26 Sep, 2026 - 18:35

Trasporto pubblico, dal Mit oltre 20 milioni all'Umbria per 30 nuovi bus elettrici

Trasporto pubblico, dal Mit oltre 20 milioni all'Umbria per 30 nuovi bus elettrici

Una misura concreta per una mobilità più sostenibile, è quella di cui parla il deputato Riccardo Augusto Marchetti, segretario della Lega Umbria, annunciando un nuovo importante stanziamento da parte del Ministero dei Trasporti. Sul piatto ci sono oltre 20 milioni di euro da destinare all'Umbria per l'acquisto di 30 nuovi autobus elettrici finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Previsti 30 nuovi autobus elettrici in tutto

L'investimento andrà ad incidere sul sistema del trasporto pubblico locale della regione, con una equa distribuzione dei nuovi mezzi tra le due province di Perugia e Terni. L'obiettivo, spiega Marchetti, è accompagnare il progressivo rinnovamento del parco autobus attraverso l'introduzione di veicoli elettrici, puntando così su mezzi più moderni e su una mobilità urbana sempre più orientata verso la sostenibilità.

Dei 30 nuovi autobus, 15 saranno destinati al capoluogo di regione e altrettanti a Terni. Le risorse stanziate attraverso il Pnrr permetteranno quindi di intervenire concretamente sul trasporto pubblico di entrambe le città, in un settore cruciale per garantire gli spostamenti quotidiani di cittadini e pendolari. L'arrivo dei nuovi mezzi rappresenta così un passo avanti per il trasporto pubblico umbro, che potrà contare su una flotta più moderna e rispondente anche alle esigenze ambientali.

Marchetti: "Un investimento che rinnoverà il trasporto pubblico regionale"

"Un investimento di circa 20,3 milioni di euro che consentirà di rinnovare il trasporto pubblico regionale con 15 mezzi destinati a Perugia e 15 a Terni - spiega Marchetti in una nota -. Si tratta di un risultato concreto che dimostra come il Pnrr possa tradursi in servizi migliori per cittadini, studenti e pendolari.

"Mezzi nuovi, più moderni e sostenibili, che rappresentano un investimento reale sulla qualità della mobilità e sulla competitività del nostro territorio. Ringrazio il ministro Matteo Salvini per aver trasformato le risorse in opere e servizi tangibili, mantenendo gli impegni assunti e portando benefici concreti alla nostra regione".

A Terni ad aprile i primi due bus ad idrogeno

Se il trasporto pubblico rappresenta già di per sé una scelta più sostenibile rispetto all'auto, avere a disposizione mezzi a zero emissioni diventa un elemento ancora più significativo. Tra crisi energetica e costo del carburante in salita, la nuova dotazione di autobus elettrici si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla sostenibilità dei trasporti. Un tema che ha negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle politiche di mobilità delle amministrazioni locali.

Su questo fronte una buona pratica arriva da Terni che già dallo scorso aprile ha messo su strada due nuovi bus ad idrogeno sulle linee urbane. Ciascun mezzo consente l’azzeramento diretto delle emissioni di PM10, stimate tra i 25 e i 35 grammi giornalieri e un taglio annuo complessivo quantificato tra i 15 e i 20 chili di polveri sottili rispetto ai mezzi tradizionali. Un aspetto essenziale che tocca direttamente la salute dei cittadini.

A gestire l'acquisto dei mezzi, in quel caso, era stata l'amministrazione comunale nell'ambito del progetto europeo LIFE3H, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea. Quindici in totale i nuovi bus ad idrogeno previsti per la città dell'acciaio.

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