Sarà Jo Squillo, pseudonimo di Giovanna Maria Coletti, la testimonial di Umbria Fashion 2026, la manifestazione ideata e organizzata da Laura Cartocci, ex modella, indossatrice e presidente di Un’idea per la vita onlus. La quarta edizione dell’evento è in programma il 17 e 18 ottobre alla Sala dei Notari di Perugia, con due giornate a ingresso gratuito dedicate alla moda, alla formazione e ai giovani talenti. Un appuntamento che torna a mettere in relazione il mondo della moda umbra con le nuove generazioni, coinvolgendo scuole superiori e professionali a indirizzo moda, accademie e università e portando a Perugia un ricco programma tra talk, contest, fashion show e premiazioni. Non mancheranno inoltre ospiti e personalità internazionali, chiamati a raccontare al pubblico esperienze, percorsi professionali e storie di successo maturate all’interno del fashion system.
La presenza di Jo Squillo si inserisce in questo percorso con una carriera lunga oltre quarant’anni, sviluppata tra musica, televisione e moda, senza trascurare l’impegno sui temi sociali. Dagli esordi nel punk rock alla carriera da solista, fino all’esperienza televisiva, l’artista milanese ha attraversato epoche e linguaggi diversi, confrontandosi con alcuni dei protagonisti più importanti della moda italiana. Un percorso nel quale ha trovato spazio anche l’impegno per i diritti delle donne, attraverso iniziative e progetti che hanno accompagnato negli anni la sua attività artistica e professionale. Ed è anche per questa storia che Jo Squillo è stata scelta come testimonial di Umbria Fashion 2026.
A spiegare il senso della presenza dell’artista milanese è la stessa Laura Cartocci, che ha individuato in Jo Squillo una figura capace di parlare tanto agli addetti ai lavori quanto ai giovani che si affacciano al mondo della moda e dello spettacolo.
“A tal proposito sarà stimolante incontrare Jo Squillo - ha dichiarato Laura Cartocci -, ascoltare la sua storia professionale e di donna, conoscere il suo impegno artistico e sociale. Siamo sicuri che sarà d’ispirazione per i giovani talenti presenti, che vogliono entrare nel cosiddetto fashion system, ma in generale per tutti coloro che verranno a trovarci nelle due giornate, a ingresso gratuito, alla Sala dei Notari. Per tutto ciò che incarna, abbiamo pensato che Jo Squillo fosse la perfetta testimonial di Umbria Fashion 2026; inoltre sarà nominata ‘Madrina del cuore’ di Un’idea per la vita onlus, per il suo forte impegno a sostegno delle donne”.
Durante la manifestazione, Jo Squillo sarà quindi nominata anche “Madrina del cuore” di Un’idea per la vita onlus, rafforzando il legame tra l’evento dedicato alla moda e i temi della sensibilizzazione, della tutela e della valorizzazione delle donne. L’appuntamento con l’artista sarà uno dei momenti centrali delle due giornate, pensate non soltanto come una vetrina per le collezioni e le creazioni degli operatori del settore, ma anche come uno spazio di confronto sui percorsi professionali, sulle opportunità formative e sulle trasformazioni del fashion system.
Nata a Milano nel 1962, Jo Squillo ha iniziato la propria carriera nel 1979 come cantante punk rock del gruppo tutto al femminile Kandeggina Gang. Un esordio che racconta già una personalità artistica indipendente e poco incline a seguire percorsi prestabiliti.
Nel 1980 si è affacciata anche alla politica, presentandosi come capolista del Partito Rock in occasione delle elezioni comunali di Milano. Successivamente ha intrapreso la carriera da solista, sperimentando generi differenti, dalla new wave alla dance pop.
Il momento della grande popolarità è arrivato con “Siamo donne”, brano presentato al Festival di Sanremo del 1991 in duetto con Sabrina Salerno. Il successo della canzone ha contribuito a consacrare Jo Squillo come una delle figure più riconoscibili della dance pop italiana, ma il suo percorso non si è mai limitato alla musica. Negli anni Ottanta è stata infatti una presenza centrale della cosiddetta “look generation” milanese, stagione nella quale musica, moda, fotografia, corpo e performance si intrecciavano dando vita a una cultura creativa fortemente riconoscibile.
In quel contesto ha avuto modo di confrontarsi con alcuni dei nomi più importanti della moda italiana, tra cui Gianni Versace, Oliviero Toscani e Franca Sozzani, diventando una delle espressioni della scena underground e creativa milanese.
Nel corso della sua attività discografica Jo Squillo ha pubblicato 11 album, 34 singoli, 3 raccolte e 4 cover, mentre sono 32 i videoclip trasmessi. Una nuova svolta è arrivata nel 1995, dopo un viaggio a New York durante il quale l’artista ha incontrato alcuni dj. Da quell’esperienza è nato un avvicinamento al jungle, genere destinato a influenzare la sua produzione successiva e i concerti realizzati in diversi Paesi. Nel corso degli anni Jo Squillo si è esibita, tra gli altri, in Svizzera, Germania, Belgio, Russia, Canada, Brasile, Venezuela e Stati Uniti.
