Il Gubbio vola sulle ali dell'entusiasmo: reduce da tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, la formazione rossoblù si prepara alla prova del fuoco. Stasera nel turno infrasettimanale, gli uomini di Di Carlo faranno visita al Pescara allo stadio "Adriatico-Cornacchia", per una sfida che si preannuncia caldissima. Serviranno cuore e carattere, specialmente per sopperire alle molte assenze per infortunio. Il Gubbio è chiamato a dare risposte importanti. Calcio d’inizio ore 21.
"Troveremo un Gubbio entusiasta, in salute e in serie utile da tre turni. Lo affronteremo con il dovuto rispetto ma anche con una grandissima determinazione. Ho parlato a lungo con la squadra, analizzando la situazione ma senza la necessità di alzare i toni". Replicando apertamente alle richieste di una svolta arrivate pubblicamente da parte del presidente, Buscè ha chiarito la propria posizione e filosofia professionale: "Io mi metto in discussione quotidianamente, ogni singolo giorno, a prescindere dal fatto che le cose vadano bene o male, ed è la assoluta normalità in questo mestiere". Infine, l'allenatore ha commentato la classifica invitando l'ambiente a guardare avanti con fiducia: "Guardare la classifica oggi è del tutto controproducente; dobbiamo concentrarci e procedere gara dopo gara in un campionato ancora molto lungo, contando su ragazzi desiderosi di riscatto".
“Giocheremo contro un Pescara arrabbiato e voglioso di riscatto dopo l’ultima sconfitta subita in campionato -ha sottolineato l'allenatore rossoblù Mimmo Di Carlo alla vigilia-. Noi andremo a fare la nostra partita, giocando con la testa libera, ma con la voglia di fare bottino pieno. Ci sarà da correre, perché il 4-3-3 loro è molto propositivo. Servirà essere bravi ad arginare le loro folate, ma soprattutto a livello caratteriale bisognerà tenere botta. Le nostre giocate dovranno essere determinanti nei momenti giusti. Sono molto fiducioso, ma servirà una prestazione d’alto livello”.
Umbre in campo nel turno infrasettimanale: dopo il ko di Ravenna, il Grifo vuole rialzarsi ospitando al "Curi" lo Spezia capolista. Il Gubbio è invece ospite del Pescara, con l'obiettivo di infilare la terza vittoria consecutiva.
Stasera ore 18.30, Grosseto-Campobasso; Latina-Guidonia Montecelio; Ostiamare-Ravenna; Pineto-Forlì; Samb-Atalanta U23; Torres-Pianese; ore 21, Livorno-Vado; Perugia-Spezia; Pescara-Gubbio; Vis Pesaro-Reggiana.
CLASSIFICA: Spezia 10; Ravenna, Reggiana e Grosseto 8; Guidonia, Forlì, Livorno e Perugia 7; Gubbio, Campobasso, Torres e Atalanta U23 6; Pineto 5; Vado, Pescara e Latina 4; Ostiamare 3; Pianese 2; Samb e Vis Pesaro 1.
Pescara-Gubbio, sfida valevole per la quinta giornata del girone B di Serie C, in programma domani, mercoledì 16 settembre alle 21 allo stadio Adriatico, sarà diretta da Giuseppe Vingo di Pisa. Il fischietto della sezione toscana, sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Di Meglio di Napoli e Scala di Castellammare di Stabia. Quarto ufficiale, Silvestri di Roma1, con Bosco di Lanciano, operatore FVS. Vingo, ha due precedenti coi rossoblù risalenti alla scorsa stagione: Gubbio-Sambenedettese 1-1 e Gubbio-Guidonia 0-2.
QUI PESCARA: Il tecnico Antonio Buscè deve fare a meno di sei pedine chiave: Merola, Guccione, Letizia, Fiorillo, Altare e Pellacani. Nonostante le pesanti assenze, i delfini abruzzesi confermano il collaudato modulo 4-3-3. La formazione iniziale vedrà Ujkaj in porta, protetto dalla linea difensiva composta da Donati, Capellini, Nardin e Motta. A centrocampo spazio al trio Valzania, Graziani e Sardo, mentre il tridente offensivo sarà guidato da Vitali, Ferraris e D'Ausilio per scardinare la difesa sarda.
QUI GUBBIO: Emergenza infortunati per Di Carlo che perde anche Francesco Zallu per un risentimento muscolare; al suo posto è stato convocato il giovanissimo difensore Matteo Santamaria (classe 2009). L'infermeria rossoblù resta affollata: fuori ancora Carraro, Cesari, Ferrini, Pinato, Beretta e Ghirardello. Per questo Di Carlo opterà per il turnover, lanciando il modulo 4-3-1-2: Bagnolini tra i pali; Podda, Signorini, Baroncelli e Meconi in difesa; Rosaia, Di Noia e Cardascio in mediana. Davanti, Spina è in vantaggio su Baldini sulla trequarti, per innescare la coppia d'attacco La Mantia-Minta.