17 Sep, 2026 - 18:00

Aeroporto dell’Umbria, Solimeno lascia dopo otto anni: la carriera internazionale e il mistero sul prossimo incarico

Aeroporto dell’Umbria, Solimeno lascia dopo otto anni: la carriera internazionale e il mistero sul prossimo incarico

Dopo oltre otto anni alla guida dell’Aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, Umberto Solimeno lascia la direzione generale di Sase.

Le dimissioni avranno effetto dal 2 novembre 2026 e vengono definite dalla società «volontarie, per motivi personali». Fino a quella data il manager continuerà a esercitare tutte le proprie funzioni, seguendo anche i progetti ancora in corso.

Una partenza che apre però due questioni. La prima riguarda il futuro dello scalo, per il quale Sase dovrà ora selezionare un nuovo direttore. La seconda riguarda proprio Solimeno: dove andrà dopo Perugia? Al momento non esiste un annuncio ufficiale, ma alcune fonti locali riferiscono di nuove opportunità professionali già all’orizzonte.

Dalla KLM alla direzione degli aeroporti

Il curriculum ufficiale pubblicato dalla stessa Sase permette di ricostruire una carriera sviluppatasi quasi interamente tra aviazione, aeroporti, turismo e trasporti.

Laureato in Economia e Commercio alla Federico II di Napoli, con indirizzo economico-aziendale, Solimeno entra nel 1988 in KLM Royal Dutch Airlines, dove rimane fino al 1996 occupandosi di vendite e attività commerciali.

Il salto manageriale arriva con Air Littoral, compagnia regionale francese: dal 1996 al 2000 è general manager e rappresentante legale in Italia. Nel curriculum rivendica la creazione della filiale italiana, l’apertura delle sedi e lo sviluppo della rete dei collegamenti.

Tra il 2001 e il 2002 passa quindi al Volare Group, che comprendeva Air Europe e Volare Airlines, come direttore marketing, con competenze anche su revenue management, e-commerce e customer relations.

Sette anni agli Aeroporti del Garda

Dal 2003 al 2009 arriva una delle esperienze più significative prima di Perugia: Aeroporti del Garda, Verona e Brescia. Solimeno ricopre l’incarico di vicepresidente commerciale e marketing, seguendo lo sviluppo dei due scali, le attività commerciali, i parcheggi, le biglietterie e alcuni servizi operativi. Per due anni assume anche ad interim il ruolo di Ground Post Holder a Brescia.

Segue una parentesi fuori dall’aviazione: dal 2009 al 2012 è direttore generale di OraHotels Group.

Poi il ritorno agli aerei con un incarico di peso internazionale.

Air Canada e il ritorno al turismo

Dal dicembre 2012 al giugno 2016 Solimeno è direttore generale e legale rappresentante di Air Canada in Italia. La responsabilità riguarda sia lo sviluppo commerciale sia le operazioni a terra, la distribuzione, la promozione e il controllo di gestione. Negli stessi anni diventa presidente di IBAR, Italian Board Airline Representatives, l’associazione che rappresenta numerosi vettori operanti sul mercato italiano.

Tra il 2016 e il gennaio 2018 passa a Zoomarine, controllata dal gruppo internazionale Dolphin Discovery, assumendo la direzione commerciale e marketing. L’esperienza dura poco: nel gennaio 2018 Sase lo sceglie per guidare l’aeroporto umbro dopo una selezione alla quale erano arrivati 19 curricula.

A Perugia dal febbraio 2018

Solimeno entra effettivamente in Sase nel febbraio 2018 come direttore generale, Accountable Manager e Post Holder Safety. Nel corso del mandato assume anche responsabilità legate alla trasparenza e all’anticorruzione e amplia la propria presenza negli organismi del settore: dal 2020 entra negli organi di Assaeroporti, dal 2021 nel direttivo trasporti di Confindustria Umbria e rappresenta lo scalo anche nell’ambito di ACI Europe.

La sua uscita arriva dunque dopo circa otto anni e mezzo, durante i quali il San Francesco ha conosciuto una forte crescita dei passeggeri e l’ampliamento della propria rete internazionale.

Solimeno saluta parlando di «anni fantastici e indimenticabili» e attribuisce i risultati raggiunti alla qualità dello staff dell’aeroporto. Sase, dal canto suo, lo ringrazia per «l’importante contributo fornito allo sviluppo» dello scalo.

Dove andrà Solimeno? Per ora nessun nome

È questo l’aspetto sul quale, almeno per ora, resta maggiore riservatezza. Non risulta annunciato alcun nuovo datore di lavoro né un incarico specifico. Una fonte locale sostiene però che circolino voci su «nuove occasioni professionali» con le quali il manager sarebbe pronto a misurarsi. La notizia, allo stato attuale, non è accompagnata da nomi di società o aeroporti e va quindi trattata come indiscrezione.

Il suo profilo pubblico continua del resto a indicarlo come managing director dello scalo umbro. È inoltre prevista per il 29 ottobre ad Amsterdam una sua partecipazione come relatore all’Airport Electrification Europe Conference, ancora presentato nella veste di direttore dell’Aeroporto dell’Umbria.

Il curriculum lascia comunque pochi dubbi sul perimetro professionale nel quale potrebbe muoversi: gestione aeroportuale, compagnie aeree, sviluppo commerciale e turismo. Ma finché non emergerà un annuncio formale, qualsiasi destinazione precisa resterebbe una supposizione.

Nel frattempo a Perugia si apre la partita della successione. E non è un passaggio secondario: Solimeno lascia uno scalo molto diverso da quello che aveva trovato nel 2018, mentre il nuovo vertice Sase sta ridisegnando l’organizzazione e dovrà decidere quale modello gestionale adottare per la prossima fase di sviluppo.

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