14 Oct, 2026 - 12:30

Dagli inizi a Gubbio alla tripletta con l'Inter in Champions: chi è Nicolò Tresoldi

Dagli inizi a Gubbio alla tripletta con l'Inter in Champions: chi è Nicolò Tresoldi

Una notte da ricordare, con tre gol che hanno steso l'Inter a San Siro e regalato al Club Brugge una vittoria clamorosa in Champions League. Nicolò Tresoldi è stato il grande protagonista della sfida di ieri sera, mettendo in mostra tutto il suo talento nella competizione più prestigiosa del calcio europeo.

L'attaccante italo-tedesco, classe 2004, si è preso la scena con una prestazione straordinaria. Dietro la sua esplosione, però, c'è anche una storia che parla umbro, legata alla città di Gubbio. Un legame con l'Umbria che non tutti conoscono, ma che è giusto approfondire.

Chi è Nicolò Tresoldi? Il legame con l'Umbria

Nato a Cagliari il 20 agosto 2004, Tresoldi è cresciuto a Gubbio, città alla quale è rimasto profondamente legato. Le sue radici umbre risalgono anche alla storia familiare: il padre Emanuele, ex difensore con esperienze da professionista anche all'Atalanta, ha vestito la maglia rossoblù nelle stagioni 2004/2005 e 2005/2006.

È proprio a Gubbio che Nicolò ha iniziato a giocare a calcio, entrando nel settore giovanile dell'ASD Fontanelle. Nella stagione 2016/2017, ancora giovanissimo, ha segnato dodici gol, facendo già intravedere ottime cose nel ruolo di centravanti. Il legame con la città non si è mai interrotto: Tresoldi torna spesso in Umbria per ritrovare amici e compagni. Un vero e proprio orgoglio locale, che ha brillato nella notte più importante della sua carriera.

Una crescita esponenziale

Nel 2017, a tredici anni, Tresoldi si è trasferito in Germania con la famiglia, dopo che la madre aveva trovato lavoro ad Hannover. È qui che ha proseguito il proprio percorso calcistico, entrando nel vivaio dell'Hannover 96 e completando le tappe delle giovanili fino ad arrivare in prima squadra. La Germania è diventata fondamentale per la sua crescita, tanto da portarlo a vestire la maglia delle selezioni giovanili tedesche.

Il successivo approdo al Club Brugge gli ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità. In Belgio, l'attaccante ha confermato le proprie capacità realizzative, chiudendo il campionato da capocannoniere con 19 reti e conquistando il titolo nazionale. Un percorso in costante ascesa, costruito attraverso il lavoro e le indubbie qualità tecniche. Non a caso la nazionale italiana sta facendo di tutto per convincerlo a vestire la maglia azzurra ma, come ribadito dall'attaccante, ci sarà tempo per prendere una decisione.

La tripletta di San Siro

La consacrazione internazionale è arrivata contro l'Inter. Tresoldi ha aperto le marcature al 30' trasformando un calcio di rigore, dimostrando personalità davanti al pubblico di San Siro. Nella ripresa ha colpito ancora al 63', firmando il momentaneo 2-1, prima di completare la tripletta al 74' con il gol del 3-1.

La sua prestazione ha messo in difficoltà la difesa nerazzurra, grazie alla capacità di attaccare gli spazi e al fiuto del gol. Tre reti decisive per trascinare il Brugge e portare sotto i riflettori un attaccante che, partendo dai campi di Gubbio, è riuscito a raggiungere il palcoscenico più prestigioso.

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