18 Sep, 2026 - 17:36

Guardia di finanza e Villa Umbra, rinnovata la convenzione per la formazione: focus su frodi, Pnrr e nuovi illeciti digitali

Guardia di finanza e Villa Umbra, rinnovata la convenzione per la formazione: focus su frodi, Pnrr e nuovi illeciti digitali

Rafforzare la formazione professionale e consolidare il confronto tra istituzioni su temi strategici per la tutela delle risorse pubbliche. È questo l’obiettivo della convenzione rinnovata tra il comando regionale Umbria della Guardia di finanza e la Scuola umbra di amministrazione pubblica Villa Umbra, che prosegue e aggiorna una collaborazione avviata nel maggio 2020.

L’accordo è stato sottoscritto dal comandante regionale Umbria della Guardia di finanza, generale di divisione Francesco Mazzotta, e dall’amministratore unico della Scuola umbra di amministrazione pubblica, Joseph Flagiello. La nuova intesa conferma l’impegno delle due realtà a mettere a disposizione risorse, competenze ed esperienze per organizzare giornate di studio, approfondimento e aggiornamento su tematiche di reciproco interesse.

Al centro dei percorsi formativi ci saranno, in particolare, il contrasto agli illeciti di natura economico-finanziaria, la prevenzione e il contrasto delle frodi ai bilanci pubblici e le questioni legate all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ambiti nei quali la qualità della formazione assume un ruolo determinante, soprattutto in una fase in cui la gestione delle risorse pubbliche richiede strumenti di controllo sempre più aggiornati e professionalità capaci di confrontarsi con fenomeni in continua trasformazione.

Oltre 90 eventi formativi dal 2020

La firma della convenzione è stata anche l’occasione per tracciare un primo bilancio della collaborazione sviluppata negli ultimi anni. Dal 2020, infatti, sono stati organizzati oltre 90 eventi formativi, alcuni dei quali hanno visto la partecipazione, in qualità di relatori, di ufficiali della Guardia di finanza. Un’attività che ha permesso di creare occasioni di confronto tra il patrimonio di conoscenze del Corpo e le esigenze di aggiornamento degli operatori della pubblica amministrazione. Attraverso seminari, giornate di studio e momenti di approfondimento, la collaborazione ha affrontato questioni legate ai controlli, alla normativa e alle procedure connesse alla gestione della spesa pubblica.

Il percorso avviato cinque anni fa ha quindi consentito di mettere in comune esperienze differenti, valorizzando il contributo delle professionalità impegnate quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto degli illeciti. La nuova convenzione punta ora a dare continuità a questo lavoro, ampliandone le prospettive e adeguandolo alle nuove necessità.

Mazzotta: "Aggiornamento costante per una pubblica amministrazione in evoluzione"

A margine dell’incontro, il generale Francesco Mazzotta ha posto l’attenzione sulla concretezza e sull’efficacia della collaborazione con Villa Umbra, ricordando come l’accordo si sia tradotto, a partire dal 2020, in un numero significativo di iniziative formative.

Il comandante regionale ha inoltre richiamato la necessità di un aggiornamento professionale costante e qualificato all’interno della pubblica amministrazione. Le dinamiche socio-economiche globali, infatti, cambiano con una rapidità crescente e sono influenzate anche dalla diffusione di tecnologie sempre più sofisticate.

Questi mutamenti incidono sulle attività amministrative, sui sistemi di controllo e sulle modalità con cui possono manifestarsi gli illeciti economico-finanziari. Per questo, secondo la prospettiva evidenziata dal comandante regionale, la formazione deve accompagnare in modo continuo l’evoluzione dei contesti operativi, fornendo agli operatori strumenti adeguati per riconoscere i rischi e affrontare situazioni sempre più complesse. In tale quadro, la collaborazione con la Scuola umbra di amministrazione pubblica rappresenta, in ambito regionale, “una preziosa opportunità di completamento della formazione erogata dal Corpo a livello centrale”.

L’intesa consente infatti di affiancare ai percorsi formativi organizzati a livello nazionale un’attività più vicina alle esigenze del territorio, capace di favorire il confronto su questioni specifiche e di rafforzare il collegamento tra competenze istituzionali e realtà amministrative locali.

