Dopo aver scritto una prima pagina importante della propria storia con l’esordio assoluto in Serie D, la Pietralunghese è pronta a viverne un’altra. Il pareggio ottenuto a Recanati contro la Recanatese ha rappresentato il primo passo dei rossoblù nel nuovo campionato, ma adesso l’attenzione si sposta tutta sull’appuntamento che la squadra e l’intera piazza aspettano da tempo. La Pietralunghese è pronta a debuttare davanti al proprio pubblico nel campionato di Serie D.
Domani pomeriggio, alle ore 15, lo stadio Martinelli di Pietralunga ospiterà infatti la sfida contro il Foligno, valida per la seconda giornata di campionato. Non sarà una partita come le altre. Il calendario ha infatti proposto subito un derby umbro, mettendo di fronte una squadra al primo storico campionato nella categoria e una realtà come quella folignate, abituata a confrontarsi con palcoscenici importanti.
La Pietralunghese arriva all’appuntamento dopo lo 0-0 maturato sul campo della Recanatese. Un punto che ha permesso ai rossoblù di iniziare il proprio percorso in Serie D senza sconfitte, ma soprattutto di raccogliere indicazioni positive sulla capacità della squadra di confrontarsi con una categoria nuova e particolarmente competitiva.
A presentare la gara contro il Foligno, attraverso i canali ufficiali del club, è stato il direttore sportivo Ceccagnoli, che ha sottolineato lo spirito con il quale la Pietralunghese intende affrontare questo storico appuntamento.
“Vogliamo fare bella figura. L’obiettivo principale resta quello di mostrare sul campo il valore dell’organico e l’impegno profuso. Il morale della squadra è alto anche grazie alle buone indicazioni emerse nel recente passato”.
Parole che fotografano bene il momento della formazione rossoblù. L’obiettivo è quello di continuare il percorso iniziato a Recanati, dimostrando che la Pietralunghese può competere con continuità in Serie D.
Il primo punto conquistato contro la Recanatese ha avuto un valore che va oltre la classifica. L’esordio in Serie D rappresentava inevitabilmente un momento particolare per la Pietralunghese, chiamata a misurarsi per la prima volta con una categoria differente rispetto a quelle affrontate in precedenza.
La squadra ha risposto con una prestazione solida, riuscendo a mantenere la porta inviolata e portando a casa uno 0-0 che, secondo il direttore sportivo Ceccagnoli, avrebbe potuto anche trasformarsi in qualcosa di più.
“Dalla gara marchigiana sono giunte risposte estremamente positive sotto il profilo del gioco e della tenuta. È stata una bella partita, interpretata con il giusto piglio tattico e con grande agonismo dal primo minuto. Ai punti meritavamo qualcosa in più noi”.
Un giudizio che evidenzia due aspetti fondamentali. Il primo riguarda l’atteggiamento mostrato dalla Pietralunghese, capace di affrontare l’impegno con determinazione e attenzione tattica. Il secondo è invece legato alla consapevolezza maturata dopo i primi novanta minuti della stagione.
La gara di Recanati ha dato alla Pietralunghese la conferma di poter stare in Serie D e di avere le qualità per giocarsi le proprie possibilità contro qualsiasi avversario. Naturalmente una sola partita non può definire l’intero campionato, ma l’esordio ha rappresentato un segnale importante per una squadra che si affaccia per la prima volta in una categoria così impegnativa.
Adesso la sfida sarà trasformare quelle indicazioni in continuità. Il campionato di Serie D richiede infatti la capacità di mantenere concentrazione e intensità partita dopo partita, soprattutto per una formazione che dovrà confrontarsi con avversari esperti e abituati a questo livello.
Il lavoro svolto durante la settimana da mister Luca Pierotti e dal suo staff è stato quindi rivolto proprio alla preparazione di un match particolare come quello contro il Foligno. Il derby rappresenta il primo vero appuntamento casalingo della stagione e la Pietralunghese vuole affrontarlo con la stessa personalità mostrata nell’esordio in terra marchigiana.