20 Sep, 2026 - 15:00

Gubbio-Ostiamare, le probabili formazioni: tante assenze per mister Di Carlo

Gubbio-Ostiamare, le probabili formazioni: tante assenze per mister Di Carlo

Il Gubbio vuole dare seguito al momento positivo e allungare la propria striscia di risultati utili consecutivi in campionato. La squadra di Domenico Di Carlo arriva alla sfida del Barbetti con sette punti in classifica e una serie aperta di tre gare senza sconfitte. Considerando anche il successo ottenuto in Coppa Italia contro la Vis Pesaro, diventano quattro i risultati positivi messi in fila dagli eugubini.

Un rendimento che, però, non è stato accompagnato da prestazioni particolarmente brillanti sul piano del gioco. Il Gubbio ha raccolto molto più di quanto abbia mostrato in termini di qualità e continuità, soprattutto nelle ultime uscite, nelle quali alcuni episodi hanno finito per indirizzare la partita dalla parte della formazione rossoblù. L’ultimo esempio è rappresentato dal pareggio conquistato sul campo del Pescara, risultato che ha comunque permesso alla squadra di muovere nuovamente la classifica.

Ora, davanti al proprio pubblico, l’obiettivo sarà trasformare la continuità dei risultati in una prestazione più convincente. Al Barbetti arriva l’Ostiamare, formazione neopromossa che occupa attualmente il quartultimo posto con tre punti. Una sfida che sulla carta presenta un Gubbio chiamato a fare la partita e a sfruttare il fattore campo, ma che nasconde comunque le insidie tipiche di un campionato nel quale ogni gara può riservare sorprese.

Gubbio, sette punti e una continuità da trasformare in gioco

La classifica racconta di un Gubbio al decimo posto con sette punti, mentre l’Ostiamare si presenta all’appuntamento con tre punti conquistati nelle prime quattro giornate. I laziali hanno centrato una sola vittoria, ottenuta in trasferta sul campo della Vis Pesaro, mentre nelle altre tre occasioni è arrivata una sconfitta.

Il dato evidenzia una partenza complicata per la formazione ospite, ma non deve diventare un elemento sufficiente per sottovalutare l’impegno. Il Gubbio dovrà soprattutto evitare di complicare una partita che, almeno sulla carta, lo vede partire con i favori del pronostico.

La squadra di Di Carlo ha dimostrato nelle ultime settimane di saper portare a casa punti anche quando il rendimento complessivo non è stato particolarmente elevato. Il pareggio di Pescara ha confermato questa tendenza: gli eugubini sono riusciti a ottenere un risultato positivo al termine di una gara nella quale non sempre hanno avuto il controllo delle operazioni.

Il tema centrale della sfida contro l’Ostiamare sarà quindi quello della maturità. Dopo aver costruito una piccola striscia positiva, il Gubbio è chiamato a compiere un ulteriore passo avanti. Non basterà soltanto difendere l’imbattibilità: servirà anche una crescita nella gestione del pallone e nella capacità di costruire occasioni.

Gubbio-Ostiamare, le probabili formazioni al Barbetti

Sul fronte delle assenze, però, il tecnico dovrà fare i conti con una lista piuttosto lunga. Non saranno disponibili Ferrini, Cesari, Pinato, Carraro, Ghirardello e Minta. Una situazione che inevitabilmente riduce le possibilità di rotazione e rende ancora più importante la gestione delle energie nel corso della gara.

Per quanto riguarda il possibile undici iniziale, Di Carlo dovrebbe affidarsi ancora al 4-3-1-2. Tra i pali spazio a Bagnolini, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Podda sulla corsia destra e Meconi su quella mancina. Al centro, invece, dovrebbero agire il capitano Signorini e Baroncelli.

La mediana dovrebbe vedere la presenza di Rosaia, Di Noia e Cardascio. Un terzetto chiamato a garantire equilibrio e a rappresentare il primo riferimento per la costruzione della manovra. Alle spalle delle due punte dovrebbe invece agire Spina, chiamato a muoversi tra le linee e ad accompagnare la fase offensiva.

Davanti, Di Carlo dovrebbe puntare su Baldini e La Mantia. La coppia offensiva sarà chiamata a sfruttare le occasioni che il Gubbio riuscirà a costruire, soprattutto considerando la necessità di sbloccare una partita nella quale la squadra rossoblù dovrebbe avere maggiore iniziativa.

L’Ostiamare dovrebbe invece presentarsi con un 4-4-2. D’Antoni dovrebbe affidarsi a Vertua tra i pali, con Piroli sulla destra e Tosku sulla fascia opposta. Al centro della difesa spazio alla coppia formata da Brosco e Giordani.

A centrocampo dovrebbero trovare posto Casolari, ex della partita, e Gerbaudo nella zona centrale, con Spinosa a sinistra e Tosku sulla corsia destra. In avanti, invece, il tandem offensivo dovrebbe essere composto da Badje e Tonin.

Gubbio (4-3-1-2)

Bagnolini; Podda, Baroncelli, Signorini, Meconi; Rosaia, Di Noia, Cardascio; Spina; Baldini, La Mantia.
Allenatore: Di Carlo.

Ostiamare (4-4-2)

Vertua; Piroli, Brosco, Giordani, Tosku; Casolari, Gerbaudo, Spinosa; Badje, Tonin.
Allenatore: D’Antoni.

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