Il giornalismo umbro perde una delle sue firme più riconoscibili. È morta Lucia Pippi, giornalista conosciuta e stimata nell’informazione regionale, scomparsa dopo una breve malattia. Il suo nome resta legato soprattutto alla lunga esperienza come storica firma del Giornale dell’Umbria, ma il suo percorso professionale si è sviluppato negli anni attraverso numerose realtà del territorio. Dalla carta stampata alla televisione, dalla radio all’editoria, fino alla comunicazione istituzionale, Pippi ha collaborato con diversi mezzi e realtà locali, mettendo la propria esperienza al servizio di progetti e iniziative differenti e costruendo nel tempo una presenza riconoscibile nel panorama dell’informazione umbra.
La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio tra quanti l’avevano conosciuta e con lei avevano condiviso esperienze di lavoro. A ricordarla è stata anche l’Associazione Stampa Umbra, che ha espresso le proprie condoglianze ai familiari attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook. “L'Associazione Stampa Umbra formula le proprie condoglianze ai familiari della giornalista Lucia Pippi, venuta a mancare dopo una breve malattia” si legge sulla pagina Facebook dell’associazione.
Lucia Pippi aveva sviluppato una parte significativa della propria carriera all’interno del Giornale dell’Umbria, testata che per anni ha rappresentato una delle voci più riconoscibili dell’informazione regionale. Il lavoro nella carta stampata aveva costituito una delle principali tappe del suo percorso, ma non l’unica. Nel corso del tempo, infatti, Pippi aveva ampliato il proprio campo d’azione, collaborando con numerose realtà locali e mettendo a disposizione la propria esperienza anche in ambiti differenti da quello strettamente giornalistico.
Il suo percorso racconta una professione vissuta attraverso strumenti e linguaggi diversi, in una fase nella quale il sistema dell’informazione ha progressivamente ampliato i propri canali, affiancando alla carta stampata la televisione, la radio, il web e la comunicazione organizzativa.
La sua attività si era sviluppata mantenendo un legame costante con il territorio umbro e con le persone, le iniziative e le realtà che ne compongono il tessuto sociale e culturale.
Tra le collaborazioni ricordate dall’Associazione Stampa Umbra figura quella con la trasmissione televisiva “Pianeta Umbria”, in onda su Umbria Tv. Un’esperienza che aveva portato Pippi a confrontarsi con il linguaggio televisivo e con le esigenze di un mezzo caratterizzato da tempi, modalità di racconto e rapporto con il pubblico differenti rispetto alla stampa.
A questa si erano aggiunte le attività con Tgc Eventi, per la quale aveva curato anche l’ufficio stampa dell’Usl Umbria 1, e le collaborazioni con Bertoni Editore e Moon Radio libera Deruta, emittente che ha dato notizia della sua scomparsa.
Il passaggio tra giornalismo, editoria e comunicazione istituzionale mette in luce la varietà delle competenze maturate nel corso della sua carriera. Un’esperienza nella quale il racconto delle notizie si è intrecciato con la necessità di organizzare, comunicare e valorizzare attività, progetti e iniziative rivolte al pubblico.
Tra gli incarichi più recenti ricordati nel messaggio dell’Associazione Stampa Umbra c’è anche quello di responsabile media e comunicazione di “A pista fredda: unità operativa Aisf”, realtà dell’Accademia internazionale delle scienze forensi, presieduta dalla criminologa Roberta Bruzzone. Un ruolo che si collocava in un settore specifico, legato alle scienze forensi e alla comunicazione di attività e approfondimenti su tematiche investigative e criminologiche. Anche in questo contesto, Pippi aveva continuato a mettere a disposizione la propria esperienza nel rapporto con i media e nella costruzione di contenuti destinati al pubblico.
Il suo percorso professionale si era quindi sviluppato lungo direttrici diverse, ma accomunate dalla centralità della comunicazione: raccontare, informare, approfondire e rendere accessibili temi e attività attraverso strumenti differenti.
Nel messaggio di cordoglio, l’Associazione Stampa Umbra ha ripercorso le principali tappe dell’attività professionale di Lucia Pippi, ricordandone la lunga esperienza al Giornale dell’Umbria e le successive collaborazioni. “Storica firma del Giornale dell'Umbria, ha poi collaborato con varie realtà locali tra cui la trasmissione televisiva ‘Pianeta Umbria’ (Umbria Tv), Tgc Eventi (per cui ha curato anche l'ufficio stampa dell'Usl Umbria 1), Bertoni Editore e Moon Radio libera Deruta, emittente che ne ha dato notizia. Era responsabile media e comunicazione di ‘A pista fredda: unità operativa Aisf (Accademia internazionale delle scienze forensi)’, presieduta dalla criminologa Roberta Bruzzone”.
Il ricordo dell’associazione mette in evidenza una carriera ampia, sviluppata attraverso esperienze diverse e una presenza costante all’interno del sistema dell’informazione umbra.
Dalla redazione di un giornale alle collaborazioni televisive, dall’editoria alla radio, fino alla comunicazione legata a realtà specialistiche, Lucia Pippi aveva attraversato diversi settori senza interrompere il proprio rapporto con il mondo dei media.
I funerali di Lucia Pippi si svolgeranno martedì 15 settembre alle ore 15, nella chiesa di San Giovanni Paolo II a Ponte della Pietra, a Perugia. Sarà il momento dell’ultimo saluto, al quale potranno partecipare familiari, amici, colleghi e conoscenti, per accompagnare la giornalista nel suo ultimo viaggio e condividere il dolore per la sua scomparsa.