07 Sep, 2026 - 15:00

Gubbio, festa a metà: a Campobasso il tabellone segna 3 punti, l'infermeria dice Ferrini

Gubbio, festa a metà: a Campobasso il tabellone segna 3 punti, l'infermeria dice Ferrini

Tegola per il Gubbio di Mimmo Di Carlo. Il centrale di difesa Manuel Ferrini sarà infatti costretto a fermarsi per un determinato periodo -incerti ancora i tempi- a causa di una frattura alla mandibola destra. L’infortunio è avvenuto sabato scorso nei minuti finali della vittoriosa trasferta di campionato contro il Campobasso. Fino a quel momento, la partita dell’ex Lecco era stata praticamente perfetta. Ferrini infatti, oltre alla prestazione aveva segnato il gol del 3-0 e sfiorato subito dopo il quarto. Il centrale, che tra l’altro giocava con una benda in testa per un precedente impatto avvenuto nel primo tempo, si è scontrato con Bifulco rimediando una forte botta al viso, che gli ha causato pure una perdita di sangue dalla bocca, costringendolo a lasciare anzitempo il terreno di gioco, con i cambi del Gubbio tra l'altro già terminati. Il giocatore quindi, mercoledì dovrà sottoporsi ad intervento. I tempi di recupero si sapranno solamente dopo, obbligando lo staff medico del Gubbio a monitorare la situazione passo dopo passo. Di Carlo perde così una colonna della sua retroguardia proprio nel momento in cui la squadra sembrava aver trovato il giusto ritmo. Certo è, che il tecnico di Cassino può dormire sonni tranquilli, vista pure l’affidabilità degli altri elementi in rosa, ma è chiaro che in un campionato lungo ed impegnativo è sempre meglio avere due elementi per ruolo a disposizione. E' il primo ostacolo, di una stagione che si preannuncia come solito, difficile e ricca di insidie. 

Ferrini si opera: la nota ufficiale del Gubbio

“Il calciatore Manuel Ferrini verrà sottoposto nella giornata di mercoledì ad intervento per la riduzione chirurgica della frattura alla mandibola destra. L'intervento verrà effettuato presso l'Ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia reparto Maxillo-Facciale. I tempi di recupero verranno stabiliti dopo l'intervento. In bocca al lupo Manuel, ti aspettiamo presto in campo !!!!!”.

Campobasso-Gubbio 2-4, il tabellino della prima vittoria rossoblù in campionato

Campobasso (4-3-1-2): Spurio; Cristallo, Celesia, Papini, Capoferri (1' st Coccia); Pellitteri (1' st Fogliata), Agazzi (31' st Carfora), Gargiulo (47' st Galeandro); Stoppa; Oliveira Prado (31' st Leonardi), Bifulco. A disposizione: Apsits, Muzi, Di Vico, Pierno, Blasi, Maisto, Aragona. Allenatore: Mangia.

Gubbio (4-3-2-1): Marson; Zallu, Signorini, Ferrini, Meconi; Rosaia, Di Noia (30' st Fazzi), Cardascio (11' st Podda); Minta (16' st Spina), Cesari (16' st Ghirardello); La Mantia (30' st Beretta). A disposizione: Bagnolini, Barbanera, Baroncelli, Barry, Zorzetto, Piomboni, Carraro, Barani, Baldini. Allenatore: Di Carlo.

ARBITRO: Colaninno di Nola (assistenti Aletta di Avellino e Chianese di Napoli); quarto ufficiale: Palmieri di Avellino; Operatore Fvs: Romaniello di Napoli.

MARCATORI: 27' pt Minta (G), 40' pt Cesari (G), 12' st Ferrini (G), 20' st Stoppa (C), 25' st La Mantia (G), 39' st Carfora (C).

NOTE: Ammoniti: Pellitteri, Ferrini, Meconi, Rosaia, Gargiulo, Signorini. Angoli: 5-4. Recupero: 5' pt; 7' st. Spettatori: 4149.

Gubbio, Spina ha festeggiato le 100 presenze in rossoblù

Un traguardo straordinario per Marco Spina, che sabato è entra ufficialmente nella storia recente del Gubbio raggiungendo le 100 presenze con la maglia rossoblù. Questo record non è solo un numero, ma il simbolo di un legame profondo e di un rendimento costante ad alti livelli.Il fantasista ha saputo abbinare la quantità alla qualità, timbrando questo importante anniversario con un bottino perfetto e speculare: 12 gol e 12 assist. Numeri da vero leader offensivo, capace di spostare gli equilibri in campo. Spina ha dimostrato una straordinaria capacità sia nel finalizzare l'azione sia nel vestire i panni dell'altruista, regalando passaggi vincenti ai compagni di squadra. La sua visione di gioco, la classe nello stretto e lo spirito di sacrificio lo hanno reso negli anni un pilastro fondamentale dello scacchiere eugubino. 

 

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