09 Sep, 2026 - 10:39

Sanità, in Umbria 200 assunzioni con PuntoZero: al via i concorsi per amministrativi e operatori Cup

Sanità, in Umbria 200 assunzioni con PuntoZero: al via i concorsi per amministrativi e operatori Cup

Duecento nuove assunzioni a tempo indeterminato nel sistema sanitario umbro, con due procedure rivolte a profili diversi ma destinati a rafforzare la macchina amministrativa e i servizi rivolti direttamente ai cittadini. È quanto prevede il nuovo piano di reclutamento di PuntoZero S.c.ar.l., la società in house degli enti pubblici dell’Umbria che opera a supporto della Pubblica amministrazione e del Sistema sanitario regionale.

I due avvisi sono stati pubblicati il 3 settembre e prevedono complessivamente 200 posti, suddivisi tra 100 addetti amministrativi e 100 operatori e operatrici Cup. Per entrambe le selezioni la scadenza per presentare la domanda è fissata al 25 settembre 2026.

La novità si inserisce in un percorso di consolidamento dell’organico già delineato da PuntoZero nei mesi scorsi. Nel budget 2026 approvato dall'Assemblea dei soci, la società aveva infatti previsto 200 assunzioni a tempo indeterminato nel corso dell'anno, con l'obiettivo di stabilizzare la propria base occupazionale e garantire maggiore continuità ai servizi, riducendo il ricorso a contratti a termine o di somministrazione. Il piano interessa, da un lato, le attività di front e back office e, dall'altro, i servizi di supporto.

Due concorsi, 200 posti e una sola scadenza

Le procedure sono formalmente distinte, ma presentano una struttura contrattuale comune. In entrambi i casi l'assunzione è prevista con contratto a tempo indeterminato e a tempo parziale al 75 per cento, per un impegno complessivo di 30 ore settimanali. L'inquadramento è al quarto livello del Contratto collettivo nazionale per i dipendenti da Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi. La retribuzione annua lorda iniziale indicata per il rapporto part time è pari a 19.096,88 euro, cui si aggiungono gli eventuali elementi previsti dalla contrattazione integrativa aziendale.

La scadenza è identica per entrambi gli avvisi: le candidature dovranno essere presentate entro il 25 settembre 2026. Gli avvisi ufficiali pubblicati da PuntoZero risultano attualmente aperti e riportano proprio questa data come termine per la partecipazione.

La distribuzione territoriale è già definita. Per il profilo di addetto amministrativo, 64 posti sono destinati alle sedi operative delle aziende sanitarie e ospedaliere e della Regione Umbria nella provincia di Perugia, oltre alla sede della società, mentre 36 riguardano le sedi operative nella provincia di Terni. Per gli operatori Cup, invece, il rapporto è di 70 posti nella provincia di Perugia e 30 in quella di Terni. Complessivamente, quindi, sono 134 le posizioni riferite all'area perugina e 66 quelle destinate al territorio ternano.

Gli addetti amministrativi: basta il diploma

La prima selezione riguarda 100 addetti e addette amministrativi. Si tratta del profilo con requisiti di accesso più immediati: tra i requisiti specifici figura il possesso del diploma di scuola secondaria superiore. Le risorse saranno chiamate a operare all'interno delle strutture amministrative delle aziende sanitarie e ospedaliere, della Regione e della stessa PuntoZero. Il lavoro comprende attività legate alla gestione dei dati e degli applicativi, alla documentazione amministrativa, alla protocollazione e al supporto delle procedure interne.

Oltre al titolo di studio, il profilo richiede una conoscenza di base degli strumenti informatici, del pacchetto Office, degli strumenti web e degli applicativi gestionali, oltre a una conoscenza di base della lingua inglese. Vengono inoltre richieste competenze comunicative e relazionali, elemento imprescindibile in un contesto nel quale l'attività amministrativa si intreccia quotidianamente con il funzionamento dei servizi sanitari.

Il concorso per gli operatori Cup

L'altra procedura mette invece a disposizione 100 posti per operatori e operatrici Cup, cioè le figure destinate a lavorare nei servizi collegati al Centro unico di prenotazione del sistema sanitario regionale. In questo caso il diploma costituisce il requisito ordinario indicato per l'accesso, ma il bando prevede anche una specifica possibilità legata all'esperienza professionale. Per i candidati interessati al profilo viene richiesta, infatti, "5 anni di comprovata esperienza documentabile, svolta in enti pubblici o aziende private o convenzionate/accreditate/equiparate col sistema sanitario nazionale nel medesimo profilo oggetto di selezione". Lo stesso avviso chiarisce inoltre che "non saranno considerate valide le esperienze di tirocinio, stage, servizio civile, borsa lavoro".

La selezione, dunque, distingue nettamente il percorso dell'operatore Cup da quello amministrativo, introducendo un requisito di esperienza specifico legato alla natura del servizio. Le attività riguardano infatti il rapporto diretto con l'utenza e comprendono le funzioni di front office, call center e back office, la gestione delle prenotazioni delle prestazioni sanitarie, le pratiche relative all'anagrafe sanitaria, le informazioni sui servizi e il supporto agli utenti dei servizi digitali. È un aspetto che rende il secondo concorso particolarmente legato alla quotidianità del sistema sanitario: dietro una prenotazione, una modifica di appuntamento, una richiesta di informazioni o l'utilizzo di un servizio online c'è infatti un'attività di assistenza che richiede competenze tecniche, capacità relazionali e conoscenza delle procedure.

Come funzionerà la selezione

Per entrambe le procedure la selezione è articolata attraverso titoli ed esami. Il bando prevede una possibile prova preselettiva nel caso in cui il numero delle candidature superi le 300 unità. La preselezione, quindi, non è automatica, ma potrà essere attivata sulla base del numero effettivo delle domande ricevute. Il percorso selettivo prevede quindi la prova scritta, alla quale viene attribuito un punteggio massimo di 70 punti, e la valutazione dei titoli, che può arrivare complessivamente a 30 punti.

La parte relativa ai titoli è a sua volta articolata in tre componenti: 12 punti per i titoli di servizio, 16 per i titoli di studio e 2 punti per il curriculum. Per la prova scritta, il punteggio minimo indicato per conseguire l'idoneità è di 42 punti su 70.

La struttura della procedura rende quindi rilevanti non soltanto la preparazione sulla materia d'esame, ma anche il percorso professionale e formativo dei candidati. Per chi possiede esperienza maturata nei servizi sanitari o in attività coerenti con il profilo, la valutazione dei titoli può rappresentare una componente significativa del punteggio finale.

La durata della graduatoria

Un altro elemento da considerare riguarda la validità delle graduatorie. Quelle formate al termine delle due selezioni resteranno valide per 24 mesi dalla data di approvazione, consentendo quindi di utilizzare gli elenchi anche per eventuali ulteriori assunzioni secondo le modalità previste dagli avvisi.

Non si tratta, dunque, soltanto di una procedura concentrata sull'immediata copertura dei 200 posti messi a bando. La costituzione delle graduatorie crea anche un bacino di candidati che potrà essere utilizzato nell'arco della loro validità, secondo le esigenze organizzative della società e nel rispetto delle condizioni previste dalle procedure.

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