Cinque notti di chiusura per consentire l’avanzamento di un intervento da 12,5 milioni di euro destinato a modificare e migliorare uno dei tratti più complessi della strada statale 205 "Amerina". È questa la principale novità che interesserà la viabilità tra Orvieto e Baschi, dove proseguono i lavori nei pressi di Baschi Scalo, programmati per intervenire sulla sicurezza e sulla funzionalità del collegamento.
A partire da lunedì 7 settembre, la SS205 ‘Amerina’ sarà temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni per cinque notti consecutive, dalle 21 alle 6 del mattino successivo. Il provvedimento è stato predisposto per permettere lo svolgimento di alcune delle lavorazioni previste dal progetto, riducendo al tempo stesso l’impatto sulla circolazione nelle ore di maggiore traffico. Durante le ore di chiusura il traffico sarà indirizzato lungo la viabilità alternativa, secondo le indicazioni predisposte per consentire la gestione degli spostamenti e mantenere attivo il collegamento tra i territori interessati.
La chiusura notturna rappresenta dunque una fase operativa di un progetto infrastrutturale più ampio, dal valore complessivo di 12,5 milioni di euro, finalizzato al miglioramento della strada statale 205 ‘Amerina’ nel tratto situato nei pressi di Baschi Scalo.
Si tratta di un'area nella quale le caratteristiche morfologiche del territorio rendono complessa la realizzazione delle opere. Il tracciato stradale si sviluppa infatti in un contesto caratterizzato dalla presenza del fiume e della linea ferroviaria, elementi che hanno condizionato nel tempo la configurazione dell’infrastruttura e che richiedono specifici interventi di adeguamento.
Il progetto punta proprio a intervenire su questa configurazione, attraverso una serie di opere destinate a migliorare le caratteristiche geometriche e funzionali della strada.
Tra gli interventi previsti figurano opere di sostegno, la realizzazione di un nuovo muro di contenimento e il prolungamento della galleria ferroviaria della linea lenta Firenze-Roma. L’insieme delle lavorazioni consentirà di intervenire direttamente sul sedime stradale, creando le condizioni per una configurazione più adeguata alle esigenze della circolazione.
Uno degli obiettivi principali dell’intervento riguarda infatti il miglioramento del tracciato. I lavori permetteranno di procedere all’allargamento della sede stradale e alla rettifica di due curve, modificandone la geometria attraverso un incremento del raggio di curvatura.
Un intervento che punta soprattutto a migliorare la visibilità e la leggibilità del percorso per gli automobilisti, oltre a rendere più fluida la circolazione.
Il miglioramento delle caratteristiche geometriche della strada assume particolare importanza anche per il transito dei mezzi pesanti, per i quali la configurazione attuale del tracciato rappresenta un elemento di maggiore complessità rispetto ai veicoli leggeri.
L’intervento mira quindi a ottenere un’infrastruttura maggiormente adeguata alla circolazione, intervenendo contemporaneamente sulla sicurezza, sulla capacità di transito e sulla funzionalità complessiva del collegamento.
La scelta di concentrare alcune delle lavorazioni più impattanti nelle ore notturne nasce dalla necessità di conciliare l’esecuzione dell’intervento con la continuità della circolazione durante il resto della giornata.
La SS205 resterà infatti regolarmente interessata dal traffico nelle ore diurne, mentre la sospensione temporanea della circolazione sarà concentrata nella fascia compresa tra le 21 e le 6.
Il provvedimento riguarderà cinque notti consecutive, a partire da lunedì 7 settembre. La chiusura interesserà entrambe le direzioni di marcia e sarà accompagnata dall’indirizzamento dei veicoli sulla viabilità alternativa.
Per gli automobilisti e, in particolare, per gli utenti abituali della statale, si tratta quindi di una modifica temporanea alla normale organizzazione della circolazione, strettamente collegata all’avanzamento del cantiere.
La programmazione notturna consente di concentrare le attività maggiormente incompatibili con il traffico ordinario in una fascia oraria nella quale i flussi risultano generalmente inferiori rispetto alle ore diurne.
Sul tema della gestione del cantiere e dell’impatto sulla circolazione è intervenuto l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Francesco De Rebotti, sottolineando l’attenzione posta dalla Regione sulla programmazione delle lavorazioni più invasive.
“Fin dall’inizio - sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti - abbiamo chiesto ad Anas che le lavorazioni più impattanti venissero programmate, laddove possibile, nelle ore notturne. L’obiettivo è sempre stato chiaro: consentire la realizzazione di interventi necessari."
La programmazione delle chiusure notturne si inserisce quindi in una più ampia esigenza di coordinamento tra le necessità del cantiere e quelle degli utenti della strada. L’obiettivo è consentire l’esecuzione delle opere senza determinare, per quanto possibile, una compromissione prolungata della viabilità durante le ore diurne.