È stata inaugurata questa mattina, venerdì 18 settembre, nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio a Gubbio, la seconda edizione del Master in Cultura d’Impresa “Roberto Grandis”, corso di alta formazione destinato a giovani neolaureati umbri e completamente gratuito per i partecipanti.
Dopo l’esperienza della prima edizione, il progetto torna con una struttura ancora più articolata e con l’obiettivo di offrire ai giovani del territorio un percorso formativo di livello elevato, normalmente accessibile soltanto attraverso master e corsi post laurea dai costi spesso considerevoli.
Il programma prevede circa 240 ore di formazione, distribuite in 30 giornate d’aula, con una faculty composta da 21 docenti provenienti dal mondo dell’università, dell’impresa, della consulenza e della formazione.

Uno degli elementi più significativi del Master è proprio la composizione del corpo docente. Professionisti con una lunga esperienza, molti dei quali impegnati abitualmente nei principali master e nelle business school italiane, hanno scelto di mettere a disposizione competenze e conoscenze senza percepire alcun compenso.
Il percorso, iniziato oggi, si concluderà a giugno e punta a fornire ai partecipanti non soltanto nozioni teoriche, ma anche strumenti concreti utili per l’ingresso nel mondo del lavoro e dell’impresa.
A illustrare l’articolazione didattica è stato Andrea Galli, coordinatore del Master insieme a Stefano Schena.
«Si apre oggi, per concludersi a giugno, un’esperienza formativa che raccoglie l’eredità professionale e umana di Grandis e la proietta nel futuro, offrendo ai giovani umbri strumenti, relazioni e occasioni per costruire il proprio percorso professionale», ha sottolineato Galli.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, Patrizia e Federica Grandis, moglie e figlia di Roberto, il sindaco Vittorio Fiorucci, il direttore generale di Fondazione Perugia Fabrizio Stazi, il direttore della Comunicazione del Gruppo Colacem Massimiliano Pambianco, il direttore generale di Euristica Massimiliano Paoletti e l’assessore comunale Enrico Ceccarelli, già partecipante della prima edizione.

In collegamento è intervenuto anche Stefano Schena.
Il sindaco Vittorio Fiorucci ha sottolineato l’importanza del rapporto tra mondo pubblico, imprese, università e formazione.
«Un progetto capace di mettere insieme istituzioni, imprese, mondo della formazione e università», ha osservato, ricordando il ruolo del Comune di Gubbio, che sostiene l’iniziativa attraverso il patrocinio e la concessione degli spazi.
Secondo Fiorucci, l’avvio del Master rappresenta anche «un’occasione importante per ribadire quanto sia strategico investire sulla formazione e sui giovani».
La gratuità del percorso è resa possibile grazie a una rete di soggetti che hanno deciso di sostenere il progetto.
Tra questi figurano Fondazione Perugia e Colacem, insieme alla Camera di Commercio dell’Umbria e a Euristica.
Il modello costruito attorno al Master consente così di offrire un percorso di alta formazione senza costi a carico degli studenti, eliminando una delle principali barriere che spesso limitano l’accesso ai percorsi post universitari.
Il Master porta il nome di Roberto Grandis, psicologo, pedagogista e formatore eugubino scomparso nel 2022, che ha dedicato gran parte della propria vita professionale alla formazione e alla crescita personale, con particolare attenzione ai giovani.
La moglie Patrizia Grandis, presidente del Comitato “Roberto Grandis”, ha ricordato il significato della giornata.
«Questo Master nasce nel suo ricordo, ma soprattutto dalla volontà di continuare a far vivere quello in cui lui ha creduto per tutta la sua vita professionale: il valore della formazione, della conoscenza, della crescita personale e della possibilità di dare ai giovani strumenti per costruire il proprio futuro».
Durante la cerimonia è stato proiettato anche un videomessaggio di don Luigi Ciotti, presidente onorario del Comitato e amico storico di Roberto Grandis.

A portare la testimonianza della prima edizione è stato l’assessore Enrico Ceccarelli, che aveva partecipato al precedente corso e ha raccontato ai nuovi studenti la propria esperienza.
Proprio i partecipanti sono stati i protagonisti della giornata inaugurale. Per tre rinunce dell’ultimo momento, dovute a sopraggiunti impegni professionali, si sono però liberati tre posti.
Il Comitato ha deciso quindi di riaprire eccezionalmente le selezioni per i prossimi 15 giorni, offrendo ad altri giovani la possibilità di entrare nel percorso.
Le candidature possono essere presentate attraverso il form disponibile sul sito di Empatheia.
Con l’avvio della seconda edizione, il Master “Roberto Grandis” consolida così il proprio ruolo come progetto di formazione, memoria e investimento sulle nuove generazioni, costruito attorno a un’idea semplice ma concreta: rendere accessibile un percorso di qualità anche a chi, diversamente, potrebbe non avere la possibilità economica di affrontarlo.