Roberto Felleca è il nuovo presidente della Ternana 1925. L'imprenditore sardo è stato ufficialmente nominato alla guida del club rossoverde dopo l'ingresso nella compagine societaria con il 20% delle quote e ha aperto un nuovo capitolo della storia della società. Ma la sua nomina porta con sé anche una domanda che incuriosisce i tifosi: quanti presidenti ha avuto la Ternana nella sua storia?
La risposta, apparentemente semplice, in realtà nasconde una particolarità. A seconda del criterio utilizzato per contare le presidenze, infatti, si trovano numeri differenti. Un elenco storico arrivato fino a Felleca conta 55 presidenti, mentre un'altra ricostruzione statistica lo considera il 50° presidente della storia rossoverde.
Non è necessariamente una contraddizione: il punto è capire come vengono conteggiati i diversi passaggi di consegne e soprattutto le persone che hanno ricoperto l'incarico per periodi brevissimi, quelle tornate alla presidenza dopo una prima esperienza e le gestioni maturate in momenti particolari della storia societaria.
Se si considera la ricostruzione che conteggia ogni persona che ha ricoperto la presidenza nel corso della storia del club, Roberto Felleca è il 55° presidente della Ternana. È questo il conteggio proposto dalla ricostruzione pubblicata dopo la sua nomina, che parte da Gherardo Gazzoli, primo presidente nel 1925, e arriva appunto all'imprenditore sardo nel 2026.
Il dato diventa però più complesso se si utilizzano criteri statistici differenti. Una seconda ricostruzione pubblicata in occasione della nomina di Felleca lo identifica infatti come 50° presidente, considerando la successione delle presidenze secondo un diverso metodo di conteggio.
Per il lettore, quindi, la domanda non è soltanto "quanti sono?", ma anche "perché i numeri non coincidono?". Ed è proprio la storia delle Fere a spiegare questa differenza.
Il primo nome della lunga lista è quello di Gherardo Gazzoli, alla guida della Ternana dal 1925 al 1927. È da lì che parte la storia della presidenza rossoverde.
Nei primi anni la Ternana attraversò una fase caratterizzata da continui cambi al vertice. Dopo Gazzoli arrivarono Giuseppe Angelotti Notarbartolo, Felice Bosco e Lorenzo Amati, mentre alla fine degli anni Venti si verificarono anche passaggi molto ravvicinati.
La stagione 1929-30 rappresenta uno degli esempi più evidenti. In quell'arco temporale si alternarono infatti Lino Tiburzi, Rolando Guidetti e Salvatore Salvatori, tutti inseriti nella ricostruzione storica dei presidenti della Ternana.
È proprio questo tipo di successione a rendere particolare il conteggio. La storia della Ternana non è infatti composta soltanto da presidenti rimasti al comando per diversi anni, ma anche da figure rimaste alla guida del club per periodi molto brevi.
Quando si parla dei presidenti della Ternana, alcuni nomi hanno inevitabilmente un peso diverso nella memoria dei tifosi.
Uno è Giorgio Taddei, protagonista della Ternana che conquistò per la prima volta la Serie A. Taddei rimase alla guida del club per due differenti periodi: dal 1971 al 1975 e poi dal 1982 al 1986. Complessivamente sono otto stagioni, dato che lo colloca tra i presidenti più longevi della storia rossoverde.
Un altro nome centrale è quello di Luigi Agarini, presidente dal 1998 al 2005. Anche lui raggiunse otto stagioni complessive, concentrandole però in un unico periodo. Nelle statistiche storiche della Ternana è inoltre il presidente con il maggior numero di partite alla guida del club: 307.
Più recente è invece la lunga era di Stefano Bandecchi, presidente dal 2019 al 2023. Bandecchi ha guidato la Ternana per 171 partite, dato che lo colloca tra i presidenti con il maggior numero di presenze alla guida del club.
Tre epoche molto diverse, tre figure che raccontano altrettanti momenti della storia delle Fere.
Il passato più recente restituisce invece un quadro completamente diverso.
Dopo Bandecchi, nel 2023 arrivò Paolo Tagliavento, seguito da Nicola Guida, presidente dal 2023 al 2024. Successivamente la società passò sotto la gestione di Stefano D'Alessandro, al quale seguì la presidenza di Claudia Rizzo, prima donna a ricoprire l'incarico nella storia della Ternana.
La successione degli ultimi anni aiuta a capire perché il numero complessivo dei presidenti sia cresciuto rapidamente. In poco tempo il club ha infatti attraversato diversi cambiamenti societari, con presidenti rimasti al vertice anche per periodi relativamente brevi.
Felleca è dunque l'ultimo capitolo di una sequenza che, nell'ultimo quadriennio, ha visto cambiare più volte il vertice della società.
Il dato più interessante, al di là della differenza tra 50 e 55, è forse proprio questo: la Ternana ha attraversato un secolo di storia cambiando moltissime volte il proprio numero uno.
Ci sono stati presidenti rimasti al comando per pochi mesi e altri capaci di costruire cicli duraturi. Ci sono stati ritorni, commissariamenti e passaggi societari particolarmente complessi. E ci sono stati anche presidenti diventati parte integrante della memoria collettiva della città.
La lista comprende figure appartenenti a epoche completamente diverse: da Gazzoli a Taddei, da Agarini a Bandecchi, fino agli ultimi passaggi che hanno portato prima Claudia Rizzo e poi Roberto Felleca alla guida del club.
È quindi difficile raccontare la storia della Ternana attraverso un semplice numero. Quel 55 racconta il numero delle persone conteggiate nella ricostruzione più estesa; il 50 utilizzato da un'altra banca dati racconta invece una diversa metodologia statistica. Entrambi i dati vanno quindi letti alla luce del criterio utilizzato.
Con Roberto Felleca comincia ora un'altra pagina della storia rossoverde. Il nuovo presidente arriva alla Ternana dopo le esperienze maturate nel calcio con Como e Foggia e assume la guida del club nel momento in cui la società ha avviato un nuovo progetto sportivo e societario.
Il suo nome entra così in una storia lunga oltre un secolo, accanto a quelli dei presidenti che hanno accompagnato le Fere nelle diverse epoche, tra momenti di crescita, cambiamenti societari e stagioni rimaste nella memoria dei tifosi.
La successione dei presidenti racconta quindi non soltanto il continuo evolversi della società, ma anche le diverse epoche attraversate dalla Ternana. Da Gazzoli a Felleca, il filo rosso resta quello di un club che ha cambiato denominazioni, assetti e protagonisti, mantenendo però intatto il proprio legame con la città e con i colori rossoverdi.
Ora, con Felleca alla guida, si apre un nuovo capitolo. Sarà il campo, insieme alle scelte della nuova società, a raccontare nei prossimi anni quale impronta lascerà questa nuova presidenza nella storia della Ternana.