Ci sono giornate che non si dimenticano, destinate a rimanere scritte a lettere cubitali nella storia dello sport locale. Quella dei Campionati Italiani giovanili ad Aprilia non è stata una semplice trasferta per il padel umbro, ma il teatro di una vera e propria impresa. Due ragazze di Gualdo Tadino, cresciute sui campi perugini della Padel Arena Fastweb e già nell'orbita della Nazionale, hanno firmato un doppio capolavoro che profuma di leggenda. La favola più incredibile porta il nome di Matilde Minelli. Cambiare categoria, salire nell'olimpo dell'Under 18 e vincere ancora non era affatto scontato. Eppure, Matilde ha compiuto il miracolo sportivo: quattro titoli italiani consecutivi. Insieme alla sua fidata compagna d'armi, Vittoria Giraldi, ha trasformato il girone unico in una marcia trionfale. Tre partite, tre vittorie schiaccianti. L'atto finale contro il duo Laura-Piernera è stato un monologo di classe e potenza, un 6-0 6-3 senza appello che lancia Matilde dritta nella storia di questa disciplina. Un poker d'assi che ha il sapore del dominio assoluto e soprattutto, del titolo italiano. (Foto di copertina FITP)
Dall'altra parte del tabellone, la firma sull'impresa la mette l'altra gualdese Emma Speziali, regina dell'Under 16. Insieme a Sophie Caruso, Emma ha vissuto la finale perfetta. Non è stata solo una vittoria, è stato un tornado. Le avversarie, Vanni e Maltese, si sono inchinate di fronte a un gioco rapido e senza sbavature. Il cronometro è impietoso e fotografa la grandezza dell'impresa: solo 49 minuti di gioco per spazzare via ogni dubbio e chiudere la pratica con un netto 6-2 6-3. Un trionfo lampo che regala ad Emma il tetto d'Italia. Due ragazze, due sogni, due scudetti. Gualdo Tadino e l'Umbria intera celebrano un'impresa che resterà nel cuore degli appassionati per molto tempo. Per Emma Speziali questa vittoria ha il sapore dolcissimo della rivincita. Un anno fa quel titolo le era sfuggito per un soffio, proprio all'ultimo atto; oggi, quel fantasma è stato scacciato con la forza delle campionesse. Questo trionfo brilla ancora di più se guardiamo lo scenario: il padel giovanile italiano sta vivendo un momento d'oro, culminato proprio nel 2026 con uno storico argento femminile e un bronzo maschile agli Europei Juniores in Portogallo. E indovinate chi c'era dietro lo splendido argento delle azzurre a luglio? Proprio loro, Matilde ed Emma, vere e proprie colonne della Nazionale.
La spedizione ad Aprilia è stata una vera e propria battaglia, con ben 121 coppie pronte a darsi battaglia dall'Under 12 all'Under 18. In questo mare di talento, la Padel Arena Fastweb di Perugia ha fatto la parte del leone. Oltre ai capolavori di Matilde ed Emma, il club festeggia lo scudetto di Sophie Caruso (compagna di Emma) e lo splendido argento di Matilde Laura, vicecampionessa italiana Under 18. Il futuro, poi, è già qui: le straordinarie semifinali conquistate da Olivia Maniglia (Under 12 con Emma Ciccioli) e Sophie Lucernoni (Under 14 con Elisa Protti) dimostrano che l'Academy perugina è una vera e propria fabbrica di sogni e di campionesse.
“Un grande applauso va anche a tutti gli altri ragazzi e ragazze che hanno rappresentato la Padel Arena Fastweb durante il torneo: Alessia Picioccolo, Gaia Maragno, Alessia Bonucci, Margherita Meoni, Filippo Donateo, Mattia Sergio Minelli, Edoardo Maniglia, Daniel Roccaforte, Filippo Renzetti, Edoardo Fiorini e Camillo Bertuzzi -hanno commentato da Padel Arena Fastweb-. Al di là dei risultati, ciascuno di loro ha affrontato questa importante esperienza con impegno, passione e determinazione, portando in campo i valori dell’Academy e contribuendo a rendere speciale questa edizione dei Campionati Italiani”.
“Un ringraziamento particolare è rivolto a tutto lo staff tecnico che ha accompagnato e sostenuto gli atleti durante le intense giornate di gara. Sotto la guida dell’head coach Fabricio ‘Fabri’ Cattaneo, gli allenatori svolgono quotidianamente un lavoro fondamentale per la crescita sportiva e personale di ogni ragazzo. Non c’è però tempo per fermarsi: da oggi riprendono gli allenamenti, con lo sguardo già rivolto alla prossima stagione. Si torna in campo con ancora più entusiasmo, consapevolezza e voglia di crescere, pronti a lavorare insieme per raggiungere nuovi e importanti traguardi”.