06 Oct, 2026 - 09:35

Tir si ribalta sul viadotto di Montoro in direzione Orte: conducente estratto dai vigili del fuoco

Tir si ribalta sul viadotto di Montoro in direzione Orte: conducente estratto dai vigili del fuoco

Un tir si è ribaltato ed è finito fuori strada nella notte sul viadotto di Montoro, in direzione Orte, rendendo necessario un intervento particolarmente delicato da parte dei vigili del fuoco.

L’incidente si è verificato dopo l’una di notte e ha visto coinvolto il conducente del mezzo pesante, rimasto incastrato all’interno della cabina dopo l’uscita dalla sede stradale.

La posizione assunta dal tir ha reso complesse le operazioni di soccorso. La cabina del mezzo, infatti, è rimasta a sbalzo al di sotto del viadotto, con l’uomo alla guida intrappolato nelle lamiere.

Per raggiungerlo e procedere alla sua estricazione è stato quindi necessario mettere in campo un dispositivo di intervento articolato, con l’impiego dell’autoscala e il ricorso alle tecniche SAF da parte dei vigili del fuoco.

Sul posto sono arrivati la prima partenza della centrale dei vigili del fuoco, il personale del distaccamento di Amelia e gli operatori con gru e autoscala, impegnati nelle operazioni necessarie a raggiungere la cabina e a consentire il recupero del conducente.

Tir si ribalta sul viadotto di Montoro in direzione Orte

L’allarme è scattato nella notte, dopo l’una, quando è stata segnalata la presenza del mezzo pesante coinvolto nell’incidente sul viadotto di Montoro. Il tir, per cause che dovranno essere chiarite, si è ribaltato ed è uscito fuori strada.

A rendere delicato lo scenario è stata soprattutto la collocazione della cabina, rimasta a sbalzo al di sotto del viadotto. All’interno si trovava il conducente, che non era in grado di uscire autonomamente perché rimasto incastrato nelle lamiere.

La conformazione dell’incidente ha richiesto dunque un intervento che andasse oltre le normali procedure di soccorso a un mezzo pesante. La priorità per le squadre dei vigili del fuoco è stata quella di raggiungere l’uomo e creare le condizioni necessarie per liberarlo senza compromettere la sicurezza delle operazioni.

Intervento con autoscala e tecniche SAF

Per l’estricazione del conducente sono state utilizzate l’autoscala e le tecniche SAF, consentendo ai vigili del fuoco di operare in una zona resa particolarmente difficile dalla posizione del mezzo.

L’autoscala ha rappresentato uno degli strumenti necessari per consentire alle squadre di raggiungere la cabina, mentre le tecniche SAF sono state impiegate per affrontare le condizioni specifiche dell’intervento e procedere al recupero dell’uomo.

La presenza della cabina a sbalzo al di sotto del viadotto ha infatti imposto particolare attenzione nella gestione delle diverse fasi del soccorso. Prima di poter estrarre il conducente è stato necessario organizzare l’accesso alla zona interessata e operare sulle lamiere nelle condizioni determinate dall’incidente.

L'intervento dei Vigili del Fuoco

A intervenire sul luogo dell’incidente è stata la prima partenza della centrale, affiancata dal personale dei vigili del fuoco di Amelia.

Sul posto sono state inoltre portate gru e autoscala, necessarie per affrontare la particolare conformazione assunta dal tir dopo il ribaltamento e l’uscita fuori strada.

La presenza di più squadre e di mezzi specifici ha permesso di organizzare le operazioni in funzione delle diverse esigenze determinate dall’incidente. Il punto più delicato è stato naturalmente raggiungere la cabina e mettere in sicurezza le operazioni di estricazione del conducente, rimasto intrappolato nelle lamiere.

In questi casi la posizione del veicolo può diventare un elemento determinante nella gestione dell’intervento. Nel caso del viadotto di Montoro, il fatto che la cabina fosse finita a sbalzo al di sotto della struttura ha reso necessario il ricorso a tecniche e attrezzature adeguate allo scenario.

Il conducente affidato alle cure dei sanitari del 118

Le operazioni dei vigili del fuoco hanno consentito di estricare il conducente dalle lamiere della cabina. Una volta liberato, l’uomo è stato affidato al personale del 118, intervenuto sul posto per la valutazione delle sue condizioni.

Dalle prime informazioni disponibili, il conducente sarebbe apparso leggermente ferito. Non vengono al momento forniti ulteriori elementi sulle sue condizioni, che sono state quindi sottoposte alle valutazioni del personale sanitario intervenuto dopo le operazioni di soccorso.

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