Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano in tutta Italia le giornate Fai d'autunno. L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua quindicesima edizione, consente di scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale del Paese grazie ad aperture straordinarie. Si tratta di occasioni preziose per visitare e conoscere da vicino palazzi, collezioni d'arte, chiese, teatri e monumenti naturali, molti dei quali solitamente inaccessibili o solo in parte visitabili.
Grazie all'impegno dei volontari del Fondo per l'Ambiente Italiano, il pubblico potrà addentrarsi nelle storie e nelle curiosità che questi luoghi custodiscono. In tutta la Penisola saranno oltre 700 le aperture, tutte a contributo libero.
17 in totale quelle in Umbria, con gli studenti che faranno da ciceroni in più occasioni e in elenco ci sono delle vere e proprie rarità. Per alcuni siti è richiesta la prenotazione mentre per altri invece non è necessaria.
A Città della Pieve aprirà le porte Palazzo Fargna. Oggi sede del Municipio, l'edificio risale ai primi del Seicento rispecchiando lo stile rococò. Residenza durante l'Ottocento della cantante lirica Marietta Piccolomini, in suo onore gli studenti del Liceo Italo Calvino di Città della Pieve, eseguiranno anche un concerto. Le visite qui si terranno nella giornata di venerdì 9 ottobre dalle 17.30 alle 19, in un unico turno senza necessità di prenotazione, con concerto incluso.
Ancora a Città della Pieve nelle giornate di sabato e domenica, sarà possibile visitare la Tenuta della Fargna, grande fattoria agricola che nel tempo è stata anche dimora nobiliare. Visite il sabato dalle 15.30 alle 18 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18, con ultimo ingresso alle 18, senza prenotazione.
Anche nel paese di Pietralunga sono in programma due aperture. Quella del Santuario della Madonna dei Rimedi con visite dalle 10 alle 13 (con un'interruzione alle 11 per la celebrazione della messa) e dalle 15 alle 18, anche qui senza prenotazione, con ultimo ingresso alle 17.30.
L'altro sito è invece il Mulino dei Corsi in una delle prime visite dopo il restauro. "L'apertura - spiega il Fai - si inserisce nel più ampio progetto culturale dell'Ecomuseo della Valle del Carpina, che mira a ricostruire il rapporto tra patrimonio storico, paesaggio e comunità locale. Il Mulino rappresenta uno dei luoghi simbolo di questo percorso, restituendo al pubblico una testimonianza autentica della civiltà dell'acqua e del lavoro contadino, in un contesto ambientale di straordinario pregio riconosciuto dalla Rete Natura 2000". Qui visite solo domenica 11 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, senza prenotazione, con ultimo ingresso alle 17.30.
A Spello aprirà le porte il complesso di Villa Fidelia con il suo incantevole parco dove i visitatori potranno passeggiare. Qui l'apertura è in programma per domenica, senza prenotazione, dalle dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, con ultimo ingresso alle 18.
Nel circuito delle aperture anche il Bosco di San Francesco di Assisi, 64 ettari che comprendono boschi secolari, oliveti, radure e campi coltivati e l'opera di land art 'Terzo Paradiso' di Michelangelo Pistoletto. Le visite sono in programma sabato e domenica alle 11:30 e alle 15:30, da prenotare, con ritrovo al Complesso benedettino di Santa Croce. In alternativa si può visitare l'area anche in autonomia.
La settecentesca Villa Benveduti sarà poi la protagonista a Gubbio, dove si potrà ammirarne sia gli interni che il parco circostante. Visite sia sabato che domenica dalle 10 alle 17, senza prenotazione richiesta. Ultimo ingresso alle 17.
Ancora in provincia di Perugia, a Bastia Umbria, sarà visitabile la chiesa di San Paolo delle Abbadesse e il cimitero monumentale. La chiesa risale al 1212 ed è il il più antico edificio religioso del territorio comunale. Le visite si terranno sabato e domenica, senza prenotazione, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 e ultimo ingresso alle 17.30.
Altra chiesa che aderisce all'iniziativa del Fai è quella di San Nicolò a Foligno, un complesso ricco di testimonianze, aperto sabato dalle 15 alle 17.30 e domenica dalle 15 alle 18.30, senza prenotazione richiesta.
A Perugia, infine, aprirà la Posta dei Donini a San Martino in Campo, dimora signorile settecentesca circondata da un pregiato parco botanico, aperta sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 con prenotazione richiesta.
A Gualdo Tadino è prevista un'iniziativa diffusa in più spazi, in occasione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco. Un itinerario che si snoda tra la chiesa di San Francesco e quella di Santa Maria dei Raccomandati, dove sarà eccezionalmente esposto per la prima volta al pubblico il 'Laudario lirico' quattrocentesco della confraternita. Gli orari sia per sabato che per domenica sono dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, senza prenotazione con ritrovo al banco Fai in Piazza Martiri della Libertà. Ultimo ingresso alle 17.30.
Ancora nel segno dell'eredità francescana, si inserisce il Convento di Montesanto a Todi dove è prevista un'occasione davvero speciale: l'apertura straordinaria della biblioteca antica e storica, luogo inaccessibile al pubblico. L'apertura è solo domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e ultimo ingresso alle 17.30. Non è necessaria la prenotazione.
Legato alla tradizione francescana è anche San Sabino a Spoleto, un complesso che aprirà le sue porte al pubblico dalle 11 alle 18 di domenica, anche in questo caso senza necessità di prenotare. Ultimo ingresso alle 18.
A Terni si potrà visitare la Casa Museo di Elia Rossi Passavanti, figura di rilievo del Novecento. Situata a Piazza Carrara, sede della TOE - Ternana Opera Educatrice, la Casa Museo, devoluta alla morte di Passavanti alla Fondazione TOE, di norma è chiusa al pubblico. L'apertura rappresenta infatti un primo significativo passo che rientra nel recente progetto di inventariazione riguardante arredi, cimeli e medaglie qui conservati, finanziato dalla Fondazione proprietaria. La visita sarà consentita a piccoli gruppi, sabato e domenica dalle 10 alle 18 su prenotazione, con ultimo ingresso alle 17.
In Valnerina, a Ferentillo, sarà consentita la visita alla suggestiva Abbazia di San Pietro in Valle, fondata dai monaci siriaci nell'alto Medioevo. L'accesso è previsto dalle 10 alle 18 sia sabato che domenica, senza prenotazione. Ultimo ingresso alle 17.
Sempre in provincia di Terni, in programma ci sono altre due aperture ad Orvieto. In elenco, il Convento di San Crispino, risalente alla metà del Cinquecento. Le visite sono per sabato e domenica dalle 15 alle 18. Non è richiesta la prenotazione e l'ultimo ingresso è alle 18. L'altro luogo è il Complesso di San Francesco, dove si potranno ammirare la chiesa, la biblioteca e il chiostro. L'apertura qui è per domenica 11 dalle 11 alle 15, senza prenotazione.