sospetti, gli operatori hanno quindi proceduto alla perquisizione personale e veicolare.

Sequestrati 13 involucri nascosti nell’auto a noleggio

La perquisizione ha portato al rinvenimento di 13 involucri in cellophane rosa contenenti cocaina, per un peso complessivo di poco meno di 12 grammi. La sostanza era stata nascosta all’interno dell’abitacolo, in particolare sotto un sedile e nel vano portaoggetti.

Nel corso delle verifiche, nelle tasche di uno dei due fermati è stata inoltre trovata una somma di denaro contante, ritenuta dagli investigatori provento dell’attività illecita. Sia la sostanza stupefacente sia il denaro sono stati posti sotto sequestro.

Il materiale recuperato ha contribuito, insieme alle circostanze emerse durante l’osservazione del veicolo e al successivo controllo, all’adozione del provvedimento di arresto nei confronti dei due giovani. La contestazione riguarda la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Arresti convalidati a Terni: disposto il divieto di dimora nella provincia

Dopo l’intervento, i due giovani sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni, sono stati presentati all’udienza di convalida con rito direttissimo, fissata per il giorno successivo all’arresto.

Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni. Il provvedimento non comporta, dunque, la permanenza in carcere in seguito alla convalida, ma impedisce ai destinatari di dimorare nel territorio provinciale.

La vicenda giudiziaria resta aperta. Il procedimento penale è infatti pendente nella fase del giudizio di primo grado e, come previsto dal principio della presunzione di innocenza, i due imputati non possono essere considerati colpevoli fino a un’eventuale condanna definitiva.

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