Terni ha vissuto una giornata indimenticabile con la prima edizione del Festival del Cielo, un successo di pubblico e di emozioni che ha trasformato l’Aviosuperficie “Alvaro Leonardi” in un palcoscenico a cielo aperto. Fin dal primo pomeriggio, oltre duemila persone hanno affollato l’area per assistere a voli acrobatici, lanci di paracadutisti con fumogeni tricolori e sorvoli del Fly Team Roma, in un’atmosfera di festa e partecipazione. Il cuore della serata è stato il Night Glow Show: quando il sole è tramontato, le mongolfiere si sono accese a ritmo di musica, creando uno spettacolo di luci capace di incantare grandi e piccoli. Entusiasta anche il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, che parla di "Piccole idee che danno grandi risultati".
L’evento, organizzato da Terni Reti con il patrocinio del Comune di Terni, ha valorizzato il territorio e l’infrastruttura aeronautica, confermandosi un volano per il turismo e la promozione della città. Tra street food, intrattenimento e cielo illuminato, Terni ha dimostrato di saper guardare in alto, con il naso all’insù e il cuore leggero.
Ii cancelli dell'aviosuperficie di Maratta si sono aperti per accogliere un flusso ininterrotto di famiglie e appassionati di aviazione. Il pomeriggio ha offerto un programma tecnico e spettacolare denso e ben ritmato. Subito dopo il tradizionale taglio del nastro istituzionale, gli sguardi si sono sollevati per seguire il primo, millimetrico passaggio del Fly Team Roma, una formazione che ha solcato il cielo ternano nel silenzio attento del pubblico.
Poco dopo, alle 18:00, la scena è stata dominata dai paracadutisti, che hanno disegnato l'orizzonte con fumogeni tricolori, unendo il rigore tecnico alla scenografia aerea. Il secondo sorvolo della pattuglia acrobatica ha definitivamente sancito il successo della formula pomeridiana, trasformando la pista d'atterraggio in un'arena capace di riavvicinare i cittadini al mondo dell'aeronautica.
Dietro le quinte di un evento turistico e aeronautico capace di attrarre un pubblico così numeroso vi è una solida sinergia tra le istituzioni locali. A ribadirlo dal palco è stato il vicesindaco Paolo Tagliavento: “Oggi ho avuto il piacere di tagliare il nastro per l’inizio del Festival del Cielo, all’interno dell’Umbria Balloon Festival. Una giornata già ricca di emozioni, con oltre 2.000 persone presenti per assistere a uno spettacolo davvero unico. Un evento che porta nella nostra città entusiasmo, partecipazione e tanti visitatori, valorizzando un luogo straordinario come l’Aviosuperficie”.
Una visione condivisa in prima linea da chi amministra operativamente l'infrastruttura. Come evidenziato da Alessandro Campi, amministratore unico di Terni Reti (società in house del Comune di Terni), la manifestazione va letta in una prospettiva strutturale per il territorio: “Questo evento si inserisce in un più ampio programma” volto a potenziare le strutture comunali e a rilanciare a pieno regime le potenzialità attrattive del capoluogo umbro.

La narrazione di un evento festoso non può prescindere dai suoi risvolti umani più profondi e inattesi. Dal palco, la presidente del Consiglio Comunale, Sara Francescangeli, ha ripercorso le tappe organizzative, svelando un retroscena intimo che ha mutato il clima della platea. “Questo evento è nato per una scommessa,” ha esordito la presidente. “Ricevo la telefonata di un amico, un ex senatore, ai primi di aprile, che mi dice di voler portare le mongolfiere a Terni. Ne parlo con il sindaco che entusiasticamente accoglie l'idea”.
Il discorso ha poi assunto una piega segnata da un cordoglio sincero: “Martedì sera ho ricevuto la telefonata di Cesare che mi diceva di aver avuto l'invito per questa manifestazione e mi ha detto: 'ci vediamo sabato'. Venti ore dopo il destino ha voluto che non onorasse questa promessa, tuttavia io lo so che lui è qui con noi”. Un momento di umana fragilità che ha restituito autenticità ai saluti di rito.
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Un festival dedicato al volo non poteva tralasciare chi, dello spazio aereo, fa uno strumento quotidiano di soccorso e tutela pubblica. Particolare interesse ha suscitato la partecipazione della Polizia di Stato, intervenuta con un equipaggio del Reparto Volo di Pescara. Sotto la direzione del Primo Dirigente Salvatore Cesari, un elicottero Agusta è diventato in breve tempo un polo di attrazione per centinaia di visitatori.
L'iniziativa si è tradotta in una rigorosa operazione di prossimità. Il personale specializzato ha aperto ai cittadini le porte del velivolo, illustrando le complesse dinamiche operative: dal controllo del territorio alla ricerca di persone disperse, fino al supporto nelle operazioni di polizia giudiziaria. Una dimostrazione tangibile e tecnologica per avvicinare l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza alle nuove generazioni.

Con l'abbassarsi delle temperature, l'Aviosuperficie di Terni ha cambiato volto, traghettando il pubblico verso l'appuntamento visivamente più forte. Dalle 19:00, l'apertura dello Street Food Party ha accompagnato i presenti fino alle 21, momento in cui il buio della piana di Maratta è stato squarciato dalla fiammata dei bruciatori: il Night Glow Show ha avuto ufficialmente inizio.
Le imponenti mongolfiere si sono gonfiate e illuminate a ritmo di musica, pulsando come gigantesche lanterne e dominando la scena visiva. Uno spettacolo coreografico che ha fuso la statica del volo aerostatico con un'attenta regia luminosa e sonora. Alla chiusura dei cancelli, alle 23:00, la prima edizione del Festival del Cielo è andata in archivio confermando che la struttura ternana possiede i numeri e le capacità per diventare un baricentro fisso del turismo aeronautico in Umbria.