07 Sep, 2026 - 19:00

Arcieri Città di Terni campioni d’Italia: doppio successo nel compound e oro nel ricurvo

Arcieri Città di Terni campioni d’Italia: doppio successo nel compound e oro nel ricurvo

C’è un dato che più di tutti racconta il peso della prestazione degli Arcieri Città di Terni ai Campionati Italiani Targa: per il secondo anno consecutivo, la squadra ternana è riuscita a mettersi alle spalle tutte le avversarie nella competizione Assoluta a squadre del compound. Non un episodio isolato, quindi, ma una conferma arrivata sul palcoscenico nazionale più importante.

Da Canegrate, in provincia di Milano, la società torna infatti con tre titoli italiani e una medaglia di bronzo individuale. Un risultato maturato in una manifestazione che ha richiamato circa 900 arcieri, appartenenti a più di 250 società provenienti da diverse zone d’Italia. In un contesto agonistico di questo livello, Terni ha saputo lasciare il segno in tre competizioni differenti, mettendo insieme l’esperienza dei suoi atleti più affermati e la crescita delle nuove leve.

La notizia più significativa arriva dal compound Senior. Federico Pagnoni, Lorenzo Gubbini e Roberto Dottori hanno prima conquistato il titolo di classe, chiudendo la prova con 2.084 punti. Alle loro spalle si è piazzata la Compagnia Arcieri del Torrazzo, distante appena tre punti con 2.081.

Ma il vero appuntamento era quello con il titolo Assoluto. E anche questa volta il terzetto ternano non ha fallito.

In finale è arrivata la sfida contro gli Arcieri Iuvenilia, risolta con un margine ridottissimo. Il tabellone ha premiato gli Arcieri Città di Terni con il punteggio di 230-228, consegnando alla formazione umbra il secondo tricolore assoluto consecutivo.

La firma di Pagnoni e il doppio volto del successo ternano

La vittoria di Canegrate assume un significato particolare perché arriva dopo quella ottenuta nella precedente edizione. Ripetersi è spesso più complicato che arrivare per la prima volta al vertice, soprattutto quando tutte le avversarie conoscono già il valore della formazione da battere.

Pagnoni, Gubbini e Dottori hanno invece confermato il proprio rendimento, riportando nuovamente a Terni il titolo assoluto. Un risultato che colloca la società tra quelle capaci di conquistare per due anni di fila il massimo riconoscimento nazionale a squadre.

Per Pagnoni, inoltre, il campionato non si è fermato alla prova collettiva. L’atleta ternano ha aggiunto al titolo anche una medaglia di bronzo nella gara individuale del compound, completando un bilancio personale di grande rilievo.

Se il compound Senior rappresenta la parte più consolidata del movimento, c’è però un altro risultato che merita attenzione e che apre una prospettiva diversa. È quello ottenuto dagli Allievi nel ricurvo.

Qui il podio più alto è stato conquistato da Riccardo Ligniti, Lorenzo Lucidi e Riccardo Cianchi. Il trio ha totalizzato 1.855 punti, precedendo nettamente gli Arcieri Voghera, secondi con 1.777.

Il dato non racconta soltanto una vittoria. Dietro quei numeri c’è infatti la possibilità di vedere all’opera una generazione che sta progressivamente entrando nel panorama agonistico con ambizioni sempre maggiori. Il titolo degli Allievi rappresenta la risposta più concreta al lavoro svolto sul settore giovanile, mostrando come la crescita della società non riguardi esclusivamente gli atleti già affermati.

È proprio il rapporto tra queste due componenti a rendere particolarmente interessante il percorso degli Arcieri Città di Terni. Da una parte ci sono atleti capaci di competere e vincere a livello nazionale; dall’altra ragazzi che possono utilizzare quella presenza come riferimento per costruire il proprio percorso sportivo.

La società ha sviluppato negli anni un ambiente nel quale l’esperienza degli arcieri più maturi può diventare patrimonio condiviso. Tecnici e atleti mettono a disposizione conoscenze e consigli, mentre i più giovani hanno la possibilità di confrontarsi quotidianamente con chi ha già raggiunto importanti traguardi agonistici.

Dai Campionati Italiani alla città: gli Arcieri Città di Terni si presentano alla Notte Bianca

Il successo sportivo, dunque, rappresenta soltanto una parte dell’attività degli Arcieri Città di Terni. La società punta infatti anche a rafforzare il rapporto con il territorio e a far conoscere il tiro con l’arco a chi non ha ancora avuto occasione di avvicinarsi a questa disciplina.

Un obiettivo che troverà un momento concreto durante la Notte Bianca di Terni, in programma tra l’11 e il 12 settembre 2026. L’iniziativa prenderà il via alle 18 dell’11 settembre e proseguirà fino a circa l’1.30 del giorno successivo, coinvolgendo le principali vie e piazze del centro cittadino.

Gli Arcieri Città di Terni saranno presenti per raccontare la propria attività e permettere ai cittadini di entrare in contatto diretto con il mondo del tiro con l’arco. Non sarà quindi soltanto un punto informativo: chi sarà interessato potrà anche aderire a una prova gratuita, avendo così la possibilità di sperimentare personalmente una disciplina nella quale precisione e concentrazione devono convivere con tecnica e controllo.

La partecipazione alla Notte Bianca arriva dopo un fine settimana che ha già certificato il livello raggiunto dalla società sul piano agonistico. Ma la direzione indicata dagli Arcieri Città di Terni è più ampia: continuare a vincere senza perdere il legame con il territorio e, allo stesso tempo, creare le condizioni perché nuovi atleti possano avvicinarsi allo sport.

Il titolo italiano conquistato dagli Allievi e la doppietta nel compound Senior fotografano due momenti diversi dello stesso percorso. I giovani rappresentano il futuro, mentre gli atleti più esperti costituiscono oggi il punto di riferimento competitivo.

A Canegrate sono arrivati tre titoli e un bronzo. A Terni, però, il lavoro continua. E il prossimo appuntamento sarà proprio nel cuore della città, dove gli Arcieri potranno trasformare i risultati ottenuti sulla linea di tiro in un’occasione per coinvolgere nuove persone e allargare ulteriormente il movimento.ole.

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