Una nuova identità visiva per rendere più riconoscibile il lavoro dell’Agenzia e, allo stesso tempo, una strategia di comunicazione pensata per avvicinare dati, ricerca e conoscenze scientifiche a pubblici differenti. È il progetto presentato da Arpa Umbria a Perugia, in occasione dell’incontro con lo scrittore Amitav Ghosh, dal titolo “Il cambiamento climatico e l’impensabile”, organizzato nell’ambito dell’Umbria Green Festival, di cui l’Agenzia è partner scientifico.
La nuova immagine coordinata accompagnerà nei prossimi anni il modo in cui Arpa Umbria comunica le attività svolte sul territorio, i risultati dei monitoraggi, le analisi e le informazioni ambientali prodotte attraverso controlli, verifiche e attività tecniche. Un cambiamento che non riguarda soltanto il logo o l’aspetto grafico dei materiali, ma che si inserisce in una revisione più ampia del rapporto tra l’Agenzia e la comunità. L’obiettivo è mantenere il dato scientifico e la qualità delle informazioni al centro della comunicazione, rendendoli però più accessibili, leggibili e comprensibili anche al di fuori degli ambiti specialistici.
La presentazione si è svolta nella Sala dei Notari, nel cuore di Perugia, prima dell’appuntamento dedicato al rapporto tra cambiamento climatico e impensabile. È stato questo il contesto scelto per illustrare la nuova identità visiva di Arpa Umbria, pensata per dare maggiore riconoscibilità all’Agenzia e per costruire una presenza più coerente nei diversi canali di comunicazione.
Il nuovo progetto entrerà progressivamente nella comunicazione istituzionale dell’Agenzia e sarà presente sul sito, sui social network, nelle pubblicazioni, nei materiali informativi, negli eventi e nelle attività di educazione ambientale e formazione.
La revisione dell’immagine coordinata nasce dalla necessità di accompagnare un lavoro che, per sua natura, produce una quantità significativa di dati e conoscenze. Monitoraggi, controlli, analisi e attività tecniche rappresentano infatti il punto di partenza dell’azione di Arpa Umbria, chiamata a osservare e interpretare i fenomeni ambientali del territorio.
Perché queste informazioni possano diventare patrimonio condiviso, però, è necessario anche trovare forme e linguaggi capaci di raggiungere persone con livelli di conoscenza, interessi e bisogni differenti.
La nuova strategia di comunicazione parte proprio da questo presupposto: la solidità scientifica non deve essere separata dalla capacità di spiegare e raccontare. Il dato resta il riferimento principale, ma deve poter essere compreso anche da chi non possiede una preparazione tecnica specifica. “La nuova immagine coordinata è lo strumento con cui accompagniamo un cambiamento nel modo in cui l’Agenzia comunica - ha spiegato il direttore generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli -. Il nostro lavoro parte dai dati, dalle analisi e dalle competenze scientifiche. Comunicare significa però anche rendere queste conoscenze comprensibili e metterle a disposizione della comunità. Per questo vogliamo costruire una comunicazione capace di parlare a pubblici diversi senza perdere il rigore dei contenuti”.
Nelle parole del direttore generale viene così sintetizzato il senso del progetto: rafforzare la riconoscibilità dell’Agenzia senza rinunciare alla precisione delle informazioni. Una comunicazione più ordinata e immediata dovrà accompagnare la diffusione di dati e risultati, favorendo una maggiore consapevolezza sui fenomeni ambientali che interessano l’Umbria.
Il tema assume un rilievo particolare in una fase nella quale cambiamenti climatici, trasformazioni del territorio, sostenibilità e qualità dell’ambiente incidono sempre più direttamente sulla vita quotidiana. Rendere disponibili informazioni affidabili significa quindi contribuire anche alla possibilità, per cittadini, istituzioni e realtà economiche, di leggere meglio ciò che accade e orientare le proprie scelte.
All’interno della nuova strategia trova spazio anche il rilancio di Micron, la rivista scientifica di Arpa Umbria, che nelle prossime settimane tornerà con una nuova veste grafica e un rinnovato progetto editoriale. La pubblicazione continuerà a occuparsi di scienza, ambiente e trasformazioni del rapporto tra società, economia e territorio.
Il nuovo percorso prevede articoli, approfondimenti e contributi di ricercatori, esperti e studiosi, con l’intento di proporre contenuti capaci di unire rigore e divulgazione.
Tra gli argomenti al centro della rivista ci saranno la sostenibilità, i cambiamenti ambientali, l’economia circolare e l’evoluzione della ricerca scientifica. Temi complessi, che richiedono attenzione e strumenti adeguati per essere affrontati, ma che riguardano in modo concreto il presente e il futuro delle comunità.
La nuova identità visiva e il rilancio di Micron rispondono a una stessa esigenza: rendere più chiaro il lavoro di Arpa Umbria e rafforzare il rapporto con le persone che vivono e operano sul territorio. L’Agenzia si rivolge infatti a interlocutori diversi: cittadini, scuole, studenti, amministrazioni, imprese, professionisti, ricercatori e operatori del settore ambientale. Ognuno di questi pubblici necessita di informazioni affidabili, ma non necessariamente dello stesso linguaggio o dello stesso livello di approfondimento.
La strategia presentata a Perugia punta quindi a utilizzare strumenti e modalità differenti, mantenendo però una linea comune. Il dato scientifico dovrà restare riconoscibile e verificabile, mentre la sua presentazione potrà cambiare in base al canale e ai destinatari. Il sito istituzionale, i social, le pubblicazioni, gli eventi, le iniziative formative e le attività di educazione ambientale saranno così parti di un unico sistema di comunicazione. Un sistema nel quale l’immagine coordinata avrà il compito di rendere immediatamente riconoscibile l’Agenzia e i suoi contenuti.