07 Sep, 2026 - 17:00

Perugia, sette punti dopo tre giornate: il Grifo parte forte, ecco i precedenti

Perugia, sette punti dopo tre giornate: il Grifo parte forte, ecco i precedenti

Il Perugia di Aimo Diana ha iniziato il campionato con il piede giusto. La vittoria conquistata ieri sera al Curi contro il Pineto, arrivata proprio quando la partita sembrava ormai destinata a chiudersi sul pareggio, ha regalato al Grifo tre punti pesantissimi. A decidere la sfida è stata una prodezza balistica di Kabashi, capace di fissare il risultato sul definitivo 2-1 a tempo scaduto.

Un successo che permette ai biancorossi di salire a quota sette punti dopo le prime tre giornate, un bottino che vale attualmente il terzo posto in classifica. Davanti ci sono Reggiana e Grosseto, anch’esse a quota sette, mentre lo stesso punteggio appartiene a Spezia e Livorno. Una graduatoria ancora molto corta, ma che certifica una cosa: il Perugia ha cominciato il proprio cammino con un rendimento importante dal punto di vista dei risultati.

Il dato diventa ancora più interessante se si guarda alla storia recente del Grifo. Per trovare una partenza con almeno sette punti nelle prime tre giornate bisogna infatti tornare indietro di diversi anni.

Perugia, sette punti dopo tre giornate: un avvio che mancava da anni

Il risultato ottenuto contro il Pineto non può essere separato dal percorso di una squadra che, al momento, sta costruendo la propria stagione soprattutto attraverso i risultati. Sette punti in tre partite rappresentano una partenza che in casa Perugia non si vedeva da tempo, precisamente dalla stagione 2019-20.

Quell’annata, disputata in Serie B, il Grifo iniziò battendo il Chievo e il Livorno, prima di pareggiare 0-0 sul campo della Juve Stabia. Anche in quel caso furono dunque sette i punti conquistati nelle prime tre giornate. Un avvio che sembrava poter rappresentare il preludio a un campionato importante, ma che alla fine avrebbe avuto un epilogo molto amaro con la retrocessione in Serie C.

Andando ancora più indietro si trova un’altra partenza particolarmente significativa. Nella stagione 2017-18, sempre in Serie B, il Perugia riuscì a conquistare sette punti nelle prime tre gare. Il campionato iniziò con il successo esterno sul campo dell’Entella, seguito dalla vittoria interna contro il Pescara. Alla terza giornata arrivò invece un pareggio.

Quella stagione terminò con un percorso interrotto nei playoff. Il Perugia venne infatti eliminato al turno preliminare dal Venezia, che si impose con un netto 3-0.

Per trovare invece un inizio ancora migliore bisogna fare un ulteriore salto indietro nel tempo, fino alla stagione 2014-15. In quell’occasione il Grifo fece addirittura en plein: tre vittorie nelle prime tre giornate. Il Perugia superò il Bologna tra le mura amiche, vinse in trasferta contro il Bari e completò il percorso perfetto battendo il Catania in casa.

Anche in quel caso, tuttavia, il buon avvio non fu sufficiente per arrivare fino in fondo. La corsa del Perugia si concluse al primo turno preliminare dei playoff, con la sconfitta interna contro il Pescara.

Il confronto con le stagioni più recenti rende ancora più evidente la particolarità dell’attuale avvio. Nella passata stagione il Perugia aveva raccolto tre pareggi nelle prime tre giornate, mentre nel campionato 2024-25 il bilancio iniziale era stato caratterizzato da una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Nel 2023-24, invece, erano arrivati una vittoria e due pareggi.

Numeri che raccontano quindi di un Perugia abituato, negli ultimi anni, a partenze decisamente meno brillanti.

Aimo Diana, risultati importanti ma il gioco deve crescere

Se il rendimento in classifica merita un voto alto, lo stesso non si può ancora dire per la qualità complessiva delle prestazioni. Ed è proprio questo l’aspetto sul quale Aimo Diana dovrà lavorare maggiormente nelle prossime settimane.

La gara contro il Pineto ha mostrato infatti un Perugia meno brillante rispetto a quello ammirato nelle precedenti uscite contro Ostiamare e Vis Pesaro. La squadra ha faticato maggiormente a imporre il proprio gioco e, in alcuni momenti, ha lasciato l’iniziativa agli avversari.

Non bisogna però dimenticare il contesto. Questa è una squadra ancora in costruzione, che lavora insieme da poco più di un mese e che deve ancora assimilare pienamente idee, meccanismi e principi di gioco del nuovo allenatore.

In questo senso, i risultati rappresentano un alleato prezioso. Vincere mentre si sta ancora cercando la propria identità consente di lavorare con maggiore serenità, correggendo gli errori senza avere addosso la pressione di una classifica negativa.

Il gol di Kabashi arrivato a tempo scaduto contro il Pineto ne è un esempio perfetto: magari non è stata la migliore prestazione del Perugia, ma il Grifo ha trovato comunque il modo di portare a casa tre punti.

La classifica sorride, ma adesso il passo successivo dovrà essere quello di accompagnare ai risultati prestazioni sempre più convincenti. Sette punti rappresentano un ottimo punto di partenza, non un traguardo.

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