Cambio al vertice del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto, dove si è insediato il Commissario Capo Luca Valentini, chiamato a dirigere uno dei principali presidi territoriali della Polizia di Stato nella provincia di Terni. Valentini arriva dalla Questura ternana, dove ha prestato servizio nell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, maturando un'esperienza direttamente legata al controllo del territorio, al coordinamento delle Volanti e alla gestione dei servizi di prevenzione.
Il nuovo incarico arriva al termine di una fase nella quale il Commissariato orvietano era stato guidato temporaneamente dal Commissario Gianluca Rossi, subentrato dopo il collocamento in quiescenza del precedente dirigente, Girella. Rossi ha garantito la continuità dell'attività dell'ufficio durante il periodo di transizione; con l'arrivo di Valentini viene ora definita la nuova direzione del presidio.
La scelta, secondo quanto sottolineato dalla Questura di Terni, rientra nell'attenzione che il Questore Michele Abenante riserva alla città della Rupe e al suo territorio. Un'attenzione che passa anche attraverso il rafforzamento della presenza della Polizia di Stato e la valorizzazione di un Commissariato considerato strategico nell'organizzazione provinciale della sicurezza.
Il passaggio di Valentini a Orvieto non rappresenta un incarico estraneo al percorso professionale maturato negli ultimi anni. La sua esperienza alla Questura di Terni si è infatti sviluppata soprattutto nell'area della prevenzione generale e del soccorso pubblico, il settore nel quale si concentra una parte rilevante dell'attività quotidiana di controllo del territorio.
Nel corso del servizio a Terni, Valentini è stato impegnato nel coordinamento delle attività della Squadra Volante e in servizi straordinari di prevenzione, anche attraverso dispositivi interforze. La sua presenza è stata documentata in diverse attività nelle quali Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale hanno operato congiuntamente sul territorio.
Nel maggio 2026, ad esempio, Valentini ha rappresentato la Questura di Terni nell'ambito dell'iniziativa sulla sicurezza stradale “Tante strade, una sola Vita”, promossa dalla Provincia di Terni insieme alla Polizia stradale, alla Polizia locale e all'Istituto tecnico tecnologico “Allievi San Gallo”. In quell'occasione era stato sottolineato il valore del coordinamento tra forze dell'ordine e istituzioni per prevenire gli incidenti e promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sui comportamenti alla guida.
Un'esperienza che ora Valentini porta nel nuovo incarico, con una responsabilità più ampia e direttamente legata alla direzione di un presidio territoriale.
Il nuovo dirigente del Commissariato di Orvieto ha 39 anni ed è laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi Roma Tre. Ha inoltre conseguito un master di secondo livello in “Organizzazione e Politiche di Pubblica Sicurezza” alla Luiss Guido Carli di Roma.
È entrato nella Polizia di Stato nel 2018, nel ruolo degli ispettori, e ha maturato le prime esperienze professionali alla Questura di Roma, al XIII Distretto di Pubblica Sicurezza “Aurelio” e al Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza “Ladispoli”. Ha inoltre prestato servizio, per un periodo, alla Sottosezione Polfer di Civitavecchia.
Successivamente, dopo il percorso alla Scuola Superiore di Polizia e il passaggio nel ruolo dei funzionari, è arrivato alla Questura di Terni, dove ha completato il proprio percorso professionale nell'ambito della prevenzione generale e del soccorso pubblico.
Un curriculum nel quale l'attività sul campo occupa quindi una parte significativa: dalla gestione degli interventi delle Volanti al controllo delle aree urbane, fino al coordinamento di servizi nei quali la presenza della Polizia di Stato viene integrata con quella delle altre forze dell'ordine.
La direzione del Commissariato di Orvieto assume particolare rilievo proprio per la funzione territoriale svolta dall'ufficio. Il presidio rappresenta infatti il punto di riferimento della Polizia di Stato per Orvieto e per una parte significativa del territorio provinciale, assicurando attività di prevenzione, controllo, intervento e rapporto con la comunità.
Il nuovo dirigente sarà chiamato a proseguire il lavoro già svolto dall'ufficio, consolidando la presenza degli operatori sul territorio e mantenendo il raccordo con la Questura di Terni. Non si tratta soltanto di organizzare i servizi ordinari. La direzione di un Commissariato richiede infatti il coordinamento di attività differenti, dalla prevenzione alla gestione delle emergenze, dall'attività investigativa al rapporto con le altre forze di polizia e con le istituzioni locali.
