17 Sep, 2026 - 08:40

Fiom Cgil, 125 anni di storia e battaglie: a Marsciano l’iniziativa con il segretario generale Michele De Palma

Fiom Cgil, 125 anni di storia e battaglie: a Marsciano l’iniziativa con il segretario generale Michele De Palma

Centoventicinque anni di storia, di vertenze, di battaglie sindacali e di lavoro quotidiano dentro le fabbriche. È questo il traguardo che la Fiom Cgil si prepara a celebrare a Marsciano con una giornata che guarda al passato, ma soprattutto alle questioni che attraversano il presente e interrogano il futuro del mondo del lavoro. L’appuntamento è in programma venerdì 18 settembre al parco Ammeto, dove l’organizzazione sindacale dei metalmeccanici ha organizzato una festa dal titolo “125 anni di lotte e futuro”. Un’occasione di incontro aperta ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini e a tutti i metalmeccanici del territorio, pensata per unire il confronto politico e sindacale a un momento di socialità.

Il programma prenderà il via alle 18.30 con l’iniziativa pubblica “Pace, lavoro e democrazia”, che vedrà la partecipazione di Michele De Palma, segretario generale nazionale della Fiom Cgil e recentemente eletto nella segreteria nazionale della Cgil. Insieme a lui interverrà Mauro Biani, vignettista e blogger, mentre a moderare il confronto sarà il giornalista Roberto Vicaretti.

Un anniversario che parte dalla storia e guarda al futuro

La ricorrenza dei 125 anni non sarà soltanto una celebrazione simbolica. Per la Fiom Cgil rappresenta anche l’opportunità di tornare a discutere del ruolo del sindacato in una fase segnata da trasformazioni industriali, difficoltà produttive, tensioni sociali e nuove domande sul rapporto tra lavoro, diritti e democrazia. 

La storia dell’organizzazione dei metalmeccanici si intreccia infatti con quella delle fabbriche italiane, delle lotte per la sicurezza, della difesa dell’occupazione, della contrattazione e della rappresentanza. Una storia costruita attraverso il lavoro di migliaia di delegati e lavoratori, ma anche attraverso la presenza quotidiana nei luoghi in cui le trasformazioni economiche producono conseguenze concrete sulla vita delle persone.

È da questa prospettiva che la Fiom Cgil Perugia ha scelto di organizzare l’iniziativa di Marsciano: non un semplice appuntamento celebrativo, ma una giornata capace di tenere insieme memoria e attualità, riflessione e partecipazione.

La Fiom dentro le fabbriche e tra i lavoratori

A sottolineare il significato della giornata è Marco Bizzarri, segretario generale della Fiom Cgil Perugia, che richiama il rapporto diretto tra l’organizzazione sindacale, i delegati e le persone che ogni giorno vivono la realtà del lavoro.

“La nostra organizzazione e i nostri delegati - sottolinea il segretario generale della Fiom Cgil Perugia, Marco Bizzarri - sono ogni giorno in mezzo alle persone, all’interno delle fabbriche e tra i lavoratori. Questa festa vuole essere un’ulteriore occasione per stare a contatto con la gente comune, coloro che per vivere vanno a lavorare ogni giorno. Questo, oltretutto, in un momento complesso per la manifattura e per l’industria, anche nella nostra provincia. Per questo evento, abbiamo pensato a un momento di riflessione, con l’iniziativa politica prima, e a un momento di svago, con il concerto poi, per fare stare bene insieme gli uomini e le donne della nostra organizzazione. Il nostro invito è rivolto a tutti i lavoratori e pensionati, tutta la cittadinanza di Marsciano e a tutti i metalmeccanici che avranno il piacere di incontrarsi e confrontarsi con noi”.

Nelle parole di Bizzarri c’è il senso di una presenza sindacale che non si esaurisce nelle occasioni ufficiali, ma si misura ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle aziende, nei reparti produttivi e nel rapporto con chi affronta concretamente le difficoltà legate all’occupazione e alla tenuta del sistema industriale.

