03 Sep, 2026 - 11:50

Coldiretti Umbria, Dominga Cotarella è la nuova presidente. Eletta all'unanimità

Coldiretti Umbria, Dominga Cotarella è la nuova presidente. Eletta all'unanimità

È Dominga Cotarella la nuova presidente di Coldiretti Umbria. Nessun dubbio sull'imprenditrice agricola che nella giornata di ieri è stata eletta all'unanimità dall'Assemblea dei soci raccogliendo così l'importante testimone di Albano Agabiti.

Chi è la nuova presidente di Coldiretti Umbria

Numerosi gli incarichi istituzionali che Cotarella ricopre e ha ricoperto. Già presidente di Coldiretti Terni, membro di giunta della Confederazione nazionale di Coldiretti e presidente nazionale di Fondazione Campagna Amica e Terranostra, quello di Dominga Cotarella è un nome di riferimento per l'agricoltura e non solo. Figlia d'arte, suo padre è l'enologo di fama internazionale Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, è laureata in Scienze Agrarie. Dirige l'azienda vitivinicola di famiglia, dimostrando una personalità poliedrica e decisa che ha saputo a spaziare in più direzioni.

Nel 2017 insieme alle cugine Marta ed Enrica ha dato vita, a Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo, alla scuola 'Intrecci' dedicata all'alta formazione di sala per formare "professionisti e manager di altissimo livello nel mercato del lavoro e della ristorazione". Cotarella è anche fondatrice, sempre insieme alle due cugine, della Fattoria Tellus, fattoria didattica inclusiva a Montecchio, nelle campagne umbre. Un luogo dove i più piccoli "possono imparare ad amare la natura, le proprie radici e tradizioni, ad apprezzare la stagionalità dei prodotti e le diverse culture culinarie e condividere la bellezza del gioco e dello sport all'aperto". 

Dominga Cotarella: "Inizia un viaggio straordinario. Cominceremo con l'ascolto attivo"

Per Coldiretti Umbria si apre ora una nuova fase che la neopresidente intende avviare dal confronto e dal dialogo diretto con i soci. "Inzia un viaggio straordinario - ha affermato -, è un orgoglio poter rappresentare la nostra Coldiretti in Umbria. Prima di tutto voglio ringraziare Albano Agabiti per il lavoro svolto e l'impegno che ha dedicato alla nostra organizzazione. Inizia un lavoro complesso e sfidante che vedrà coinvolta tutta la classe dirigente della nostra organizzazione partendo dai territori. Cominceremo con l'ascolto attivo per mettere al centro i nostri soci che sono la nostra linfa vitale da cui tutto parte e tutto deve ritornare".

Cotarella: "Priorità è garantire reddito alle aziende"

Profonda conoscitrice delle dinamiche del comparto agricolo e delle sfide che esso sta affrontando, la nuova presidente di Coldiretti Umbria ha subito messo in chiaro che "la priorità è portare reddito alle aziende. Sappiamo bene che il momento è difficile - ha sottolineato -, ma qui l’agricoltura non è un settore come gli altri. Garantire reddito alle aziende significa garantire anche quel tema sociale che l’agricoltura ricopre in questa regione".

Si riparte dai territori e dagli imprenditori che lo vivono, annunciando su questo "un periodo in cui ci sarà un ascolto attivo delle aziende. In questa prima fase parlerò poco e ascolterò molto, perché dobbiamo provare a costruire un percorso, condividendo il da fare anche laddove non sempre ci saranno risposte, perché è comunque un modo di volerci essere".

Il grande obiettivo del ricambio generazionale

In Umbria l'agricoltura è economia ma anche tradizione, storia e identità. Aspetti che oggi fanno i conti con un ricambio generazionale che sembra faticare a realizzarsi. Proprio su questo Cotarella ha ribadito un impegno preciso: "Dobbiamo ridare fiducia a chi da anni si sta impegnando in questo territorio e in questo settore, ma anche dare fiducia alle aziende e ai giovani per farli rimanere in Umbria".

La volontà è quella di lavorare insieme, con gli agricoltori e con i soggetti istituzionali per una strategia ampia in grado di intervenire su più fronti. "Sarà un lavoro che porteremo avanti in collaborazione con le altre istituzioni, a partire dalla Regione Umbria con cui abbiamo già avuto le prime interlocuzioni. Dovremo fare bene e fare bene insieme".

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