17 Sep, 2026 - 21:00

Aree interne, 9,1 milioni per il Nord Est dell’Umbria: Gubbio capofila di dieci Comuni

Aree interne, 9,1 milioni per il Nord Est dell’Umbria: Gubbio capofila di dieci Comuni

Il Consiglio comunale di Gubbio ha approvato la convenzione relativa alla progettazione e programmazione della Strategia dell’Area Interna Nord Est Umbria, denominata “Radici, scoperta, rinascita”.

Si tratta di un passaggio che conclude la fase di programmazione condivisa tra i Comuni coinvolti e apre quella operativa degli interventi finanziati, per un valore complessivo di 9 milioni 145 mila 700 euro.

Gubbio assume il ruolo di Comune capofila di un’area che comprende complessivamente dieci amministrazioni: oltre alla città dei Ceri, ne fanno parte Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Montone, Nocera Umbra, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica.

Al centro della strategia c’è una delle questioni più delicate per l’Appennino umbro: contrastare lo spopolamento, migliorando contemporaneamente servizi, infrastrutture, condizioni di vita e capacità dei territori di attrarre persone, attività economiche e investimenti.

Oltre un milione per il patrimonio storico di Gubbio

Una parte rilevante delle risorse destinate a Gubbio riguarderà il patrimonio culturale e monumentale.

Sono previsti 200 mila euro per interventi di qualificazione e manutenzione straordinaria del piano seminterrato di Palazzo dei Consoli, dove è ospitata la sezione archeologica.

Un ulteriore pacchetto da 1 milione e 50 mila euro sarà destinato a tre operazioni di valorizzazione del patrimonio storico. La prima riguarda l’ingresso dell’acquedotto del Bottaccione, con interventi sulle mura urbiche e sulle porte di accesso verso Parco Ranghiasci. Le altre due interessano il Cassero e la Porta di Sant’Ubaldo, per i quali sono previsti lavori di restauro e recupero.

L’obiettivo è intervenire su luoghi che rappresentano non soltanto emergenze monumentali, ma anche elementi centrali dell’identità urbana e dell’offerta culturale della città.

Sentieri, palestra e valorizzazione dei saperi locali

La strategia comprende anche interventi sull’ambiente e sugli spazi pubblici. Per la sistemazione del sentiero Cai 251 vengono messi a disposizione 200 mila euro.

Un capitolo specifico riguarda invece il progetto “Insieme - coltivare i saperi”, finanziato con 468 mila euro e dedicato alla riscoperta delle vocazioni produttive e delle conoscenze tradizionali del territorio.

Particolare attenzione sarà rivolta alla coltivazione delle erbe officinali, con l’intento di recuperare competenze legate alla tradizione e trasformarle in opportunità economiche e formative.

Alla componente infrastrutturale dello stesso progetto sono destinati complessivamente 408 mila euro. Una parte delle risorse spettanti a Gubbio sarà impiegata nella riqualificazione degli spazi a servizio della palestra di San Pietro, con interventi destinati a migliorarne funzionalità e fruibilità.

Quasi 830 mila euro per inclusione e mobilità sociale

Una quota significativa dei finanziamenti riguarda le politiche sociali.

Sono stanziati 360 mila euro per percorsi di inclusione socio-lavorativa rivolti ad adulti in condizioni di vulnerabilità, mentre altri 468 mila euro finanzieranno il servizio di taxi sociale, destinato a facilitare gli spostamenti e l’accesso ai servizi per le persone con maggiori difficoltà.

La strategia prova quindi a tenere insieme sviluppo territoriale e coesione sociale, affiancando agli investimenti materiali interventi destinati alle fasce più fragili della popolazione.

Dalla programmazione ai cantieri

Con il voto del Consiglio comunale si chiude la fase amministrativa preliminare. La convenzione dovrà ora essere sottoscritta digitalmente dalla Regione Umbria e, per conto dell’intera Area Interna, dal sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci.

Solo dopo la firma potranno partire gli incarichi tecnici e amministrativi necessari per trasformare i progetti in interventi concreti.

Il coordinamento sarà affidato all’Ufficio Aree Interne, guidato dall’ingegner Francesca Rogari con Sonia Cappannelli. Il percorso di programmazione è stato seguito dall’assessore Spartaco Capannelli.

Fiorucci: “Una responsabilità e una grande opportunità”

Il sindaco ha sottolineato come il progetto vada oltre la semplice disponibilità di finanziamenti.

«Non parliamo soltanto di risorse economiche, ma di una visione condivisa e di una programmazione che mette insieme dieci Comuni per affrontare una delle sfide più importanti per le nostre comunità: contrastare lo spopolamento», ha dichiarato Fiorucci.

Secondo il primo cittadino, il ruolo di Gubbio come capofila comporta «una responsabilità importante», ma offre anche l’occasione di intervenire contemporaneamente su patrimonio, infrastrutture, servizi e inclusione.

Capannelli ha invece definito l’approvazione della convenzione il punto di arrivo di «un lavoro lungo e articolato», ricordando che la strategia è stata costruita per dare una risposta strutturale alle difficoltà delle aree interne.

Ora la partita si sposta sulla capacità di trasformare i 9,1 milioni stanziati in opere, servizi e progetti effettivamente realizzati. Ed è proprio questa, dopo la lunga fase della programmazione, la verifica più importante che attende Gubbio e gli altri nove Comuni coinvolti.

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