01 Oct, 2026 - 12:00

Umbria Lavoro Fest, inaugurata a Terni la nuova sede Arpal: le dichiarazioni di Proietti

Umbria Lavoro Fest, inaugurata a Terni la nuova sede Arpal: le dichiarazioni di Proietti

Il lavoro come punto di incontro tra imprese, candidati, formazione e istituzioni. È questo il filo conduttore del taglio del nastro a Terni di Umbria Lavoro Fest, la due giorni organizzata da Regione Umbria e Arpal Umbria che si apre oggi, giovedì 1 ottobre, e prosegue venerdì 2 ottobre al complesso del Tulipano.

L’appuntamento, interamente dedicato al mondo del lavoro, mette insieme colloqui fra imprese e candidati, consulenze, orientamento, formazione e occasioni di confronto.

La giornata inaugurale ha coinciso anche con un secondo momento: l’inaugurazione della nuova sede di Arpal, l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, ospitata proprio all’interno del complesso del Tulipano.

Due avvii che la Regione ha voluto legare simbolicamente e operativamente, presentando Terni come punto di partenza di un nuovo percorso rivolto a chi cerca un’occupazione, alle aziende che hanno bisogno di nuove professionalità e, in particolare, ai giovani.

Video a cura di Maria Sole Giardini

Umbria Lavoro Fest, l'inaugurazione della nuova sede Arpal

Il taglio del nastro ha aperto ufficialmente Umbria Lavoro Fest e coinciso con l’inaugurazione della nuova sede di Arpal all’interno del complesso del Tulipano.

A sottolineare il significato dell’apertura è stata la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha indicato nel nuovo spazio un punto di riferimento per il sistema regionale del lavoro e per l’incontro tra cittadini e imprese.

“Nuova sede, nuova vita, nuovo entusiasmo per la nostra agenzia regionale per il lavoro. Un luogo di incontro come oggi, un momento di festa per il lavoro, fondamento della nostra democrazia e della vita di ciascuno di noi”.

È attorno a questa idea di luogo di incontro che prende forma anche la manifestazione. Non soltanto una serie di appuntamenti dedicati al recruiting, ma un’occasione per concentrare in uno stesso spazio domanda e offerta di lavoro, orientamento e formazione, con l’obiettivo di rendere più diretto il rapporto fra chi cerca un impiego e chi è alla ricerca di personale.

A Terni due giorni di incontri tra imprese e candidati

Il programma della manifestazione è costruito attorno all’incontro diretto tra imprese e candidati, con colloqui, attività di consulenza, momenti di formazione e iniziative di orientamento. 

L’obiettivo è favorire un contatto più immediato tra domanda e offerta di lavoro, mettendo i candidati nelle condizioni di conoscere le opportunità disponibili e di confrontarsi con le imprese.

Per le aziende, invece, l’appuntamento rappresenta l’occasione per presentare i propri fabbisogni professionali e incontrare profili potenzialmente compatibili con le posizioni aperte.

A restituire la dimensione della partecipazione è stato l’assessore regionale alle politiche del lavoro Francesco De Rebotti, che nel corso della giornata ha richiamato i numeri delle adesioni: “Abbiamo 450 candidature e oltre mille richieste. Ci sono veramente molti profili, quasi in ogni ambito, e siamo pronti a uno scambio proficuo che vede protagonisti cittadini, imprese, agenzie, associazioni. Con una particolare attenzione ai nostri giovani”.

I numeri richiamati dall’assessore fotografano la risposta raccolta dalla prima edizione di Umbria Lavoro Fest e riportano al centro uno dei temi che attraversano il mercato del lavoro: la necessità di avvicinare sempre più competenze, formazione e fabbisogni delle imprese.

Un rapporto che rappresenta uno dei passaggi decisivi per rendere più efficace l’incontro tra chi cerca un’occupazione e chi offre opportunità professionali.

Lavoro in Umbria, il divario tra formazione e occupazione

Proprio il rapporto tra formazione e mercato del lavoro è stato indicato come uno dei principali obiettivi della due giorni. “L'obiettivo - continua la presidente Proietti - di questa due giorni è far incontrare eh lavoratori e imprese o futuri lavoratori e imprese colmando il divario tra formazione e lavoro, che è, sappiamo, il problema generale del nostro paese”.

Il tema del cosiddetto mismatch tra competenze e domanda delle imprese attraversa quindi l’intera manifestazione. L’idea è quella di creare occasioni capaci di intervenire non soltanto quando una persona è già alla ricerca di un’occupazione, ma anche nella fase precedente, mettendo in relazione orientamento, formazione e prospettive professionali.

Il riferimento riguarda soprattutto i giovani, ma il ragionamento si estende anche a chi ha perso il lavoro, a chi deve rientrare nel mercato occupazionale o a chi sceglie di trasferirsi in Umbria per lavorare. “ma anche di chi cerca un lavoro perché non ce l'ha più o di chi arriva in Umbria per lavorare. Ecco, colmando questo mismatch l'Umbria cresce. Attraverso il lavoro l'Umbria cresce.”

“Il lavoro in Umbria parte proprio da Terni”

La scelta di Terni come sede dell’avvio della manifestazione è stata sottolineata anche nel corso degli interventi inaugurali, con un riferimento esplicito al significato attribuito a questa partenza.

“Insomma, oggi parte un nuovo percorso e non a caso, ma con la nostra piena volontà, questo nuovo percorso per il lavoro in Umbria parte proprio da Terni.”

È in questa frase di Stefania Proietti che si concentra il messaggio politico e istituzionale legato al taglio del nastro. Terni diventa il punto dal quale prende avvio un percorso che vuole rafforzare il sistema regionale dei servizi per l’occupazione e creare occasioni concrete di confronto tra cittadini e imprese.

Il dato sull’occupazione in Umbria: “Ma questo non basta”

Durante la presentazione dell’iniziativa è stato richiamato anche il quadro occupazionale regionale. “In Umbria siamo al 69% dell'occupazione, sopra la media italiana che è del 62%, ma questo non basta". Il dato viene utilizzato per evidenziare come il tema del lavoro non possa essere letto esclusivamente attraverso il livello complessivo dell’occupazione.

La questione riguarda anche la qualità delle opportunità, la corrispondenza tra competenze e fabbisogni professionali e la possibilità di costruire percorsi capaci di accompagnare le persone nelle diverse fasi della loro vita lavorativa.

È proprio su questo terreno che si colloca l’iniziativa di Terni: portare nello stesso luogo persone, imprese e soggetti che operano nei servizi per l’occupazione, facendo del confronto diretto uno degli strumenti per affrontare le difficoltà di incontro tra domanda e offerta.

Giovani, imprese e futuro al centro di Umbria Lavoro Fest

Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani, indicati tra i principali destinatari della manifestazione. Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato il ruolo che il nuovo spazio può assumere per chi si affaccia al mercato del lavoro e deve orientarsi fra possibilità formative, professionali e occupazionali.

Il tema dei giovani si intreccia quindi con quello della formazione e con la necessità di fornire strumenti concreti per affrontare l’ingresso nel mondo del lavoro.

Non soltanto informazioni, ma colloqui, consulenze, incontri con le aziende e possibilità di comprendere più da vicino quali siano le professionalità oggi richieste.

Allo stesso tempo, la presenza delle imprese consente di portare all’interno dell’evento le esigenze reali del sistema produttivo, rendendo il confronto più diretto e facendo emergere i profili professionali sui quali esiste una domanda.

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