19 Sep, 2026 - 18:00

Ponte di San Martino, pronto il progetto da 599mila euro: Gubbio cerca i fondi per la messa in sicurezza

Ponte di San Martino, pronto il progetto da 599mila euro: Gubbio cerca i fondi per la messa in sicurezza

Dalle prime ipotesi di intervento alla progettazione vera e propria. Per il Ponte di San Martino, uno degli snodi più delicati della viabilità del centro storico di Gubbio, è pronto un progetto da 598.676 euro destinato alla manutenzione straordinaria e all’adeguamento sismico della struttura.

Non si tratta, peraltro, di un’infrastruttura qualsiasi. L’attraversamento del Camignano in corrispondenza dell’attuale Ponte di San Martino risale almeno all’epoca romana e potrebbe avere origini ancora più antiche, anche se il manufatto ha naturalmente conosciuto trasformazioni e interventi nel corso dei secoli. Il ponte costituisce da tempo uno dei collegamenti storici tra il quartiere di San Martino e il nucleo centrale della città.

La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità e il passaggio successivo sarà quello decisivo: trovare le risorse necessarie per realizzare i lavori. Il Comune punta a ottenere un finanziamento regionale, ma allo stato attuale l’opera non può essere considerata finanziata né, quindi, prossima all’apertura del cantiere.

La nuova progettazione rappresenta comunque un passaggio concreto in una vicenda che si trascina almeno dalla primavera e che durante l’estate ha prodotto conseguenze anche sull’utilizzo degli spazi del centro storico.

Ad aprile il primo piano da circa mezzo milione

La necessità di intervenire sul ponte era emersa pubblicamente già nell’aprile scorso.

Allora l’assessore ai Lavori pubblici Spartaco Capannelli aveva annunciato un intervento di consolidamento, spiegando che la progettazione avrebbe dovuto definire con maggiore precisione lavori e costi. Le prime valutazioni economiche si aggiravano intorno ai 500 mila euro.

A distanza di alcuni mesi il quadro si è fatto più preciso: il progetto oggi arriva a 598.676 euro, quindi quasi 100 mila euro in più rispetto alle prime stime orientative.

Non si tratta però di un aumento confrontabile con un precedente progetto esecutivo: quella di primavera era ancora una valutazione preliminare, mentre ora si dispone di un quadro economico costruito sulla base di una progettazione più avanzata.

A settembre affidata la progettazione sismica

Un altro tassello documentato risale al 3 settembre 2026, quando è stato pubblicato l’affidamento diretto relativo alla «progettazione adeguamento sismico del Ponte di San Martino - Gubbio».

La stazione appaltante è il Comune di Gubbio, l’importo del servizio è di 18.999 euro e il CIG assegnato alla procedura è BCD5BC498F. I dati risultano dalle pubblicazioni relative agli affidamenti pubblici.

È un elemento importante perché conferma che l’adeguamento sismico non rappresenta più soltanto un’indicazione programmatica, ma è entrato formalmente nella fase della progettazione tecnica.

Il progetto di fattibilità oggi approvato completa dunque il passaggio annunciato nei mesi scorsi: prima stabilire gli interventi necessari, poi quantificarli e infine cercare la copertura economica.

L’inagibilità e le conseguenze sul centro storico

Nel frattempo le condizioni del ponte hanno già avuto ripercussioni concrete.

Il 3 settembre una comunicazione pubblicata su un portale della Regione Umbria ha fatto esplicito riferimento alla «inagibilità del ponte di San Martino», spiegando che proprio questa situazione aveva reso impossibile utilizzare in sicurezza Piazza Grande secondo le modalità tradizionali previste per il Gubbio DOC Fest.

La precisazione è importante: quella fonte documenta l’inagibilità indicata dagli organizzatori e le conseguenze sull’allestimento dell’evento, ma non va confusa con una specifica ordinanza di chiusura totale del ponte al traffico, che andrebbe verificata separatamente.

Allo stesso modo, la chiusura temporanea di via dei Consoli avvenuta a gennaio non era collegata alle condizioni strutturali del ponte: il provvedimento riguardava infatti l’ispezione della facciata di un edificio della zona.

Quasi 600mila euro, ma il finanziamento ancora non c’è

È questo il punto centrale della vicenda.

Il Comune dispone ora di un progetto il cui valore complessivo è quantificato in 598.676 euro, ma deve ancora reperire le risorse per trasformarlo in lavori.

L’amministrazione intende cercare la copertura attraverso le opportunità di finanziamento della Regione Umbria. Al momento, tuttavia, non è stato possibile verificare dagli atti pubblicamente accessibili quale sia lo specifico bando al quale verrà candidata l’opera.

Per questo sarebbe prematuro parlare di lavori imminenti o indicare una data di apertura del cantiere.

Anche il testo integrale della nuova delibera, con numero e relativi allegati tecnici, non risulta al momento facilmente recuperabile dal portale dell’Albo pretorio comunale. Il dato economico e l’approvazione del progetto consentono però di delineare con chiarezza la situazione amministrativa.

Il vero passaggio ora è trovare le risorse

Il Ponte di San Martino rappresenta un collegamento particolarmente sensibile per l’accesso alla parte alta del centro storico e qualsiasi intervento dovrà inevitabilmente confrontarsi anche con le esigenze della mobilità cittadina.

Dopo mesi nei quali si è discusso soprattutto della necessità di intervenire, la situazione entra quindi in una fase diversa.

Il progetto esiste, il costo è stato definito e la progettazione dell’adeguamento sismico è stata formalmente affidata. Quello che ancora manca sono i soldi per eseguire l’opera.

È su questo terreno che si giocherà adesso la partita: ottenere il finanziamento necessario e trasformare un progetto da quasi 600 mila euro in un cantiere capace di restituire piena sicurezza e funzionalità a uno dei passaggi più importanti del centro storico eugubino.

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