Sessant'anni rappresentano un traguardo che poche imprese possono celebrare guardando al futuro con la stessa determinazione con cui affrontarono i primi passi.
Il 16 settembre 1966 i fratelli Pasquale, Giovanni, Franco e Carlo Colaiacovo diedero vita a quella che sarebbe diventata Colacem, una realtà destinata a trasformarsi in uno dei principali gruppi cementieri italiani con una presenza consolidata anche all'estero.
La nascita dell'azienda, tuttavia, affonda le proprie radici negli anni della ricostruzione del dopoguerra. Prima ancora del cemento, la famiglia Colaiacovo aveva avviato un'attività dedicata alla produzione di mattonelle per pavimentazioni. Fu Carmela Colaiacovo, dopo la scomparsa del marito Giuseppe, a proseguire l'attività familiare insieme ai quattro figli, realizzando un piccolo complesso industriale alle porte di Gubbio.

Il passaggio decisivo arrivò proprio nel 1966, quando la società familiare, allora denominata Fratelli Colaiacovo s.n.c., acquisì il vecchio impianto per la produzione di cemento di Ghigiano, alle porte della città. Quella scelta imprenditoriale segnò una svolta radicale.
Il settore edilizio stava vivendo una fase di forte espansione e la domanda di cemento cresceva rapidamente in tutta Italia. La famiglia intuì che il futuro non sarebbe stato nelle pavimentazioni, ma nella produzione di un materiale destinato a diventare protagonista dello sviluppo infrastrutturale del Paese. Negli anni successivi furono introdotti impianti tecnologicamente avanzati che permisero all'azienda di compiere un deciso salto di qualità.
Nel 1973 la società assunse definitivamente il nome di Colacem, denominazione con la quale sarebbe diventata uno dei marchi più riconoscibili dell'industria cementiera italiana.
Nel corso dei decenni l'impresa ha ampliato progressivamente la propria presenza sul territorio nazionale attraverso nuovi stabilimenti, terminal e depositi logistici, sviluppando contemporaneamente una presenza internazionale che oggi interessa diversi Paesi e tre continenti. La direzione generale è rimasta a Gubbio, confermando il forte legame con la città nella quale l'azienda è nata.
Oggi Colacem è tra le principali realtà del comparto in Italia e opera anche in Albania, Tunisia, Repubblica Dominicana e Haiti, oltre a disporre di terminal in Spagna e Giamaica. Nel 2025 l'azienda ha registrato un fatturato di circa 529 milioni di euro con oltre 880 dipendenti in Italia, mentre il Gruppo Financo ha superato 1,15 miliardi di euro di ricavi consolidati impiegando circa 2.600 persone nel mondo.

Il sessantesimo anniversario coincide con una fase di rinnovamento della governance aziendale e con nuove sfide che interessano l'intero comparto industriale.
«Sessant'anni sono un traguardo che appartiene a tutte le persone che hanno contribuito a costruire Colacem», hanno dichiarato gli amministratori delegati Carlo e Ubaldo Colaiacovo. «La storia di un'impresa si misura non solo dai risultati raggiunti, ma anche dalla capacità di anticipare i cambiamenti. Le trasformazioni ambientali, energetiche e digitali richiedono oggi investimenti, innovazione e nuove competenze che intendiamo affrontare con la stessa determinazione che ha caratterizzato la nostra crescita fin dalla fondazione».
Le celebrazioni non si limiteranno alla ricorrenza del 16 settembre, ma accompagneranno l'azienda fino al settembre 2027 con un articolato calendario di eventi.
Sono previsti incontri, progetti culturali, momenti di approfondimento e occasioni di dialogo rivolti ai dipendenti, ai clienti, ai fornitori, alle istituzioni, al mondo della scuola e dell'università, alle associazioni e alle comunità locali. L'obiettivo dichiarato è raccontare non soltanto la storia dell'impresa, ma anche il contributo che essa ha offerto allo sviluppo economico dei territori nei quali opera.
Ad accompagnare l'intero programma sarà anche una nuova identità grafica: per dodici mesi il marchio Colacem sarà affiancato dal numero 60, simbolo scelto per identificare tutte le iniziative dedicate all'anniversario.
Per Gubbio il sessantesimo compleanno di Colacem rappresenta anche la ricorrenza di una delle esperienze imprenditoriali che più hanno inciso sulla storia economica del territorio. Un percorso iniziato nel 1966 con l'acquisizione di un impianto a Ghigiano e proseguito, attraverso investimenti, innovazione e internazionalizzazione, fino a fare dell'azienda una realtà capace di competere sui mercati globali senza recidere il legame con la città in cui tutto ebbe origine.