A volte il calcio costruisce incroci che sembrano usciti da un romanzo. Domenica 27 settembre, alle 15, Scandicci-Ternana metterà una storia del passato proprio davanti agli occhi delle Fere: sulla panchina dei toscani ci sarà infatti Mirko Taccola, ex difensore rossoverde che con la Ternana ha vissuto due capitoli completamente diversi della propria carriera.
Oggi Taccola guida lo Scandicci in Serie D e prepara la sfida contro una squadra che conosce bene, ma non soltanto per averla affrontata da avversario nel corso della sua carriera. La conosce perché ne ha indossato la maglia. E lo ha fatto in due epoche lontanissime tra loro: prima da giovane difensore, poi da calciatore esperto, ormai alla seconda parte della propria carriera.
La domanda, allora, viene quasi spontanea: Taccola, sei proprio tu?
La sfida del girone E di Serie D mette di fronte uno Scandicci che arriva all'appuntamento con 7 punti e due vittorie consecutive e una Ternana che, dopo il successo ottenuto contro il Tau Altopascio, va alla ricerca della prima vittoria esterna del campionato.
Nel mezzo c'è Taccola. Il tecnico dello Scandicci è tornato sulla panchina dei Blues dopo la precedente esperienza e ha alle spalle una carriera da calciatore professionista decisamente particolare. Prima di diventare allenatore ha attraversato diversi campionati, vestendo maglie importanti e arrivando fino alla Serie A con Pisa, Inter, Napoli e Cagliari. Ha giocato anche in Serie B e all'estero, con il PAOK Salonicco e il Maia.
Ma per la Ternana il particolare che conta è un altro. Nel lungo curriculum di Taccola ci sono infatti 46 presenze e 2 gol in maglia rossoverde.
Taccola e la Ternana, due epoche completamente diverse
La prima volta che Mirko Taccola arriva alla Ternana è nella stagione 1989/90. Ha appena 19 anni ed è all'inizio del proprio percorso nel calcio professionistico. Il difensore pisano gioca 22 partite in Serie C1 e segna un gol. È ancora lontanissimo il Taccola che qualche anno più tardi vestirà la maglia dell'Inter e affronterà il Milan nel derby di Milano.
Da Terni riparte verso Pescara e poi torna al Pisa, prima di entrare nel calcio dei grandi. Nel 1992 arriva l'esperienza con l'Inter, quindi Lucchese, Palermo, Napoli e Cagliari. Nel suo percorso ci sono anche la Grecia con il PAOK e il Portogallo con il Maia.
La Ternana, però, torna nella sua storia quando ormai il giovane difensore di fine anni Ottanta è diventato un veterano.
Estate 2006. Sono trascorsi 17 anni dalla prima esperienza. Taccola torna alla Ternana e lo fa ancora in Serie C1.
È un altro calcio, un altro giocatore e un'altra fase della sua carriera. Il difensore ha ormai alle spalle le esperienze nei massimi campionati italiani e all'estero e porta con sé un bagaglio completamente diverso rispetto al ragazzo che aveva lasciato Terni nel 1990.
Nella stagione 2006/07 colleziona altre 24 presenze in campionato e realizza un gol. Il conto complessivo con la Ternana arriva così a 46 presenze e 2 reti.
Due parentesi separate da quasi due decenni, ma accomunate dalla stessa categoria: la Serie C1. È questo il dettaglio che rende particolare la storia di Taccola. Non è stato semplicemente un ex passato da Terni per una stagione: è tornato a indossare quella maglia quando apparteneva ormai a una generazione calcistica completamente diversa.
Tra le due esperienze con la Ternana c'è praticamente una carriera intera.
Taccola ha giocato in Serie A con Pisa, Inter, Napoli e Cagliari. Con l'Inter ha collezionato sei presenze nella stagione 1992/93, debuttando nel derby contro il Milan del novembre 1992. Ha poi giocato anche all'estero, diventando con il PAOK Salonicco uno dei primi italiani a cimentarsi nel calcio greco.
Nel suo curriculum ci sono anche la vittoria del Campionato Europeo Under 21 del 1992 e la partecipazione alle Olimpiadi di Barcellona dello stesso anno. È quindi un percorso che porta Taccola dai campi della Serie C fino ai grandi stadi della Serie A e alle competizioni internazionali con le rappresentative giovanili azzurre.
Poi, naturalmente, arriva la seconda vita nel calcio: quella da allenatore.
Ed è proprio questa seconda vita che oggi lo porta a sfidare la Ternana.
Taccola non sarà dunque soltanto l'allenatore della squadra che proverà a mettere in difficoltà le Fere. Sarà anche uno degli uomini che più di altri possono guardare a questa partita attraverso una lente particolare.
Lo Scandicci è reduce da due vittorie consecutive e ha raggiunto quota 7 punti in classifica. Nell'ultimo turno ha superato 3-0 la Rondinella, mentre in precedenza aveva battuto il Grassina in rimonta. La squadra toscana ha quindi trovato continuità proprio alla vigilia dell'appuntamento con la Ternana.
Dall'altra parte ci saranno le Fere, reduci dal 3-0 al Tau Altopascio e ancora alla ricerca del primo successo esterno in campionato. La partita di San Casciano in Val di Pesa avrà quindi un peso importante anche per il cammino delle due squadre.
E in mezzo ci sarà lui, Mirko Taccola.
Uno che la maglia della Ternana l'ha indossata quando aveva 19 anni e poi nuovamente quando ne aveva 36. Uno che ha attraversato Serie A, Serie B, calcio internazionale e categorie inferiori. Uno che oggi, dalla panchina dello Scandicci, proverà a fermare proprio quella Ternana che fa parte della sua storia.
Per una volta, però, non sarà il passato a tornare. Sarà Taccola a ritrovarlo dall'altra parte del campo.