12 Sep, 2026 - 12:40

Ravenna-Perugia, mister Diana: "Affronteremo una squadra strutturata, abbiamo voglia di confrontarci"

Ravenna-Perugia, mister Diana: "Affronteremo una squadra strutturata, abbiamo voglia di confrontarci"

Il Perugia torna in campo e si prepara a un nuovo esame di maturità. Domani pomeriggio il Grifo sarà impegnato sul campo del Ravenna, una delle formazioni maggiormente accreditate per un campionato di vertice. Dopo le prime tre giornate, la squadra di Aimo Diana si trova davanti a una partita che può offrire indicazioni importanti sul processo di crescita intrapreso durante l’estate.

Il confronto esterno rappresenta infatti un banco di prova differente rispetto alle precedenti uscite. Il Ravenna ha alle spalle un percorso tecnico già consolidato e può contare su una squadra costruita per competere nelle zone alte della classifica. Il Perugia, invece, sta ancora mettendo insieme i tanti elementi arrivati durante il mercato e deve trovare progressivamente automatismi, identità e continuità.

Diana, alla vigilia della sfida, non nasconde la curiosità di misurarsi contro avversari di questo livello. Il tecnico biancorosso chiede alla propria squadra coraggio, continuità e capacità di riconoscersi anche davanti a una formazione sulla carta più attrezzata.

Diana: “Dobbiamo basarci su quello che possiamo fare noi”

Il tecnico del Perugia parte da un concetto molto chiaro: ogni partita ha un peso specifico, indipendentemente dal nome dell’avversario. Le prossime settimane proporranno al Grifo una serie di confronti particolarmente impegnativi e proprio per questo Diana vuole capire quanto la squadra sia realmente cresciuta.

“Tutte le partite hanno un valore, lo sappiamo, al di là del blasone della squadra. Domani e nelle prossime settimane affronteremo squadre che sulla carta partono con i favori del pronostico, noi siamo ben consapevoli. Sono curioso, così come i giocatori, di affrontare questi tipi di squadre”, ha spiegato l’allenatore.

Il confronto con il Ravenna mette in evidenza anche una differenza importante nei percorsi delle due formazioni. I romagnoli hanno avuto modo di lavorare con maggiore continuità, mentre il Perugia è ancora nella fase iniziale di un progetto profondamente rinnovato.

“Per quanto riguarda la gara di domani c’è un percorso che è differente tra noi e loro. Loro sono un anno e mezzo che hanno continuità anche tecnica, hanno già dimostrato di poter fare un campionato importante nella passata stagione. Il nostro è un percorso di un mese, dobbiamo basarci su quello che possiamo fare noi, affrontando l’avversario che a volte ci mette più o meno in difficoltà”.

Il messaggio è quindi quello di non farsi condizionare dal valore dell’avversario. Il Perugia dovrà riconoscere la forza del Ravenna, ma senza rinunciare alle proprie caratteristiche.

“Mi aspetto un riconoscimento dell’avversario, anche noi riconoscerci contro una squadra importante. Nulla ci deve fare paura, dobbiamo fare una prestazione continuativa rispetto alle ultime”, ha concluso Diana.

La continuità diventa dunque la parola chiave. Il Perugia ha bisogno di confermare quanto fatto nelle prime giornate e soprattutto di verificare la propria tenuta contro una squadra costruita con ambizioni importanti.

Il percorso del Perugia: crescita, nuovi giocatori e gestione delle energie

La sfida contro il Ravenna apre anche una fase particolarmente intensa del calendario. Il Perugia dovrà affrontare una serie di avversari di livello e, contemporaneamente, gestire una rosa che sta ancora completando il proprio processo di inserimento.

Diana sottolinea proprio i progressi compiuti dalla squadra nelle ultime settimane.

“I passi da gigante sono stati fatti dalla squadra, siamo pronti. I ragazzi che sono arrivati nuovi hanno grande voglia, le gambe ancora non ci sono, meglio così, perché così si riparte da zero ma la voglia è tanta e anche la disponibilità è di buon auspicio. Incontreremo squadre che hanno fatto bene, un bel mercato, pensiamo una partita alla volta”.

Il tecnico dovrà inoltre fare i conti con qualche problema fisico. Cortesi resta in dubbio per un problema alla pianta del piede, mentre Cisco non sarà disponibile nonostante abbia lavorato negli ultimi due giorni. La gestione delle risorse diventa quindi fondamentale anche considerando il successivo impegno infrasettimanale.

“Ho la squadra disponibile a parte gli infortunati e un problema con Cortesi che non so se sarà della gara, ha avuto un problema sotto la pianta del piede, Cisco non ci sarà anche se si è allenato gli ultimi due giorni. Qualche cambiamento magari lo farò per mettere giocatori più adatti alla gara di domani e pensando anche a quella di mercoledì. Saranno cambiamenti e non bocciature, l’ho detto anche ai ragazzi”.

Diana ammette anche che all’interno del gruppo esistono ancora aspetti da sistemare.

“All’interno vediamo ancora delle criticità, ma sono cose che devono esserci in questo momento, altrimenti non si sarebbe lavorato. Un po’ la confusione dei concetti che do, ci sta che facciano errori. La disponibilità e l’impegno rimangono alti, è la strada da proseguire”.

Sul piano tattico resta aperta anche l’ipotesi di un 3-4-2-1, già utilizzato nella gara contro il Pineto.

“Con il Pineto siamo partiti così, poi ci hanno sorpreso. Il modulo si potrà vedere, mi dispiace che Cortesi non si sia allenato, avremmo potuto fare questo modulo in una delle due partite. Bisogna aspettare anche la crescita dei ragazzi che sono arrivati”.

Il tecnico ha poi parlato dei nuovi innesti, tra cui Van Amersfoort e Vergani: “Van Amersfoort è molto svelto, si vede che nelle gambe ha una categoria diversa, ma deve ovviamente entrare dentro nei ritmi, nel progetto, su quello che dovrà affrontare. Vorrebbe dare subito, anche Vergani è arrivato con grande voglia di rivalsa. Arrivano tre partite dove dovremmo dare fondo alla rosa. Si vedranno un po’ tutti quelli che saranno gli interpreti di questa rosa”.

Infine, Diana ha evidenziato la forza del Ravenna: “Il Ravenna lo abbiamo visto e guardato, hanno tante caratteristiche, possono giocare in maniere diverse: due larghi e una punta, una punta e trequartisti. Hanno alternative, anche quando sono andati in difficoltà hanno avuto le alternative, la forza per cambiare il modo di giocare. L’allenatore ha grande esperienza. Hanno affrontato Reggiana, Pescara, è chiaro che è una squadra strutturata, alla quale abbiamo un grande rispetto. Dobbiamo rifarci un po’ a quello che hanno fatto loro. Sono un po’ d’esempio per noi, abbiamo voglia di confrontarci”

LEGGI ANCHE