La prevenzione rappresenta uno degli assi sui quali la Questura intende sviluppare il nuovo incarico. L'attività di controllo del territorio costituisce infatti una delle componenti più visibili della presenza della Polizia di Stato: pattugliamenti, interventi, controlli, gestione delle situazioni di emergenza e attività coordinate con le altre forze di polizia contribuiscono a costruire quotidianamente il presidio di sicurezza.
A Terni Valentini ha già lavorato in questo ambito. Nel dicembre 2025, in occasione dei servizi interforze dedicati alla cosiddetta “movida sicura”, era stato indicato come coordinatore dell'attività della Squadra Volante. I servizi avevano interessato diverse aree del centro cittadino e previsto controlli su persone, veicoli ed esercizi pubblici, con la partecipazione di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale.
Anche nell'ambito dei servizi straordinari “Alto Impatto” disposti dalla Questura di Terni, Valentini aveva svolto attività di coordinamento, con il coinvolgimento del Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche e delle altre forze di polizia. È questo il bagaglio con il quale ora arriva a Orvieto.
Nel nuovo incarico sarà centrale anche il rapporto con la comunità orvietana. La Questura sottolinea infatti la necessità di mantenere uno stretto rapporto con le istituzioni locali e con i cittadini, nella consapevolezza che un presidio territoriale non esaurisce la propria funzione nella sola attività repressiva. La sicurezza passa anche dalla presenza, dalla conoscenza del territorio e dalla capacità di intercettare tempestivamente le situazioni di criticità.
Per un Commissariato, questo significa mantenere un rapporto costante con amministrazioni locali, istituzioni, associazioni e cittadini. La linea indicata dal Questore Abenante va proprio in questa direzione: assicurare una presenza della Polizia di Stato sempre più attenta alle esigenze della comunità e rafforzare il ruolo del Commissariato come punto di riferimento territoriale.
L'insediamento del nuovo dirigente chiude quindi una fase temporanea iniziata dopo il pensionamento del precedente responsabile. Il Commissario Gianluca Rossi aveva assunto la direzione provvisoria dell'ufficio, garantendo la continuità dell'attività del Commissariato durante il periodo necessario a individuare il nuovo responsabile.
Il passaggio di consegne consente ora di dare stabilità alla direzione del presidio e di avviare una nuova fase organizzativa. Per Valentini si tratta di un incarico che arriva dopo un periodo nel quale ha potuto misurarsi quotidianamente con le esigenze operative di una Questura e con la gestione diretta dei servizi sul territorio.
Il salto di responsabilità è evidente: da un ruolo fortemente operativo e legato al coordinamento dei servizi della Questura di Terni, alla guida di un ufficio territoriale chiamato a rappresentare direttamente la Polizia di Stato in una delle principali città della provincia.
Il lavoro del Commissariato non riguarda naturalmente soltanto il centro storico della città della Rupe. La sua funzione si estende a un territorio più ampio, nel quale convivono esigenze differenti: la quotidianità dei residenti, la presenza di attività economiche, la mobilità, il turismo e le esigenze di sicurezza connesse alla posizione della città e ai suoi collegamenti.
Per questo il controllo del territorio rappresenta uno strumento essenziale. La capacità di intervenire rapidamente, conoscere le aree più sensibili e mantenere un coordinamento costante con gli altri presidi delle forze dell'ordine costituisce una parte fondamentale della strategia di prevenzione. Il nuovo dirigente sarà quindi chiamato a lavorare non soltanto sulla risposta agli episodi, ma anche sulla loro prevenzione, mantenendo quella dimensione di prossimità che rappresenta una delle caratteristiche dei Commissariati territoriali.
La Questura di Terni definisce il Commissariato di Orvieto un presidio strategico nell'assetto della sicurezza provinciale. La definizione non è soltanto organizzativa. Significa riconoscere al presidio una funzione che va oltre il semplice ufficio di polizia e che riguarda il rapporto quotidiano tra istituzioni della sicurezza e territorio.
La scelta di Valentini si inserisce proprio in questa prospettiva. Il suo percorso professionale, costruito attraverso esperienze territoriali e attività di prevenzione, viene ora messo al servizio di una realtà nella quale la presenza della Polizia di Stato assume un valore diretto per la comunità.
L'obiettivo indicato dalla Questura è proseguire e consolidare il lavoro di prevenzione e controllo, senza interrompere il rapporto costruito nel tempo con le istituzioni locali.