Il controllo della spesa pubblica tra le priorità

Tra gli ambiti destinati a mantenere un ruolo centrale nel nuovo periodo di collaborazione ci sono il controllo della spesa pubblica e la normativa antiriciclaggio. Si tratta di settori particolarmente rilevanti per la tutela dell’economia legale e per la salvaguardia delle risorse destinate a cittadini, imprese e territori.

Il corretto utilizzo dei fondi pubblici, anche in relazione ai programmi finanziati dal Pnrr, richiede infatti procedure trasparenti, capacità di verifica e conoscenze aggiornate. Allo stesso tempo, il contrasto al riciclaggio impone un’attenzione costante verso operazioni finanziarie articolate e verso strumenti che possono essere utilizzati per nascondere l’origine illecita delle risorse.

La formazione rappresenta, in questo contesto, uno degli strumenti attraverso cui rafforzare la capacità di prevenzione e controllo. Non soltanto attraverso l’approfondimento delle norme, ma anche mediante la condivisione di esperienze e l’analisi di casi concreti.

Flagiello: "Esperienze e competenze diventano un patrimonio comune"

Joseph Flagiello ha sottolineato il valore del confronto e della collaborazione istituzionale sviluppati tra Villa Umbra e Guardia di finanza. Il lavoro comune ha permesso di mettere a sistema esperienze, competenze e professionalità, trasformandole in un patrimonio condiviso e in concrete opportunità di crescita e aggiornamento professionale.

L’amministratore unico ha confermato e rafforzato l’impegno della Scuola nei settori strategici del controllo della spesa pubblica e della normativa antiriciclaggio, evidenziando la necessità di affrontare anche le trasformazioni determinate dall’innovazione tecnologica.

Gli illeciti finanziari, infatti, si manifestano sempre più spesso attraverso modalità digitali e sistemi sofisticati. Di conseguenza, anche le tecniche investigative e le competenze degli operatori devono evolvere con la stessa rapidità, attraverso percorsi formativi capaci di unire preparazione teorica, esperienza pratica e conoscenza degli strumenti tecnologici.

Formazione innovativa ed eLearning

Nel quadro della nuova convenzione trova spazio anche lo sviluppo di modalità formative innovative, comprese quelle in eLearning. L’utilizzo di strumenti digitali può consentire di rendere più flessibile la partecipazione ai percorsi di aggiornamento e di raggiungere un numero maggiore di operatori, mantenendo continuità e qualità dei contenuti.

L’impostazione indicata da Villa Umbra punta inoltre sull’apprendimento esperienziale e sulla simulazione di scenari reali. L’obiettivo è offrire ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con situazioni operative concrete, rafforzando la capacità di applicare le conoscenze normative e tecniche nei rispettivi ambiti di lavoro. Una scelta che risponde alla necessità di una formazione non limitata alla trasmissione di nozioni, ma costruita anche sulla capacità di analizzare problemi, individuare rischi e adottare decisioni adeguate. In settori come il controllo della spesa pubblica e il contrasto agli illeciti finanziari, l’aggiornamento deve infatti tenere insieme norme, procedure, strumenti tecnologici e conoscenza dei fenomeni.

La proroga per il triennio 2026-2028

La convenzione rinnovata tra Guardia di finanza e Villa Umbra proseguirà per il triennio 2026-2028. La proroga consentirà di dare continuità alle attività già realizzate e di sviluppare ulteriormente nuovi percorsi di studio, approfondimento e aggiornamento.

L’accordo riafferma il valore della collaborazione istituzionale come strumento per accompagnare l’evoluzione delle competenze professionali in un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi e da sfide sempre più complesse. Al centro restano la tutela delle risorse pubbliche, il rafforzamento dei controlli e la prevenzione degli illeciti economico-finanziari.

Il nuovo triennio si apre quindi nel segno della continuità, ma anche dell’innovazione. Da una parte, la valorizzazione delle esperienze maturate dal 2020 e dei risultati raggiunti attraverso oltre 90 eventi formativi; dall’altra, la necessità di aggiornare contenuti e strumenti alla luce dei nuovi scenari digitali.

La collaborazione tra il comando regionale Umbria della Guardia di finanza e la Scuola umbra di amministrazione pubblica si propone così di proseguire lungo una linea precisa: mettere le competenze al servizio della qualità dell’azione amministrativa e rafforzare, attraverso la formazione, la capacità delle istituzioni di affrontare fenomeni economici e finanziari sempre più articolati.

LEGGI ANCHE