11 Sep, 2026 - 20:00

Perugia-Ancona, raddoppio Valfabbrica-Casacastalda verso il traguardo: nuova carreggiata dal 15 settembre

Perugia-Ancona, raddoppio Valfabbrica-Casacastalda verso il traguardo: nuova carreggiata dal 15 settembre

Entra nella fase conclusiva uno degli interventi più attesi lungo la direttrice Perugia-Ancona.

Da martedì 15 settembre il traffico nel tratto compreso tra Valfabbrica e Casacastalda sarà trasferito sulla nuova carreggiata realizzata nell’ambito dei lavori di raddoppio a quattro corsie.

La nuova infrastruttura verrà inizialmente utilizzata a doppio senso di marcia, così da consentire ad Anas di intervenire sulla carreggiata attualmente in esercizio e completarne l’adeguamento.

Si tratta di un passaggio decisivo verso l’apertura definitiva dell’intero tratto, attesa nel mese di novembre.

Due chiusure notturne prima dello spostamento del traffico

Prima del trasferimento della circolazione sulla nuova carreggiata sono previste due chiusure notturne, entrambe nella fascia compresa tra le 21 e le 6.

La prima scatterà nella notte di venerdì 11 settembre e riguarderà soltanto la direzione Perugia.

In questo caso i veicoli dovranno uscire allo svincolo di Casacastalda e rientrare sulla statale a Valfabbrica.

Più complessa sarà invece la modifica alla viabilità prevista nella notte di lunedì 14 settembre, quando il tratto tra Valfabbrica e Casacastalda sarà completamente chiuso in entrambe le direzioni.

Le deviazioni verso Ancona e Perugia

Per chi viaggerà in direzione Ancona, l’uscita obbligatoria sarà a Valfabbrica.

Da qui il traffico dovrà proseguire lungo la SP245 fino a Gualdo Tadino, quindi immettersi sulla SS3 Flaminia in direzione Fano e successivamente rientrare sulla SS318.

Per chi procederà invece verso Perugia, il percorso alternativo sarà più breve: uscita obbligatoria a Casacastalda e rientro a Valfabbrica.

Le modifiche sono necessarie per completare le operazioni di connessione e predisporre lo spostamento della circolazione sulla nuova carreggiata.

Gli ultimi lavori prima dell’apertura completa

Una volta trasferito il traffico sul nuovo tratto, Anas potrà lavorare sulla carreggiata esistente, completando gli interventi necessari prima dell’apertura definitiva.

Sarà poi necessario un ulteriore scambio di carreggiata, ultimo passaggio tecnico prima della piena entrata in esercizio dell’infrastruttura a quattro corsie.

Secondo il cronoprogramma indicato da Anas, il completamento è previsto entro novembre.

L’apertura definitiva consentirà di eliminare l’ultimo tratto ancora a carreggiata unica lungo l’intera direttrice tra Umbria e Marche.

Un cantiere anche vicino allo svincolo di Casacastalda

Parallelamente ai lavori di raddoppio resta operativo un altro cantiere nel tratto già a quattro corsie in prossimità dello svincolo di Casacastalda.

Qui gli interventi riguardano la pavimentazione stradale.

La circolazione è attualmente regolata a doppio senso su una sola carreggiata e la conclusione dei lavori è prevista nei primi giorni di ottobre.

Si tratta quindi di una fase particolarmente delicata per la viabilità dell’area, con più cantieri contemporaneamente attivi lungo uno dei principali assi di collegamento tra l’Umbria e le Marche.

Un investimento da 135 milioni di euro

Il raddoppio tra Valfabbrica e Casacastalda comporta un investimento complessivo di 135 milioni di euro.

L’intervento interessa circa 3 chilometri di tracciato, dei quali circa 2,4 chilometri in galleria.

La nuova carreggiata comprende la galleria Casacastalda, lunga 1.545 metri, e la galleria Picchiarella, lunga 874 metri.

A queste si aggiungono i viadotti Tre Vescovi, di 129 metri, e Calvario, lungo 60 metri.

La seconda carreggiata viene realizzata accanto a quella già aperta nel 2016, costruita in variante rispetto al vecchio tracciato della statale.

Continuità a quattro corsie tra Umbria e Marche

Il completamento dell’intervento avrà un valore strategico per l’intera direttrice.

Con l’apertura del tratto Valfabbrica-Casacastalda verrà infatti eliminato l’ultimo segmento ancora a carreggiata unica della Perugia-Ancona, garantendo continuità a doppia carreggiata lungo tutto il collegamento.

La separazione dei flussi di traffico nelle due direzioni dovrebbe inoltre migliorare le condizioni di sicurezza e rendere più regolare la percorrenza tra Umbria e Marche.

Dopo anni di lavori e successive fasi di cantiere, il mese di novembre potrebbe dunque segnare il completamento definitivo di un’opera destinata a incidere in maniera significativa sulla mobilità regionale e interregionale.

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