21 Sep, 2026 - 15:46

Assisi, il cinema torna al Metastasio: riaperto il Ridotto dopo anni di chiusura

Assisi, il cinema torna al Metastasio: riaperto il Ridotto dopo anni di chiusura

Dopo anni di chiusura, il Ridotto del teatro comunale Metastasio di Assisi torna a essere pienamente fruibile e lo fa riportando il cinema nel cuore del centro storico. È partito infatti il 19 settembre il nuovo progetto cinematografico che restituisce alla città una sala da oltre 70 posti, riqualificata dopo un lungo periodo di inattività e destinata a ospitare una nuova programmazione culturale.

Il Ridotto era stato inaugurato il 28 maggio scorso, al termine degli interventi che hanno consentito di recuperare lo spazio, in attesa del completamento del più ampio progetto di rigenerazione dell'intero polo culturale del Metastasio. Con l'avvio della programmazione cinematografica, la riapertura entra ora nella sua fase operativa, riportando nel centro storico una funzione che ad Assisi mancava da anni.

L'iniziativa è promossa dall'associazione culturale “sedici”, che realizzerà il progetto cinematografico sulla base di un patto di collaborazione sottoscritto con il Comune di Assisi, nell'ambito dell'amministrazione condivisa dei beni comuni. Il progetto conta inoltre sul sostegno della Fondazione Perugia e di altre realtà.

Il ritorno del cinema dopo anni di assenza

Il primo appuntamento della nuova stagione si è svolto sabato 19 settembre, dando concretamente il via a un progetto che punta a riportare il cinema all'interno della vita culturale della città. La caratteristica principale dell'iniziativa è infatti la collocazione della sala: il Ridotto si trova nel centro storico di Assisi e dispone di più di 70 posti. Un elemento che consente di affiancare alla programmazione cinematografica anche una funzione di aggregazione, attraverso uno spazio nuovamente accessibile alla cittadinanza dopo anni di chiusura.

La prima parte della stagione, presentata proprio in occasione dell'inaugurazione, è programmata fino a ottobre e rappresenta il primo segmento dell'attività avviata all'interno della sala.

La riapertura del Ridotto si inserisce inoltre in un percorso più ampio che riguarda l'intero polo culturale del Metastasio. Gli interventi sul complesso non sono infatti ancora conclusi, ma la restituzione del Ridotto permette già di riattivare una parte della struttura e di renderla nuovamente protagonista della vita culturale cittadina.

L'inaugurazione del nuovo progetto

Alla serata del 19 settembre hanno partecipato il sindaco di Assisi Valter Stoppini, la vicesindaco Veronica Cavallucci, l'assessore al centro storico Donatella Casciarri, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e i rappresentanti dell'associazione culturale “sedici”, che hanno illustrato la prima parte della stagione cinematografica.

L'appuntamento ha registrato una significativa presenza di cittadini, con la partecipazione di giovani e famiglie, elemento sottolineato dall'Amministrazione comunale come indicatore dell'interesse suscitato dalla riapertura. 

Il Comune ha espresso "grande soddisfazione per una realtà strategica della città che torna ad essere fruibile dai cittadini come luogo di aggregazione sociale e culturale per tutte le generazioni, con più spazi e servizi in centro storico, oltre che per la qualità della programmazione cinematografica proposta, in grado di attirare un pubblico ampio e trasversale, e per la grande partecipazione di cittadini, giovani e famiglie all'evento inaugurale, segno che il progetto è apprezzato e che la collaborazione fra Comune e associazioni fa vivere il centro storico". La riapertura viene quindi letta dall'amministrazione non soltanto come il recupero di una sala, ma come la possibilità di aggiungere un nuovo servizio culturale nel centro storico e di creare un ulteriore punto di aggregazione per la comunità.

Stoppini: "i giovani che animano questo luogo"

Nel corso dell'inaugurazione, il sindaco Valter Stoppini ha rivolto un ringraziamento specifico ai giovani coinvolti nell'iniziativa, riconoscendone il ruolo nella riattivazione dello spazio.

Stoppini ha ringraziato "i giovani che animano questo luogo per la forza e l'energia che hanno messo in questa iniziativa". Il riferimento del sindaco si collega direttamente alla modalità con cui è stato costruito il progetto, affidato alla collaborazione tra l'Amministrazione comunale e una realtà associativa del territorio.

Il patto di collaborazione con “sedici”

A gestire il progetto cinematografico sarà dunque l'associazione culturale “sedici”, attraverso un patto di collaborazione sottoscritto con il Comune di Assisi. 

L'accordo si colloca nel quadro dell'amministrazione condivisa dei beni comuni, modello che prevede la collaborazione tra istituzioni e cittadini organizzati per la cura e la valorizzazione di spazi e beni destinati alla collettività. Nel caso del Ridotto, questo principio trova applicazione nella gestione di uno spazio culturale appena riqualificato e nella sua trasformazione in un luogo nuovamente aperto alla comunità.

Il progetto è inoltre sostenuto dalla Fondazione Perugia e da altre realtà, contribuendo alla costruzione di una rete attorno alla nuova attività cinematografica.

Un nuovo servizio culturale nel cuore di Assisi

Il ritorno del cinema assume un significato particolare anche per la collocazione della sala. La possibilità di assistere alle proiezioni all'interno del centro storico amplia infatti l'offerta culturale disponibile in una delle aree più frequentate della città. Il Ridotto dispone di oltre 70 posti e, con l'avvio della programmazione, torna a essere uno spazio utilizzabile con continuità. La prima parte del calendario, prevista fino a ottobre, costituisce il primo banco di prova per una struttura che dopo anni di chiusura torna a confrontarsi direttamente con il pubblico.

L'obiettivo indicato dal progetto è quello di intercettare un pubblico ampio e trasversale, comprendendo diverse generazioni e creando occasioni di partecipazione attorno alla programmazione cinematografica. La presenza di giovani e famiglie alla serata inaugurale rappresenta, in questo senso, uno dei primi elementi emersi con la riapertura.

La riqualificazione del Metastasio prosegue

Il ritorno del cinema non coincide tuttavia con la conclusione dell'intervento sul complesso. La riapertura del Ridotto rappresenta infatti un passaggio all'interno di un progetto più ampio di rigenerazione dell'intero polo culturale del Metastasio.

Il recupero della sala consente comunque di anticipare la piena operatività di una parte della struttura, mettendola nuovamente a disposizione della città mentre prosegue il percorso complessivo di riqualificazione. È un elemento che permette di leggere la riapertura non come un punto di arrivo, ma come una prima fase di un processo destinato a restituire progressivamente nuovi spazi e nuove funzioni culturali al centro storico di Assisi.

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