Il suo percorso ha così continuato a muoversi tra sperimentazione e comunicazione, mantenendo una forte attenzione alle tendenze culturali e ai linguaggi emergenti.
Negli anni Novanta Jo Squillo ha avviato parallelamente una carriera televisiva, entrando progressivamente nel mondo della conduzione e dell’informazione dedicata allo spettacolo e alla moda. Nel decennio successivo ha fondato Class Tv Moda, canale satellitare dedicato al fashion system. Attraverso questa esperienza ha seguito per decenni le principali fashion week internazionali, raccontando sfilate, protagonisti, collezioni e trasformazioni del settore.
Nel suo lavoro ha sviluppato, in particolare, un lungo rapporto con Giorgio Armani e una forte vicinanza professionale e culturale a Franco Moschino. La moda, dunque, non è stata soltanto un tema affrontato attraverso la televisione, ma una componente centrale della sua identità artistica. Ancora oggi Jo Squillo continua a occuparsi di moda e a partecipare agli eventi più importanti del comparto, mantenendo un ruolo riconoscibile nel panorama italiano.
L’attività di Jo Squillo si è estesa anche alla produzione documentaristica. Tra i lavori realizzati figurano “Donne in prigione si raccontano”, presentato alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2019, e “Matrimoni forzati”, proposto fuori concorso alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2021.
Nel corso degli anni ha inoltre partecipato a numerosi programmi televisivi e reality show, tra cui Grande Fratello VIP nel 2021 e Pechino Express nel 2026. Una parte della sua notorietà è legata anche alla capacità di passare da un linguaggio all’altro, alternando musica, televisione, moda, documentari e intrattenimento senza abbandonare l’attenzione per i temi sociali.
Oltre alla carriera artistica, Jo Squillo ha portato avanti diverse battaglie sui diritti, sui temi ambientali e sulla condizione femminile. Tra i progetti più conosciuti c’è “Wall of Dolls – il Muro delle Bambole contro il Femminicidio”, installazione permanente inaugurata a Milano nel 2014. L’iniziativa riprende un’antica tradizione indiana secondo la quale, ogni volta che una donna subisce violenza, una bambola viene affissa sulla porta della propria casa.
Alla realizzazione del progetto hanno contribuito stilisti, associazioni, artisti, giornalisti, avvocati e medici. Nel corso degli anni Wall of Dolls si è ampliato, diventando un simbolo permanente della città di Milano e un’associazione impegnata nella sensibilizzazione sui temi della discriminazione e della violenza contro le donne. È anche alla luce di questo impegno che Jo Squillo sarà nominata “Madrina del cuore” di Un’idea per la vita onlus. Il riconoscimento si inserisce nel lavoro portato avanti da Laura Cartocci attraverso una manifestazione che vuole mettere in relazione la moda con la cultura, la formazione e la responsabilità sociale.
Il programma della quarta edizione di Umbria Fashion punta a coinvolgere direttamente i giovani che studiano e si preparano a entrare nel settore. Scuole superiori, istituti professionali, accademie e università saranno chiamati a confrontarsi con le realtà produttive e creative del territorio. Le due giornate prevedono talk, contest, fashion show e premiazioni, oltre a incontri con personalità internazionali che porteranno a Perugia le proprie storie professionali.
L’obiettivo è offrire una lettura ampia del fashion system, non limitata alla dimensione estetica della moda, ma estesa alla formazione, alla comunicazione, all’organizzazione degli eventi, alla produzione e alle opportunità professionali.
Umbria Fashion 2026 si svolgerà il 17 e 18 ottobre alla Sala dei Notari di Perugia, con ingresso gratuito per il pubblico. La manifestazione si prepara a proporre due giornate dedicate alla creatività e alle professionalità della moda, mettendo in relazione le eccellenze umbre con i giovani talenti e con ospiti capaci di raccontare esperienze maturate in ambiti differenti.
La scelta di Jo Squillo conferma la volontà di costruire un evento che vada oltre la semplice passerella. Al centro ci saranno certamente abiti, collezioni, tendenze e sperimentazione, ma anche le storie delle persone e il rapporto tra immagine, libertà artistica e impegno sociale.
Per la quarta edizione, Umbria Fashion si presenta così come un appuntamento nel quale il mondo della moda potrà incontrare la musica, la televisione, la cultura e la sensibilizzazione sui diritti. E Jo Squillo, con una carriera sviluppata tra palco, schermi, passerelle e battaglie civili, sarà chiamata a rappresentare proprio questa pluralità di linguaggi.