08 Sep, 2026 - 14:30

Terni, venerdì in Duomo l'ultimo saluto a Cesare Cesarini

Terni, venerdì in Duomo l'ultimo saluto a Cesare Cesarini

I funerali di Cesare Cesarini si terranno venerdì 11 settembre alle ore 15.30 presso il Duomo di Terni. La camera ardente verrà allestita dalle 16 di giovedì 10 settembre alla Casa Funeraria Rossi, sempre a Terni, in via dei Gonzaga. 72 anni, manager, stimato professionista e direttore di Confapi Umbria, Cesarini è morto mercoledì 2 settembre a seguito di un tragico incidente avvenuto lungo l'Autosole, nei pressi di Ponzano Romano, mentre si stava recando verso Roma con la moglie, la figlia e un'amica della figlia. Una scomparsa che ha destato profondo cordoglio a Terni e nell'Umbria intera. Numerosissime le attestazioni di vicinanza giunte alla famiglia in questi giorni di dolore. 

Ieri a Terni il minuto di silenzio in apertura del Consiglio comunale

La seduta di ieri del Consiglio comunale di Terni si è aperta con un minuto di silenzio. Una richiesta pervenuta dalla presidente Sara Francescangeli per onorare il ricordo "di un professionista stimato, un dirigente dell'associazionismo delle imprese, una persona molto attenta anche al sociale e agli ultimi".

Terni e l'Umbria in lutto per la scomparsa di Cesare Cesarini

Grande il vuoto che il manager lascia dietro di sé. "Una guida autorevole ma mai autoritaria, un punto di riferimento, un amico che abbiamo amato per la sua profonda sensibilità" così l'hanno descritto i colleghi di Confapi Umbria.

"Una figura che ha dato molto al mondo delle imprese non solo ternane e umbre. Cesarini è stato un punto di riferimento per il mondo dello sviluppo economico, dell'artigianato, delle attività produttive in generale" sono state le parole del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. 

"Cesarini ha messo le sue competenze, la sua capacità e la sua professionalità al servizio del tessuto produttivo del territorio, lavorando a stretto contatto con le imprese e dedicandosi ai temi dell’innovazione, della digitalizzazione e della formazione. Un impegno proficuo testimoniato anche dalla partecipazione a diverse iniziative dedicate alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale applicata al mondo produttivo" questo il messaggio della Giunta regionale dell'Umbria.

Al vaglio degli inquirenti la dinamica del tragico incidente

Sull'esatta dinamica dell'incidente sta indagando la Procura di Rieti guidata da Paolo Auriemma. Lo schianto mortale si è verificato nel primo pomeriggio di mercoledì scorso, intorno alle 14.30, all'altezza del chilometro 525+500 in direzione Roma. Cesarini era alla guida della sua Mercedes Glc su cui viaggiavano anche la moglie Antonella, la figlia Ginevra e un'amica di quest'ultima. 

Secondo quanto appreso finora, a provocare la morte di Cesare Cesarini sarebbe stato un furgone fermo sulla terza corsia tra i caselli di Orte e Roma. Cercando di sterzare per evitare l'impatto con il mezzo, che sembra evesse avuto un guasto, il direttore di Confapi avrebbe messo l'auto di traverso, riuscendo così a preservare la vita della moglie, che viaggiava accanto a lui, della figlia e dell'amica, sedute sul sedile posteriore e circondate dai bagagli per un viaggio programmato. 

Il manager 72enne è rimasto incastrato fra le lamiere dell'auto, per liberarlo è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto insieme alla Polizia stradale, ai mezzi di soccorso e al personale di Autostrade per l'Italia. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, per Cesare Cesarini non c'è stato nulla da fare. Quattro i mezzi coinvolti in tutto nel sinistro, tre auto e il furgone. Ferito gravemente anche un altro conducente che è stato elitrasportato d'urgenza in ospedale. La moglie e le due giovani non hanno riportato ferite.

Per domani pomeriggio è fissata l'autopsia presso la medicina legale dell'ospedale 'De Lellis' di Rieti che fornirà ulteriori elementi utili allo svolgimento dell'indagine. Il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia arriverà al termine degli accertamenti medico legali.

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