Il Gubbio torna al lavoro dopo una delle serate più complicate di questo avvio di stagione. La sconfitta per 0-2 contro l’Ostiamare, maturata sabato sera al Pietro Barbetti, ha lasciato più di qualche interrogativo. Non tanto e non soltanto per il risultato, quanto per una prestazione nella quale la formazione rossoblù ha faticato a costruire gioco e a mettere in difficoltà un avversario che per larghi tratti ha avuto il controllo della partita.
Dopo sei giornate, il Gubbio ha raccolto sette punti e occupa il tredicesimo posto in classifica. Numeri che, considerato il lungo percorso ancora davanti, non possono essere letti come una sentenza definitiva, ma che evidenziano una partenza al di sotto delle aspettative. Il problema, però, non sembra essere esclusivamente legato ai punti conquistati.
Il tema principale riguarda l’identità della squadra. Il Gubbio sembra ancora affidarsi soprattutto alle ripartenze, senza riuscire a proporre con continuità una manovra capace di mettere sotto pressione gli avversari. E ora il calendario non concede tempo per lavorare con tranquillità: Ravenna, Perugia e Spezia rappresentano infatti tre appuntamenti di livello che obbligheranno gli uomini di Di Carlo a fare un salto di qualità.
Parallelamente alle questioni di campo, nelle ultime ore ha iniziato a tenere banco anche il tema relativo alla direzione sportiva. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, potrebbe esserci un possibile cambio nel ruolo di direttore sportivo, con Mauro Leo indicato come possibile partente dopo una sola stagione.
Il nome accostato alla società rossoblù sarebbe quello di Gabriele Angella, ex capitano del Perugia, che ha concluso la propria carriera da calciatore durante l’estate e intrapreso un nuovo percorso professionale nel ruolo di direttore sportivo.
Al momento, però, dall’ambiente rossoblù non arrivano conferme rispetto a un imminente cambio della direzione sportiva. Anzi, per quanto filtra, l’ipotesi di una sostituzione di Mauro Leo nell’immediato apparirebbe al momento improbabile.
Un elemento che ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni è stata la presenza di Angella in tribuna in occasione delle partite casalinghe del Gubbio. Un dato che, da solo, non permette però di stabilire l’esistenza di un contatto concreto o di un accordo tra le parti. La presenza allo stadio può infatti avere diverse spiegazioni e non rappresenta una conferma di un possibile incarico.
C’è poi un altro aspetto da considerare, legato proprio alla posizione contrattuale di Mauro Leo. Il direttore sportivo aveva un accordo in scadenza il 30 giugno 2026, ma il Gubbio non ha comunicato ufficialmente un eventuale rinnovo del dirigente. Allo stesso tempo, Leo ha continuato a operare sul mercato durante l’estate, elemento che lascia presumere una prosecuzione del rapporto professionale con il club.
In assenza di un annuncio ufficiale, non è possibile affermare con certezza quale sia oggi lo status contrattuale del direttore sportivo. Il club rossoblù, infatti, non ha fornito comunicazioni pubbliche specifiche sul tema.
La partita contro l’Ostiamare ha riportato in superficie alcuni problemi già emersi nelle precedenti uscite. Il Gubbio ha avuto difficoltà nel prendere il controllo della gara e nel costruire occasioni attraverso una manovra organizzata. Di fronte, invece, una squadra che ha saputo sfruttare gli spazi e che, soprattutto per larghi tratti, è sembrata più convinta nella gestione del pallone.
Sette punti dopo sei partite non raccontano da soli il momento del Gubbio: il dato più significativo è la difficoltà nel trovare una proposta calcistica riconoscibile. Le ripartenze possono rappresentare un’arma importante, soprattutto quando vengono preparate attraverso un’organizzazione difensiva efficace e una squadra compatta. Diventano però un limite se rappresentano praticamente l’unica soluzione offensiva. La squadra deve trovare un modo per essere protagonista anche quando non può contare sugli spazi lasciati dagli avversari.