Per Francesco Passaro non sarà un pomeriggio come gli altri. Il tennista nato a Perugia si gioca il titolo del Challenger di Maia, in Portogallo, nella finale in programma oggi 18 ottobre alle 14. L'azzurro affronterà l’ungherese Zsombor Piros dopo aver conquistato nove vittorie consecutive nelle ultime due settimane.
Un nuovo successo gli permetterebbe di proseguire il momento positivo, dopo il trionfo di Palermo, e di avvicinarsi nuovamente alle posizioni più alte della classifica. Analizziamo allora nel dettaglio tutti i numeri del confronto.
La finale di oggi sarà un’altra occasione importante per Passaro, che domenica scorsa ha conquistato gli Internazionali di Sicilia a Palermo, tornando a vincere un torneo Challenger dopo oltre due anni. Il perugino ha confermato il suo ottimo momento anche a Maia, dove ha raggiunto l’ultimo atto superando in semifinale il croato Matej Dodig, numero 174 del ranking, con il punteggio di 5-7, 6-1, 6-4.
Dopo aver perso il primo set, l’azzurro ha reagito al meglio, alzando il livello del gioco e trovando le soluzioni giuste nei momenti decisivi. La finale contro Piros sarà la seconda consecutiva per Passaro e la sua undicesima nel circuito Challenger, con un bilancio totale di quattro titoli e sei sconfitte. Centrare il bis darebbe ulteriore slancio alla stagione del perugino, fortemente condizionata dagli infortuni e dal dolore per la perdita del padre.
Francesco Passaro e Zsombor Piros si sono affrontati soltanto tre volte in carriera. L’ultimo precedente risale al 25 marzo 2024, quando i due si incontrarono a Napoli in una partita combattuta, vinta dal tennista perugino in tre set. L’ungherese, tuttavia, è avanti nei confronti diretti grazie ai successi ottenuti nel 2022 a Roseto degli Abruzzi e nel 2023 a Genova.
Anche la finale di Maia si prevede molto equilibrata. Le quote dei bookmaker confermano questo scenario e c'è la possibilità che il confronto si decida soltanto al terzo set. In ogni caso, ci si attende un match giocato punto su punto, con davvero pochi margini di errore. La capacità di mantenere la lucidità negli scambi più delicati potrebbe fare la differenza nella corsa al titolo.
La finale di Maia ha già dato una grande mano alla classifica di Passaro. Grazie al percorso in Portogallo, il tennista umbro ha recuperato oltre 50 posizioni, risalendo fino al numero 172 del ranking mondiale. Un salto in avanti importante per un giocatore che, in passato, è arrivato fino alla posizione numero 87 e sta cercando di ritrovare continuità dopo mesi difficili.
La vittoria del Challenger gli consentirebbe di tornare tra i primi 150 del mondo, confermando i progressi mostrati tra Palermo e Maia. Per riuscirci dovrà superare Piros e chiudere nel migliore dei modi due settimane molto positive. L'azzurro ce la metterà tutta, consapevole che ha buone possibilità di tornare dal Portogallo con il trofeo in mano.