Il Gubbio cerca una via d’uscita da un periodo complicato e prova a ripartire dalla Coppa Italia di Serie C. Martedì 27 ottobre, alle ore 20:30, i rossoblù saranno impegnati allo stadio Tonino D’Angelo contro l’Altamura, nella gara valida per gli ottavi di finale.
La squadra di Piero Braglia arriva all’appuntamento dopo sei sconfitte consecutive in campionato e con una classifica che la vede al penultimo posto. Una situazione che rende necessario ritrovare fiducia e risultati, anche attraverso la competizione nazionale.
Di fronte ci sarà una formazione pugliese che milita nel girone C di Serie C e occupa attualmente la quattordicesima posizione. In palio c’è l’accesso ai quarti di finale, dove la vincente affronterà una tra Desenzano e Dolomiti Bellunesi.
Altamura (4-1-4-1): Perucchini; Gagliardi, Tudor, Pacia, Mogentale; Macore; Ovalle, Dipinto, Nazzaro, Peschetola; Curcio. Allenatore: Raffaele.
Gubbio (4-2-3-1): Bagnolini; Podda, Barry, Signorini, Barani; Zorzetto, Rosaia; Ghirardello, Piomboni, Baldini; Beretta. Allenatore: Braglia.
Per la trasferta pugliese, mister Piero Braglia potrebbe optare per diverse modifiche rispetto all’ultima uscita in campionato. La Coppa Italia rappresenta un’occasione per valutare soluzioni alternative e dare spazio a giocatori che potrebbero avere un ruolo importante anche nelle prossime sfide.
Tra i pali dovrebbe esserci Bagnolini, mentre il reparto arretrato potrebbe essere composto da Podda, Barry, Signorini e Barani. Una linea difensiva che potrebbe quindi presentare cambiamenti rispetto all’ultima formazione schierata dal tecnico rossoblù.
A centrocampo spazio potenzialmente alla coppia formata dal giovane Zorzetto e da Rosaia. I due sarebbero chiamati a garantire equilibrio nella zona centrale e a favorire la costruzione della manovra.
Sulla trequarti, Piomboni dovrebbe agire in posizione centrale, con Ghirardello e Baldini pronti a muoversi ai suoi lati. Per quanto riguarda il ruolo di riferimento offensivo, Beretta potrebbe partire dal primo minuto al posto di La Mantia.
L’Altamura dovrebbe presentarsi con il 4-1-4-1, modulo che permette di mantenere una linea di quattro centrocampisti alle spalle dell’unica punta e un giocatore incaricato di proteggere la difesa.
In porta è atteso Perucchini, mentre il quartetto arretrato dovrebbe essere composto da Gagliardi, Tudor, Pacia e Mogentale. Davanti alla difesa, Macore potrebbe avere il compito di schermare la linea arretrata e limitare gli spazi a disposizione della manovra rossoblù.
Sulla linea dei centrocampisti, Ovalle, Dipinto, Nazzaro e Peschetola dovrebbero agire alle spalle di Curcio, indicato come riferimento offensivo della formazione pugliese. Le scelte definitive dipenderanno dalle valutazioni dello staff tecnico alla vigilia della partita.
L’Altamura arriva all’appuntamento con l’obiettivo di sfruttare il fattore campo e conquistare il passaggio del turno. Per il Gubbio sarà importante affrontare la gara con attenzione, evitando di concedere spazi agli avversari e cercando di ritrovare solidità dopo le difficoltà delle ultime settimane.
Sul fronte delle indisponibilità, il Gubbio dovrà fare a meno di Di Noia, Cesari e Cardascio. Braglia sarà quindi chiamato a gestire le alternative a disposizione, valutando anche le energie dei giocatori in vista dei prossimi impegni.
Uno dei ballottaggi riguarda il reparto offensivo, con Baldini attualmente in vantaggio su Minta per una maglia da titolare. Anche le altre scelte saranno legate alle valutazioni del tecnico, che potrebbe sfruttare la partita di Coppa per modificare alcuni equilibri.
In casa Altamura, Macore dovrebbe prendere il posto di Gudelevicius davanti alla difesa. Sulla corsia destra, invece, Ovalle sarebbe in vantaggio su Rosafio. Le scelte definitive saranno confermate soltanto con la comunicazione delle formazioni ufficiali.
La sfida tra Altamura e Gubbio è in programma martedì 27 ottobre 2026, alle ore 20:30, allo stadio Tonino D’Angelo. La partita sarà valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C e metterà in palio la qualificazione ai quarti.