14 Sep, 2026 - 12:14

Trevi, arrestato 31enne con 12 dosi di cocaina: sequestrati anche 1.950 euro

Trevi, arrestato 31enne con 12 dosi di cocaina: sequestrati anche 1.950 euro

Un controllo dei Carabinieri si è trasformato in un’operazione antidroga a Trevi, in provincia di Perugia, dove un uomo di 31 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A far scattare l’approfondimento da parte dei militari sarebbe stato soprattutto il comportamento dell’uomo, apparso particolarmente nervoso durante le verifiche.

Il controllo rientrava nella normale attività di vigilanza svolta dai Carabinieri sul territorio. Nel corso dell’intervento, l’attenzione dei militari si è concentrata su una vettura che si trovava ferma con il motore acceso e con il 31enne seduto al posto di guida. Una situazione che, unita all’atteggiamento mostrato dall’uomo, ha spinto i Carabinieri a effettuare ulteriori accertamenti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 31enne avrebbe manifestato una forte agitazione e non sarebbe riuscito a fornire spiegazioni ritenute sufficientemente convincenti sulla propria presenza in quel luogo. Da qui la decisione di procedere con una perquisizione, estesa sia alla persona sia all’automobile.

L’esito del controllo avrebbe permesso di trovare all’interno della vettura 12 involucri termosaldati contenenti cocaina, per un quantitativo complessivo di circa 7,5 grammi. Insieme alla droga, i militari hanno recuperato anche 1.950 euro in contanti. Il denaro è stato sequestrato in quanto, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere riconducibile all’attività di spaccio.

La perquisizione e il ritrovamento della droga

Il ritrovamento degli stupefacenti ha rappresentato l’elemento centrale dell’intervento dei Carabinieri. La suddivisione della sostanza in diverse dosi, già confezionate e pronte per essere eventualmente cedute, è stata valutata dagli investigatori nell’ambito dell’ipotesi di detenzione finalizzata allo spaccio.

La quantità complessiva di cocaina rinvenuta ammonta a 7,5 grammi, mentre il denaro trovato a bordo del veicolo raggiunge quasi i duemila euro. Entrambi gli elementi sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti previsti.

L’attività dei militari si è quindi conclusa con l’arresto del 31enne. Dopo gli adempimenti previsti dalla legge, l’uomo è stato accompagnato presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Foligno, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

La vicenda è poi passata al vaglio del giudice, chiamato a valutare la correttezza dell’intervento e i presupposti della misura adottata nei confronti dell’indagato.

Arresto convalidato, disposta la presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria

Nel corso dell’udienza, l’arresto eseguito dai Carabinieri è stato convalidato. Al termine dell’udienza è stata inoltre disposta nei confronti del 31enne una misura cautelare meno afflittiva rispetto alla permanenza in custodia: l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria territorialmente competente.

Il provvedimento impone dunque all’uomo di presentarsi con cadenza giornaliera agli uffici indicati dall’autorità competente, secondo le modalità stabilite dal giudice.

L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine per contrastare la circolazione e la vendita di sostanze stupefacenti sul territorio provinciale. Le attività di controllo, oltre a interessare le principali aree di passaggio e i centri abitati, consentono ai militari di approfondire situazioni ritenute meritevoli di verifica sulla base degli elementi raccolti durante gli interventi.

In questo caso, l’attenzione dei Carabinieri sarebbe stata attirata inizialmente da una situazione ritenuta anomala e, soprattutto, dall’atteggiamento manifestato dal 31enne durante il controllo. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento della cocaina e del denaro contante, elementi che hanno determinato l’intervento dell’autorità giudiziaria.

È importante ricordare che il procedimento si trova nella fase prevista dalla legge e che l’arresto e l’ipotesi di reato contestata non equivalgono a una condanna definitiva. La responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

L’attenzione resta quindi concentrata sugli sviluppi giudiziari della vicenda, mentre i Carabinieri proseguono le attività di controllo finalizzate a contrastare lo spaccio e la presenza di sostanze stupefacenti nel territorio umbro.

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