Con il Convivium Epulonis di venerdì 4 settembre, Gualdo Tadino è entrata ufficialmente nel mese dei Giochi de le Porte, che culmineranno nelle giornate del 25, 26 e 27 settembre.
La serata ha seguito il tradizionale intreccio tra rievocazione storica, gastronomia e promozione della Festa, trasformando ancora una volta il centro cittadino in uno spazio scandito da costumi, musica, bandiere e sapori ispirati al Medioevo.
Il programma ha preso il via dalla Rocca Flea, dove gli ospiti sono stati accolti con un aperitivo medievale preparato dalle Porte. Da qui il corteo ha lasciato il castello federiciano per raggiungere progressivamente il cuore del centro storico.
In piazza Dante gli ospiti hanno assistito all’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gualdo Tadino, prima di proseguire accompagnati dai balestrieri della compagnia Waldum e dal suono delle chiarine.
La tappa successiva è stata piazza Garibaldi, dove è stata visitata la mostra fotografica dedicata ai Giochi de le Porte e realizzata dal Gruppo Fotografico Gualdese.
L’ingresso in piazza Martiri ha rappresentato uno dei momenti più suggestivi della serata. Musici e Sbandieratori si sono schierati lungo il percorso e, al passaggio del corteo, è stato eseguito il tradizionale Ponte di Bandiere.
Da qui gli ospiti hanno raggiunto la Taverna di San Benedetto, scelta come sede del banchetto medievale.

Durante la cena si è disputata anche la tradizionale sfida culinaria tra i tavernieri delle quattro Porte.
Ad aggiudicarsi la Bastola d’Oro è stata Porta San Donato, grazie al piatto «Carne de maiale avvoltato arnempito co cipolla dolce», risultato il più apprezzato dai commensali.
La vittoria è arrivata di misura sulla proposta «Lasagnis con cereali, coscio de maiale, nostro sottobosco e piselli», confermando ancora una volta il ruolo centrale della gastronomia all’interno della rievocazione.
L’allestimento della tavola è stato curato dalla Commissione Artistica dell’Ente, con il contributo del main sponsor Birra Flea, che ha riservato un omaggio ai partecipanti.
Musica medievale e gli interventi di un giullare hanno accompagnato il banchetto, contribuendo a costruire un’atmosfera coerente con il carattere storico della serata.
Tra gli ospiti era presente anche Claudia Fanciullo, archeologa e studiosa di storia della gastronomia, ideatrice di ArkeoGustus.
Il suo contributo ha permesso di leggere il banchetto non soltanto come momento conviviale, ma anche come ricostruzione culturale.
Fanciullo si è soffermata sulla scelta delle materie prime, sui riferimenti ai ricettari medievali, sull’impiego delle spezie e sulle modalità di servizio ispirate all’epoca.
Un approfondimento che ha rafforzato l’aspetto storico della manifestazione, collegando la tavola alla ricerca documentaria e alla cultura materiale del Medioevo.
La serata è stata presentata da Elisabetta Scassellati e ha visto la presenza di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, culturale e giornalistico.
A fare gli onori di casa sono stati il presidente dell’Ente Giochi de le Porte Christian Severini, il Gonfaloniere Alessandro Cesaretti e il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.
Il Convivium ha così segnato il passaggio simbolico dalla fase estiva al mese interamente dedicato ai Giochi, con un calendario destinato ora a entrare progressivamente nel vivo.
Archiviato il Convivium, l’attenzione si sposta ora su domenica 6 settembre, quando inizieranno le prove ufficiali nell’anello di gara del centro storico.
L’Ente Giochi de le Porte e la federazione Fitetrec-Ante hanno stabilito che le prove si svolgano su un percorso predisposto in condizioni il più possibile vicine a quelle che caratterizzeranno la gara vera e propria.
L’obiettivo è consentire a somari, fantini, aurighi e frenatori di prendere confidenza con l’anello che ritroveranno nella domenica del Palio.
Lungo il percorso sarà quindi stesa la sabbia, mentre in alcuni punti verranno sistemati materassi protettivi in sostituzione delle tradizionali balle di paglia.

Per consentire le operazioni di preparazione e messa in sicurezza, domenica mattina il centro storico sarà chiuso alla circolazione durante la posa della sabbia e l’allestimento dell’anello.
Al termine delle prove il materiale sarà rimosso e la viabilità verrà ripristinata.
Le prove domenicali accompagneranno l’intero mese di settembre e serviranno a valutare progressivamente la preparazione dei somari e degli equipaggi delle quattro Porte.
Il percorso porterà fino al momento più atteso: il Palio di San Michele Arcangelo del 27 settembre, quando Gualdo Tadino tornerà a vivere la sfida che ogni anno concentra nel centro storico tradizione, competizione e identità cittadina.
(Foto: Gualdo News)