Un mese di agosto particolarmente favorevole per Gualdo Tadino, dove il Comune registra una forte affluenza nei musei cittadini e un interesse crescente verso il territorio.
Il dato viene inserito dall’Amministrazione in un quadro più ampio di promozione turistica e culturale, costruito attraverso il Polo Museale cittadino, le iniziative dedicate all’arte e alla tradizione locale e una proposta capace di mettere insieme centro storico, natura, ceramica e grandi eventi.
A rafforzare questa fase arriva ora anche una vetrina nazionale: nei giorni scorsi la Rai ha registrato in città una nuova puntata di “Linea Verde Start”, il programma di Rai 1 condotto da Federico Quaranta.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione e il sostegno di Confartigianato, dedicherà spazio a Gualdo Tadino e ad alcune delle sue principali eccellenze. La messa in onda è prevista indicativamente per metà ottobre.
Le telecamere di Linea Verde Start hanno puntato l’attenzione su diversi elementi identitari della città.
Tra questi figurano la Rocca Flea, la montagna, la tradizione della ceramica, i costumi d’arte e i Giochi de le Porte, insieme ad altre realtà umbre che entreranno nella puntata.
Per Gualdo Tadino si tratta di un’occasione importante di promozione nazionale, soprattutto perché arriva in un momento nel quale l’Amministrazione sottolinea il buon andamento della stagione turistica.
Il sindaco Massimiliano Presciutti lega esplicitamente la presenza della Rai al lavoro di valorizzazione portato avanti negli ultimi mesi.
«Proprio in questi giorni è stata registrata una nuova puntata di Linea Verde Start, in cui Gualdo Tadino, la Rocca Flea, la nostra natura, la ceramica, i costumi d’arte e i Giochi de le Porte saranno grandi protagonisti».
Uno degli aspetti centrali dell’offerta culturale gualdese è il circuito museale integrato, che consente di visitare sei strutture con un solo biglietto.
Il vantaggio è anche logistico: i musei sono concentrati nel centro storico e possono essere raggiunti a piedi, trasformando la visita in un percorso urbano unitario.
Il punto di partenza è la Rocca Flea, uno dei simboli della città, che ospita collezioni archeologiche e storico-artistiche, dai reperti legati agli antichi Umbri fino alle opere rinascimentali di Matteo da Gualdo.
A questa si aggiungono l’Opificio Rubboli e il Museo della Ceramica, che raccontano una delle tradizioni più profonde della città: quella del lustro oro e rubino e della produzione ceramica artistica.
Completano il circuito il Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti” e il Museo del Somaro, dedicato all’arte contemporanea.

Un ruolo importante nella stagione culturale è svolto anche dalla chiesa monumentale di San Francesco, dove è in corso la mostra “Lo spirito di Francesco. Capolavori della figurazione contemporanea nell’anno dell’Ottavo Centenario”.
L’esposizione è curata da Cesare Biasini Selvaggi e Massimo Caggiano ed è promossa dal Comune con il sostegno della Fondazione Perugia e della Regione Umbria.
Inserita nel cartellone “Francesco. Il cammino di Gualdo”, la mostra riunisce 28 artisti contemporanei e rappresenta uno dei principali elementi di attrazione culturale della fase estiva.
La scelta di collegare arte contemporanea, spiritualità francescana e patrimonio storico permette di ampliare il pubblico e di costruire una proposta che non si esaurisce nella semplice visita museale.
Il sindaco Presciutti attribuisce i risultati dell’estate a una strategia costruita nel tempo.
«I numeri e l’entusiasmo di questo mese di agosto e della stagione estiva premiano un lavoro programmato con cura per rendere la nostra città sempre più attrattiva e accogliente», afferma.
E aggiunge: «Vedere il centro storico vivo e i musei pieni dimostra che puntare su cultura e promozione è la strada giusta».
La lettura dell’Amministrazione è quindi chiara: la crescita dell’interesse turistico sarebbe il risultato di una combinazione tra patrimonio, promozione e capacità di costruire un’offerta culturale continua.
Il vero banco di prova arriva adesso.
Dopo agosto, l’obiettivo dichiarato è proseguire su questa linea anche nei mesi successivi, utilizzando il calendario di settembre e la visibilità offerta dalla futura messa in onda di Linea Verde Start.
«L’estate è stata un vero successo e si prevede un settembre e un autunno altrettanto affollato nei musei del circuito di Gualdo Tadino», conclude Presciutti.
Il tema, dunque, non è soltanto celebrare un buon agosto, ma capire se Gualdo Tadino riuscirà a trasformare la crescita estiva in una presenza turistica più stabile durante l’autunno.
La combinazione tra musei, arte, ceramica, paesaggio e grandi tradizioni cittadine sembra offrire una base solida. Ora la sfida è consolidare il risultato e fare in modo che la visibilità nazionale diventi anche capacità di attrarre nuovi visitatori.