La festa di Marsciano nasce quindi anche dalla volontà di rafforzare questo legame, offrendo uno spazio nel quale incontrarsi fuori dai luoghi abituali della vertenza e della contrattazione, senza però perdere di vista le questioni che continuano a essere centrali.

Manifattura e industria, le difficoltà del presente

Il riferimento alla situazione della manifattura e dell’industria, anche in provincia di Perugia, introduce uno dei temi principali dell’iniziativa. Il settore metalmeccanico continua a confrontarsi con una fase complessa, nella quale alle trasformazioni produttive si affiancano le incertezze legate all’occupazione, agli investimenti e alla capacità dei territori di mantenere una solida struttura industriale. Per chi rappresenta i lavoratori, il tema non riguarda soltanto i numeri o gli indicatori economici. Dietro ogni crisi aziendale, ogni riorganizzazione e ogni riduzione dell’attività produttiva ci sono persone, famiglie e comunità che vedono cambiare il proprio equilibrio.

È anche per questo che il confronto su pace, lavoro e democrazia assume un significato che va oltre la singola giornata. Il lavoro, nella prospettiva sindacale, non è soltanto una condizione economica, ma rappresenta una componente essenziale della dignità individuale, della partecipazione e della vita democratica.

Pace, lavoro e democrazia al centro dell’incontro

Il confronto delle 18.30 metterà al centro tre parole strettamente collegate tra loro: pace, lavoro e democrazia. Temi che saranno affrontati attraverso il dialogo tra Michele De Palma, Mauro Biani e Roberto Vicaretti, in un appuntamento rivolto non soltanto agli iscritti della Fiom, ma all’intera cittadinanza. La presenza di De Palma offrirà l’occasione per discutere il ruolo del sindacato in una fase nella quale le questioni internazionali, le trasformazioni economiche e le condizioni del lavoro si intrecciano sempre più spesso. Mauro Biani porterà invece il proprio sguardo di vignettista e blogger, abituato a leggere la realtà sociale e politica attraverso il linguaggio dell’ironia, della satira e della riflessione civile.

A tenere insieme gli interventi sarà Roberto Vicaretti, giornalista e moderatore dell’incontro, che accompagnerà il pubblico dentro un confronto pensato per mettere in relazione il quadro generale e la dimensione concreta del lavoro. L’iniziativa sarà aperta al pubblico e rappresenterà il momento centrale della giornata organizzata dalla Fiom Cgil Perugia.

Dopo il confronto, la festa continua con cena e musica

Al termine dell’incontro, il programma proseguirà con una cena sociale, pensata come momento di condivisione e convivialità. Una parte importante dell’appuntamento, nella quale il confronto lascerà spazio alla possibilità di stare insieme in modo più informale, rafforzando quel senso di comunità che rappresenta uno degli obiettivi della festa.

La serata si concluderà quindi con il concerto folk degli 88 Folli, chiamati a portare sul palco del parco Ammeto musica ed energia per accompagnare il pubblico nella parte finale dell’iniziativa.

L’invito a lavoratori, pensionati e cittadini

L’appuntamento è rivolto a tutti i lavoratori e pensionati, alla cittadinanza di Marsciano e ai metalmeccanici che vorranno partecipare. L’obiettivo della Fiom Cgil Perugia è infatti quello di trasformare la celebrazione dei 125 anni in un momento aperto, capace di coinvolgere non soltanto chi vive direttamente il mondo sindacale, ma anche chi guarda alle condizioni del lavoro e al futuro dell’industria come questioni decisive per l’intero territorio.

In un periodo nel quale il lavoro torna spesso al centro del dibattito pubblico per le sue fragilità e per le trasformazioni che lo stanno attraversando, la Fiom sceglie di celebrare il proprio anniversario mettendo in primo piano le persone. Le persone che lavorano, quelle che hanno lavorato e quelle che si interrogano sulle opportunità che il futuro potrà offrire.

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