15 Sep, 2026 - 10:05

Il presidente Mattarella sarà ad Assisi il prossimo 4 ottobre per le celebrazioni di San Francesco Patrono d'Italia

Il presidente Mattarella sarà ad Assisi il prossimo 4 ottobre per le celebrazioni di San Francesco Patrono d'Italia

Il prossimo 4 ottobre in occasione delle celebrazioni per San Francesco Patrono d'Italia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente ad Assisi. Un appuntamento di grande portata che rappresenta il culmine dell'Ottavo Centenario dalla morte del Santo, in corso quest'anno e la prima volta in cui si celebrerà la ricorrenza come festa nazionale, dopo il ripristino avvenuto lo scorso anno. La presenza della più alta carica dello Stato rafforza così la portata del messaggio francescano nei valori civili di fraternità, unità e testimonianza di pace.

Ieri il vertice in Prefettura a Perugia

La notizia è stata confermata nell'ambito dell'ultima riunione tenutasi presso la sala della Conciliazione nella Prefettura di Perugia. All'incontro hanno preso parte anche la presidente della Regione, Stefania Proietti, il sindaco di Assisi, Walter Stoppini, delegati delle forze di polizia, delle strutture di pubblico soccorso e i rappresentanti della autorità religiose. Nel corso dell'incontro, così si legge in una nota della Prefettura, sono stati ulteriormente esaminati tutti i profili "attinenti all'ordinato e sicuro svolgimento delle celebrazioni, che vedranno la partecipazione, per il giorno 3 ottobre, dei presidenti di Regione, dei sindaci dei comuni capoluogo di provincia, di numerose delegazioni di Paesi stranieri e delle città gemellate con Assisi".

Per la giornata successiva, nel corso della quale si procederà all'accensione della lampada votiva, è prevista anche la presenza del presidente Mattarella. Non è la prima volta che il Presidente Mattarella si reca in Umbria, dall'inizio del suo mandato, nel 2015, sono state una decine le visite. L'ultima avvenuta a febbraio dello scorso anno per la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università per Stranieri di Perugia, nel suo centenario.

L'Ottavo Centenario francescano, un appuntamento di grande portata e significato

Assisi quest'anno sta vivendo l'intenso appuntamento con l'Ottavo Centenario francescano, una ricorrenza profondamente sentita. Numerose le iniziative che hanno preso piede e sono tuttora in corso, nella Città Serafica così come in tutti i luoghi legati alla presenza del Poverello e al suo messaggio universale. Sicuramente, tra quelle che spiccano maggiormente, va menzionata l'ostensione per la prima volta da sempre delle spoglie mortali del Santo nella Basilica Inferiore. Annunciata proprio il 4 ottobre dello scorso anno, sono stati oltre 370mila coloro che vi hanno preso parte nel mese fra 22 febbraio e 22 marzo. Una venerazione, la prima aperta al pubblico e per un periodo prolungato, che ha richiamato fedeli da ogni parte d'Italia e del mondo, inclusi Paesi come Brasile, Stati Uniti, Tanzania, India, Corea e del Medio Oriente. Imponente la macchina organizzativa dispiegata per quello che ha rappresentato, al di là dei numeri, l'epicentro di una devozione trasversale. 

Anche Papa Leone recentemente ha fatto visita ad Assisi

Lo scorso 6 agosto anche Papa Prevost si è recato ad Assisi per l'incontro con i giovani partecipanti al 'GO! Franciscan Youth Meeting 2026'. Dall'elezione al soglio pontificio, l'8 maggio dell'anno scorso, per Papa Leone XIV si è trattato della seconda visita in terra umbra. La prima, era avvenuta in forma privata a novembre 2025, quando presenziò all'assemblea generale della Cei a Santa Maria degli Angeli. Il mese scorso il pontefice, sul sagrato della Basilica, ha prima risposto ad alcune domande postegli dai giovani e poi ha fatto il suo ingresso nella chiesa dove, primo Papa nella storia, ha celebrato la messa dinnanzi alla Porziuncola. Un gesto simbolico potente che ha ribadito la centralità del messaggio di San Francesco in uno dei luoghi a lui più caro dove comprese la propria vocazione e dove ricevette il perdono di Assisi e, nel 1205, vi fondò l'Ordine francescano. Fu proprio qui che il Santo si spense al tramonto del 3 ottobre 1226.

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