La nuova stagione della Sir Perugia si avvicina e il gruppo bianconero continua a prendere forma in vista di un’annata che si preannuncia ancora una volta ricca di appuntamenti e ambizioni. Dopo una stagione straordinaria, chiusa con la conquista di tutti i principali trofei, la formazione umbra è chiamata a ripartire con la stessa fame e con l’obiettivo di confermarsi ai vertici del volley italiano e internazionale.
Tra i giocatori che hanno fatto ritorno a Perugia c’è anche Federico Crosato, reduce dall’esperienza con la Nazionale italiana ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, dove il centrale ha conquistato la medaglia di bronzo. Un risultato che ha aggiunto ulteriore entusiasmo alla vigilia del suo secondo anno consecutivo con la maglia della Sir.
Il classe 2002 ha già ripreso il lavoro in palestra, alternando il percorso individuale in sala pesi alla graduale ripresa sul taraflex. Un rientro caratterizzato dalla voglia di ricominciare, ma anche dalla necessità di gestire attentamente le conseguenze di un’estate particolarmente intensa. Ai microfoni del club ha dichiarato:
"Sì! Arrivo contento, entusiasta, pronto a ripartire per un’altra scoppiettante stagione! Questa estate ha avuto un esito positivo, con una bella medaglia riportata a casa e questo mi dà ancora più carica, ancora più forza e non vedo l’ora di cominciare a pieno regime; intanto non vedo l’ora di guardare i miei compagni e le loro competizioni all’Europeo e nella Coppa Sudamericana e poi ricominciare tutti insieme in maniera ottimale, ma intanto sono qui a lavorare e soprattutto a riportare il fisico in condizione perché dopo un’estate così lunga e pesante il fisico ha bisogno di ricaricarsi, di recuperare e di rafforzarsi quindi siamo qui per questo".
Il ritorno di Crosato coincide con una fase ormai avanzata della preparazione della Sir Perugia. La squadra ha raggiunto la quinta settimana di lavoro e lo staff tecnico sta portando avanti il programma attraverso una combinazione di potenziamento muscolare, lavoro di forza e attività tecnica sul taraflex.
Per il centrale trevigiano, però, il percorso è stato impostato in maniera differente rispetto ai compagni. Gli impegni con la Nazionale hanno infatti allungato considerevolmente la sua estate e, proprio per questo motivo, la priorità iniziale è quella di recuperare completamente la condizione.
"Per questa settimana il mio lavoro sarà differenziato; devo recuperare un piccolo fastidio al ginocchio e quindi con il fisioterapista e il preparatore si lavora su quello. Il campo piano piano si riprende, nonostante abbia finito da una settimana le partite".
Una gestione prudente che appare fondamentale in questa fase della stagione. Crosato non ha bisogno di accelerare i tempi, ma di costruire progressivamente la condizione necessaria per affrontare una stagione lunga e particolarmente impegnativa.
La Sir Perugia sarà infatti chiamata nuovamente a competere su più fronti e dovrà distribuire energie e risorse lungo un calendario fitto. Il gruppo bianconero parte con l’etichetta di “Campioni di tutto” conquistata nella precedente annata, ma proprio quel successo rappresenta anche il metro di paragone con il quale verrà valutata la nuova squadra.
Il primo impatto di Crosato con il palazzetto ha avuto inoltre un significato particolare. Il centrale ha ritrovato il taraflex tricolore, simbolo concreto dei successi ottenuti dalla formazione perugina.
"Ritrovare il palazzetto con questo taraflex tricolore è veramente un’emozione forte! Quando sono rientrato nel palazzetto per la prima volta e ho visto questo taraflex è stata una bella emozione e soddisfazione. Sappiamo cosa dobbiamo fare e spero che questo simbolo che abbiamo sotto i piedi dia ancora più forza e carica e sia benzina per la nostra stagione! Cinque competizioni come l’anno scorso: si va a caccia ogni volta di una finale, e di una vittoria".
La nuova Sir Perugia presenta anche diversi cambiamenti all’interno del roster. Il gruppo è stato rinnovato e ringiovanito, ma secondo Crosato le novità possono rappresentare un’opportunità importante per mantenere alto il livello della squadra.
Il centrale bianconero guarda con fiducia agli innesti e, in particolare, all’arrivo di Giovanni Sanguinetti, giocatore che conosce già e che considera tra i migliori interpreti italiani del ruolo.
"Arriveranno a Perugia dei giocatori molto forti! Tutti questi rinnovamenti sono una cosa positiva secondo me; nel reparto dei centrali arriva Giovanni Sanguinetti, lo conosco già e reputo sia uno dei centrali italiani più forti! Il gruppo cambia, speriamo che non cambino i risultati finali, quindi si punta a quello e si punta a far integrare tutti i nuovi compagni nel gruppo che era già esistente".
Per Crosato, inoltre, il secondo anno a Perugia rappresenta un vantaggio sotto il profilo della conoscenza dell’ambiente.
"Seconda stagione, sono contento perché un po’ so già cosa mi aspetta, però è una grande emozione, sono molto felice di avere la possibilità di giocare un’altra stagione qua a Perugia, quindi, siamo tornati qua in palestra: testa bassa e si lavora".