La E45 sarà tra le arterie da tenere sotto osservazione nel primo fine settimana di settembre, quello che segna di fatto la conclusione dell’esodo estivo e concentra i principali flussi del controesodo verso i grandi centri urbani.
L’itinerario, costituito dalle strade statali 675 e 3 bis, attraversa territori di Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e rappresenta uno dei principali collegamenti tra il Nord-Est e il Centro Italia. Per questo è stato inserito da Anas tra le direttrici sulle quali è attesa una maggiore intensificazione della circolazione nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre.
Il quadro nazionale annunciato da Viabilità Italia prevede infatti il bollino rosso nel pomeriggio di sabato 5 settembre e in quello di domenica 6. Non si tratta soltanto degli ultimi rientri dalle località di vacanza: a incidere sulla mobilità sarà anche l’imminente ripresa delle attività scolastiche e lavorative, con milioni di persone che si rimetteranno in viaggio contemporaneamente.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi, venerdì 4 settembre, fino a domenica 6 settembre sono previsti oltre 27 milioni di spostamenti di autoveicoli sulle strade e autostrade gestite dalla società del Gruppo Fs.
Il traffico sarà particolarmente intenso lungo le principali direttrici che collegano le località turistiche ai grandi centri urbani. In questo quadro rientra anche la E45, infrastruttura strategica per i collegamenti longitudinali tra il Centro Italia e il Nord-Est e asse viario di particolare importanza per l’Umbria. L’attenzione, quindi, non riguarda soltanto le grandi autostrade interessate dai rientri dalle località di mare. Anche le principali arterie statali saranno chiamate a sostenere un incremento significativo dei flussi.
Nel quadro predisposto da Anas, l’Itinerario E45 è espressamente indicato tra le strade interessate dall’intensificazione della circolazione. La denominazione comprende la SS675 e la SS3 bis e interessa tre regioni, Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, assicurando il collegamento tra il Nord-Est e il Centro Italia.
Per la sua funzione di collegamento interregionale, la E45 si inserisce quindi in una rete di direttrici lungo le quali i flussi possono aumentare in modo consistente durante i grandi spostamenti stagionali. Nel fine settimana il traffico sarà determinato soprattutto dai rientri, ma la situazione potrà naturalmente risentire anche degli spostamenti ordinari e degli ultimi viaggi legati alla stagione estiva.
Il consiglio è quello di considerare con attenzione gli orari di partenza e di mettere in conto possibili rallentamenti nelle fasce maggiormente interessate dal controesodo.
Il momento più delicato è previsto per il pomeriggio di sabato 5 settembre e per quello di domenica 6 settembre, entrambe giornate contrassegnate dal bollino rosso da parte di Viabilità Italia. Il bollino rosso identifica una previsione di traffico particolarmente intenso e rappresenta quindi un'indicazione utile per chi deve programmare gli spostamenti.
La giornata di domenica sarà inoltre caratterizzata dal divieto di transito dei veicoli pesanti dalle 7 alle 22, ulteriore misura prevista nel quadro della gestione della mobilità del controesodo.
L’obiettivo è favorire la circolazione dei veicoli durante una delle giornate più delicate del fine settimana, quando si concentreranno i rientri verso le città.
Per affrontare l'incremento dei flussi, Anas ha previsto anche una riduzione temporanea dei cantieri presenti sulla propria rete. Fino al 7 settembre saranno 1.175 i cantieri chiusi o sospesi, pari all'83% dei 1.414 cantieri attivi.
La misura rientra nel piano predisposto per l'esodo estivo e punta a liberare, per quanto possibile, le principali direttrici nei giorni caratterizzati dai maggiori volumi di traffico.
Non tutti gli interventi possono tuttavia essere sospesi. Restano infatti i cosiddetti cantieri inamovibili, per i quali Anas invita gli automobilisti a informarsi preventivamente prima della partenza. La consultazione delle informazioni aggiornate sulla situazione della viabilità e dei cantieri può consentire di programmare meglio il viaggio e, quando possibile, scegliere orari o percorsi alternativi.
A fronte dell'aumento della circolazione, Anas ha rafforzato anche il dispositivo del personale. Sono circa 2.500 i tecnici e gli operatori di esercizio impegnati sulla rete, ai quali si aggiungono gli operatori delle Sale operative territoriali e della Sala Situazioni nazionale.
Il loro compito è garantire il monitoraggio della rete, intervenire in caso di necessità e assicurare assistenza agli utenti nelle situazioni che possono verificarsi durante le giornate di maggiore traffico. Il sistema di controllo permette di seguire l'evoluzione della circolazione e di intervenire in presenza di incidenti, rallentamenti o altre criticità.
Anas ha spiegato che il personale è impegnato "per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico".