08 Sep, 2026 - 08:32

Perugia, torna la Sezione Primavera a Ripa: il Comune investe 53mila euro per la prima infanzia

Perugia, torna la Sezione Primavera a Ripa: il Comune investe 53mila euro per la prima infanzia

Un servizio educativo che torna a disposizione delle famiglie e un investimento che guarda alla prima infanzia come a una delle infrastrutture sociali essenziali della città. È questo il significato della decisione del Comune di Perugia di riattivare per l’anno educativo 2026/2027 la Sezione Primavera presso la scuola dell’infanzia statale di Ripa, ampliando nuovamente l’offerta rivolta alle bambine e ai bambini nella fascia di età compresa tra i 24 e i 36 mesi.

L’intervento nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di garantire continuità a un servizio che aveva già trovato spazio nella comunità di Ripa negli anni educativi precedenti e che, dopo una sospensione legata a esigenze organizzative e di organico, viene ora ripristinato attraverso un investimento diretto di risorse comunali.

Per consentire la riattivazione della sezione, il Comune ha stanziato complessivamente 53 mila euro, con una previsione di 21.200 euro per il 2026 e 31.800 euro per il 2027. Le risorse sono state inserite nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale lo scorso 27 luglio.

Un servizio che torna dopo la sospensione

La Sezione Primavera di Ripa non rappresenta un servizio completamente nuovo per il territorio. La struttura era stata infatti autorizzata nel 2023 e attivata negli anni educativi 2023/2024 e 2024/2025, quando la gestione era stata assicurata direttamente dall’Istituto comprensivo Perugia 13-Valfabbrica, attraverso il proprio personale.

La situazione è successivamente cambiata a causa di mutate esigenze organizzative e, in particolare, della disponibilità di organico necessaria a garantire la presenza del personale aggiuntivo. Per l’anno educativo 2025/2026 non era stato quindi possibile proseguire l’esperienza con la precedente modalità di gestione.

L’amministrazione comunale ha scelto di intervenire per evitare che la sospensione si trasformasse nella perdita definitiva del servizio. Da qui la decisione di mettere a disposizione le risorse necessarie e avviare un nuovo percorso organizzativo, questa volta attraverso una gestione indiretta mediante coprogettazione.

L’investimento del Comune sulla prima infanzia

Il finanziamento comunale non riguarda quindi soltanto l'apertura di alcuni nuovi posti, ma si inserisce in una strategia più ampia legata al rafforzamento della rete dei servizi educativi per la prima infanzia. La Sezione Primavera costituisce infatti uno spazio educativo specificamente rivolto alla fascia 24-36 mesi, collocandosi in quella fase di passaggio nella quale la disponibilità di servizi accessibili e territorialmente vicini può incidere sull'organizzazione della vita quotidiana.

Per l’amministrazione, investire su questo segmento significa intervenire contemporaneamente sul piano educativo e su quello sociale: da una parte offrendo ai bambini un contesto dedicato alla crescita e alla socializzazione, dall’altra contribuendo a sostenere i genitori nella conciliazione tra tempi familiari, lavorativi ed educativi.

La riattivazione di Ripa viene inoltre inserita nel quadro complessivo dell’offerta comunale. Per l’anno educativo 2026/2027 Perugia dispone di 564 posti a gestione diretta, 40 a gestione indiretta e 194 presso strutture convenzionate. Con la nuova Sezione Primavera, la capacità potenziale della rete supera così gli 800 posti.

Sette domande ammissibili per la nuova sezione

Per quanto riguarda la nuova sezione di Ripa, il materiale fornito indica sette bambine e bambini corrispondenti alle domande ammissibili presentate dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico.

La capienza progettuale della Sezione Primavera è tuttavia più ampia: il servizio può arrivare ad accogliere fino a nove bambini, con un minimo di sei iscrizioni necessario per consentirne l’attivazione. Si tratta di un servizio pensato per mantenere una dimensione contenuta, coerente con la fascia di età interessata e con la necessità di assicurare un adeguato rapporto educativo.

L’organizzazione prevede cinque ore giornaliere, dal lunedì al venerdì, nella fascia compresa tra le 8 e le 13.30. Un orario che punta a offrire alle famiglie una copertura quotidiana regolare e compatibile con le esigenze legate alla gestione dei tempi di lavoro e di cura.

Una scelta che guarda anche alle frazioni

È proprio il tema della distribuzione territoriale dei servizi a rappresentare uno degli elementi centrali della scelta dell’amministrazione. La rete educativa di una città non si misura infatti soltanto attraverso il numero complessivo dei posti disponibili, ma anche attraverso la possibilità concreta per le famiglie di accedere ai servizi senza dover affrontare spostamenti eccessivi.

Il Comune punta a rafforzare una presenza educativa capace di raggiungere anche le aree periferiche e le frazioni, nella convinzione che la qualità dei servizi debba essere accompagnata dalla loro capillarità territoriale. Un principio che riguarda in modo particolare la prima infanzia, quando la distanza tra casa e servizio può rappresentare un elemento determinante nelle scelte delle famiglie.

Ferdinandi: “Una scelta concreta di attenzione verso le famiglie”

La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha sottolineato il valore sociale e territoriale dell’intervento, collegando la riattivazione della Sezione Primavera alla necessità di rafforzare i servizi di prossimità.

“L’attivazione della sezione primavera di Ripa rappresenta una scelta concreta di attenzione verso le famiglie e verso una comunità che merita servizi di qualità e opportunità educative vicine. Il nostro impegno è quello di valorizzare tutti i territori della città, a partire dalle aree più periferiche, rafforzandone la vitalità e rispondendo ai bisogni quotidiani delle persone. Investire risorse comunali per rendere possibile questo servizio significa sostenere le famiglie, contrastare le disuguaglianze territoriali e garantire alle bambine e ai bambini le stesse opportunità di crescita. È questa l’idea di città che stiamo costruendo, una Perugia attenta, inclusiva e capace di prendersi cura delle proprie comunità” ha affermato la sindaca Vittoria Ferdinandi.

Le parole della prima cittadina collocano dunque l’intervento all’interno di una visione più ampia delle politiche educative comunali: non soltanto l’ampliamento quantitativo dei posti, ma anche la volontà di garantire una distribuzione più equilibrata delle opportunità sul territorio.

La coprogettazione per la gestione del servizio

Un altro elemento caratterizzante della riattivazione riguarda la modalità con cui il servizio sarà organizzato. Venuta meno la possibilità per l’istituto scolastico di assicurare la gestione attraverso il proprio personale, il Comune ha scelto di mettere in campo un modello di gestione indiretta, avviando un percorso di coprogettazione con la cooperativa Borgorete.

Si tratta di un passaggio che consente all’amministrazione di mantenere il presidio pubblico sull’indirizzo del servizio, individuando allo stesso tempo una modalità organizzativa differente rispetto a quella sperimentata negli anni precedenti. La decisione rappresenta anche un adattamento alle condizioni concrete emerse negli ultimi anni: quando il modello precedente non è più risultato praticabile, l’amministrazione ha scelto di intervenire direttamente sul piano finanziario e organizzativo per mantenere attiva l’offerta.

Un servizio educativo, ma anche un sostegno alle famiglie

Dietro la riapertura di una Sezione Primavera ci sono numeri relativamente contenuti, ma esigenze quotidiane molto concrete.

Per una famiglia con un bambino tra i due e i tre anni, la disponibilità di un servizio educativo vicino casa può significare poter organizzare con maggiore stabilità gli orari di lavoro, la cura dei figli e gli spostamenti quotidiani. Allo stesso tempo, per i bambini, rappresenta l’opportunità di vivere un’esperienza educativa strutturata prima dell’ingresso nella scuola dell’infanzia.

È su questa doppia dimensione, educativa e sociale, che si concentra l’intervento di Ripa. La riattivazione consente inoltre di recuperare una continuità interrotta dopo i primi due anni di attività. Nel 2025/2026, infatti, il servizio non era stato proseguito a causa delle mutate esigenze di organico dell’istituto scolastico. Ora il Comune interviene direttamente per creare le condizioni affinché la Sezione Primavera possa tornare a far parte dell’offerta educativa territoriale.

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