Il sole di mezzogiorno domenica scalderà le pietre antiche di Firenze e si rifletterà sul prato verde dello stadio "Artemio Franchi", palcoscenico pronto a ospitare una sfida che profuma di storia, passione e orgoglio: Fiorentina-Napoli, quinta giornata del campionato di Serie A, in un’atmosfera densa di una dolce tensione. La vera poesia però si scriverà sulle linee bianche del campo, dove il destino tesserà una trama speciale per due uomini con la stessa passione e professionalità. Alessandro Costanzo di Orvieto e Matteo Passeri di Gubbio, gli esperti assistenti umbri della CAN, ancora insieme per una partita del massimo campionato italiano. La loro è una storia di sguardi intesi, di passi sincronizzati e di chilometri corsi fianco a fianco, con la bandierina stretta in mano come una promessa. L'Umbria, cuore verde d'Italia, li ha visti crescere e diventare grandi; con la Serie A che li ricongiunge sotto il cielo di Firenze, per la prima volta in stagione. Mentre i ventidue calciatori si sfideranno a colpi di genio e muscoli, a bordo campo pulserà il ritmo invisibile e perfetto di una coppia ritrovata. C'è una romanza segreta nel loro muoversi all'unisono: un cenno del capo, il riflesso di un fuorigioco visto in un battito di ciglia, la responsabilità di decidere il destino di un'azione in una frazione di secondo. Il Franchi osserverà in silenzio e poi esploderà. Domenica non sarà solo calcio, ma anche il trionfo di una grande intesa professionale. Costanzo e Passeri, coadiuveranno il lavoro dell’arbitro Doveri, con Fourneau quarto ufficiale, Gariglio al Var e Pezzuto nel ruolo di Avar.
Sarà un weekend ricco di calcio, non solo in Serie A, ma anche in B. Nella massima serie sarà di scena anche l’assistente perugino Bianchini di Perugia, che è stato designato per Udinese-Cagliari (sabato ore 15). In Serie B invece, importante designazione per Di Loreto di Terni, arbitro di Arezzo-Sudtirol (domenica ore 15) così come per Lauri di Gubbio, secondo assistente in Carrarese-Benevento (sabato ore 15).
Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto, inizia la sua esperienza da arbitro a 23 anni. Una carriera nata un po’ per gioco e per caso, perchè fino a qualche anno prima era un giovanissimo calciatore. Poi arriva ad Orvieto e con la frequentazione con il futuro suocero e arbitro, il compianto Sergio Menichetti, viene convinto a vestire altre vesti e diventa così direttore di gara. In pochi anni scala le categorie e viene successivamente avvicendato come assistente arbitrale.
Nel 2011 debutta in A, nella partita Bari-Catania, mentre nel 2013 diventa internazionale, esordendo nella sfida Stella Rossa-Ibv Vestmannaeyjar, valevole per il secondo turno preliminare di Europa League. Nel suo curriculum quindi serie A, serie B, Champions League, Europa League, partite di qualificazioni europee e mondiali, finali di Coppe Italia e Supercoppa Italiana.
Matteo Passeri classe 1976 inizia la sua carriera da arbitro a 15 anni, precisamente nel maggio 1991, poco dopo la prematura scomparsa dell'amato padre Elvio, presidente della sezione eugubina e già assistente in A. Dopo le varie tappe tra categorie giovanili e regionali, nel 1999 ecco l'esordio in serie D dove resta 4 anni. Quindi, viene promosso nella Can Pro: dal 2003 al 2008 dirige infatti tra serie C2 e C1.
Nel 2008 viene avvicendato da arbitro e diventa assistente di linea, dopo aver superato l'esame a Coverciano. Promosso nella CAN A-B, il 25 gennaio 2009 fa il suo esordio nella massima serie come secondo assistente, nella partita Palermo-Udinese (3-2) davanti ai 19 mila spettatori dello stadio Renzo Barbera. Arbitro dell'incontro era Velotto di Grosseto, primo assistente Stefani di Milano, con Farina di Novi Ligure quarto uomo. Nel 2014 per l'eugubino arriva un altro importante step della carriera. L'Uefa lo include infatti tra gli internazionali. Per lui ovviamente tante partite in giro per il mondo tra qualificazioni europee e mondiali, tra cui Europa League e Champions. Tra le più importanti si ricordano Liverpool-Bayern Monaco ad Anfield e Manchester United-Barcellona (2019).