Assisi guarda oltre i propri confini e affida anche al web il racconto di una vocazione internazionale costruita nel tempo attraverso spiritualità, cultura, dialogo e relazioni con altre comunità del mondo. È questo il senso della nuova sezione “Assisi nel mondo”, pubblicata sul portale turistico Visit Assisi, che riunisce per la prima volta in un unico spazio i contenuti dedicati ai “Cammini Fratelli” e ai gemellaggi della città.
Un'operazione che amplia il racconto turistico di Assisi e prova a inserirlo in una dimensione più ampia, nella quale la città non viene presentata soltanto attraverso i suoi monumenti, i luoghi francescani e il patrimonio storico, ma anche attraverso le relazioni che negli anni ha costruito con altre realtà e attraverso quei percorsi spirituali che, pur partendo da Paesi e tradizioni differenti, condividono una forte dimensione culturale.
L'obiettivo dichiarato è rafforzare l'immagine di Assisi come terra di pace e dialogo nel mondo, valorizzando i principi legati alla tradizione francescana e favorendo l'incontro e lo scambio tra differenti tradizioni spirituali e culturali. Nella stessa prospettiva trovano spazio la tutela del patrimonio storico e ambientale e la promozione di un modello di turismo lento e responsabile.
La nuova sezione si inserisce nel progetto “Vivi Assisi. Valorizzazione dei luoghi francescani con itinerari naturalistici etici ed esperienziali”, sostenuto dal Comune attraverso un co-finanziamento del ministero del Turismo.
Il primo nucleo della nuova pagina “Assisi nel mondo” è dedicato ai “Cammini Fratelli”, pensati per raccontare e valorizzare i legami tra Assisi e altre realtà internazionali unite da importanti percorsi di carattere spirituale.
Sono tre, in particolare, i percorsi messi in relazione: La Via di Francesco, in Italia, il Cammino di Santiago de Compostela, in Spagna, e il Cammino di Kumano Kodō, in Giappone.
Si tratta di itinerari che appartengono a contesti geografici e culturali differenti, ma che condividono una comune dimensione legata al viaggio, alla spiritualità e alla scoperta dei territori. Il portale turistico ne racconta le tappe e, soprattutto, le relazioni, evidenziando i punti di contatto che nel tempo hanno collegato esperienze e comunità.
Il Cammino di Santiago de Compostela e il Kumano Kodō sono inoltre riconosciuti come patrimonio dell'umanità Unesco, ulteriore elemento che sottolinea la rilevanza storica e culturale dei due itinerari.
La scelta di presentarli insieme alla Via di Francesco consente così di leggere Assisi all'interno di una geografia più ampia del pellegrinaggio e dei percorsi spirituali, nella quale il cammino diventa anche occasione di incontro tra persone, tradizioni e territori.
La sezione non si limita dunque a proporre una panoramica dei percorsi, ma si inserisce nella strategia di valorizzazione di un turismo legato all'esperienza diretta dei luoghi.
Il riferimento ai cammini si collega infatti all'idea di una fruizione più lenta e consapevole del territorio, capace di mettere in relazione patrimonio storico, ambiente e dimensione spirituale. È una prospettiva che trova coerenza nel progetto “Vivi Assisi”, orientato alla valorizzazione dei luoghi francescani attraverso itinerari naturalistici, etici ed esperienziali.
In questo quadro il viaggio diventa quindi anche uno strumento per conoscere il territorio e le sue identità, andando oltre la visita dei luoghi più conosciuti e mettendo in evidenza una rete di percorsi e relazioni che collega Assisi ad altre parti del mondo.
Accanto ai “Cammini Fratelli”, “Assisi nel mondo” dedica una parte specifica ai gemellaggi che legano la città a quattro realtà internazionali. Si tratta di Betlemme, in Palestina, San Francisco, negli Stati Uniti, Santiago di Compostela, in Spagna, e Wadowice, in Polonia.
Anche in questo caso l'intento è valorizzare rapporti che non vengono letti soltanto sul piano istituzionale, ma soprattutto come espressione di legami tra comunità accomunate dalla condivisione di valori e dalla volontà di mantenere aperto il confronto.
Attraverso il portale, questi rapporti entrano così nel racconto turistico della città e diventano parte integrante dell'immagine che Assisi propone al pubblico, italiano e internazionale. L'idea è quella di rafforzare anche attraverso gli strumenti digitali il rapporto con le realtà gemellate, promuovendo i valori della fratellanza e dello scambio tra comunità e dando maggiore visibilità a una dimensione internazionale che appartiene alla storia recente e consolidata della città.
Tra le realtà presenti nella nuova sezione, Santiago di Compostela assume un rilievo particolare, comparendo sia tra i “Cammini Fratelli” sia nell’elenco dei gemellaggi di Assisi.
Una doppia presenza che mette in evidenza la pluralità dei rapporti che possono nascere attorno a un grande itinerario spirituale: da un lato il cammino, inteso come esperienza condivisa; dall’altro il legame tra comunità, costruito attraverso relazioni e scambi nel tempo.
È anche attraverso questo intreccio tra percorsi, territori e rapporti internazionali che “Assisi nel mondo” amplia il racconto della città, inserendola all’interno di una rete più ampia nella quale cultura e dialogo diventano elementi di connessione tra realtà geograficamente lontane.
La nascita di “Assisi nel mondo” si inserisce anche nel lavoro di sviluppo del portale visit-assisi.it, chiamato a svolgere una funzione che va oltre la semplice informazione per i visitatori. La piattaforma diventa infatti uno spazio nel quale raccogliere e organizzare contenuti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla promozione del territorio, affiancando al racconto della destinazione quello dei rapporti che la città intrattiene con altre realtà.
La nuova sezione contribuisce così a costruire una narrazione nella quale Assisi viene presentata contemporaneamente come destinazione turistica, luogo della memoria francescana e città aperta al confronto internazionale.
Sul nuovo spazio del portale intervengono il sindaco di Assisi Valter Stoppini e l'assessore al turismo Fabrizio Leggio, che in una nota del Comune sottolineano il lavoro avviato per consolidare Visit Assisi e rafforzarne la funzione nella strategia di promozione della città.
"Continuiamo a lavorare - sottolineano il sindaco Valter Stoppini e l'assessore al turismo Fabrizio Leggio in una nota del Comune - per lo sviluppo e la crescita di visit-assisi.it, strumento importante per informazione turistica, valorizzazione del patrimonio culturale e promozione del territorio, con lo sguardo rivolto anche alla vocazione internazionale della nostra città, da sempre ispirata a valori come dialogo e rapporti con altre realtà del mondo".
Una dichiarazione che mette in evidenza il doppio livello sul quale si muove il progetto: da un lato il consolidamento dello strumento digitale dedicato all'informazione turistica, dall'altro la volontà di utilizzare lo stesso spazio per raccontare la dimensione internazionale di Assisi.